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Budget 2014–2020
Attualità :

Il bilancio UE per il periodo 2014-2020 - La lunga strada del budget europeo

Agricoltura / Bilancio 21-11-2013 - 16:34 / Aggiornato il: 06-12-2013 - 18:34
 
 

Il piano finanziario pluriennale stabilisce i fondi per le politiche dell'UE per sette anni. Un testo che definisce il bilancio a medio termine per le politiche estere, di coesione, della ricerca... Dopo mesi di negoziazioni, il 27 giugno i deputati del Parlamento, Consiglio e Commissione hanno raggiunto un accordo politico per il prossimo budget europeo 2014-2020. I deputati hanno approvato martedì 19 novembre in sessione plenaria il bilancio UE per il periodo 2014-2020. (Seguito: La lunga strada verso il bilancio europeo)

Dopo mesi di complesse negoziazioni, i deputati hanno approvato martedì il bilancio UE per il periodo 2014-2020 (Quadro finanziario pluriennale - QFP) In seguito all'accordo politico tra il Parlamento, la Presidenza irlandese e la Commissione, tutte le condizioni poste nella risoluzione del 3 luglio sono state ampiamente rispettate. Il bilancio complessivo per i prossimi sette anni sarà di 960 miliardi di euro in impegni finanziari e 908 miliardi in pagamenti (prezzi del 2011). (Seguito: Bilancio 2014-2020: sì del Parlamento europeo)

Il Parlamento ha approvato mercoledì il bilancio UE per il 2014, in seguito all'accordo raggiunto con il Consiglio la scorsa settimana. Per i pagamenti, sono stati aggiunti al bilancio 2014 €500 milioni, portando il totale rispetto alla posizione iniziale del Consiglio a €135,5 miliardi. Gli stanziamenti d'impegno sono stati fissati a €142,6 miliardi, in linea con la proposta della Commissione. (Seguito: Il Parlamento approva bilancio 2014 e colma deficit 2013)

Non é stato facile, ma dopo lunghe trattative il 14 novembre, la commissione ai Bilanci ha approvato il compromesso trovato dagli Stati membri per il budget del 2014 e dei sette successivi. Il PE é riuscito ha mantenere la flessibilitá per il quadro finanziario pluriennale resistendo alle proposte di tagliare gli investimenti in lavoro, ricerca e innovazione. (Seguito: Accordo sul budget: "Abbiamo mantenuto le nostre priorità")

Mercoledì, il Parlamento ha dato parere favorevole sul compromesso raggiunto con il Consiglio sul bilancio UE a lungo termine, il cosiddetto quadro finanziario pluriennale (QFP), per il periodo 2014-2020. (Seguito: Bilancio UE 2014-2020: Parlamento accetta compromesso)

Il mandato del Parlamento per negoziare il bilancio pluriennale dell'Unione europea per il periodo 2014-2020 con la presidenza irlandese è stato approvato mercoledì. II Parlamento respinge le conclusioni del Consiglio europeo dell'8 febbraio cosi come presentate. I deputati chiedono un bilancio più flessibile ed efficiente. (Seguito: Negoziati sul bilancio di lungo termine: ecco la posizione del PE)

Mercoledì, il Parlamento ha approvato l'accordo raggiunto con il Consiglio sulla riforma della politica agricola europea. La nuova politica agricola comune (PAC) mira a preservare la tutela ambientale, garantire una più equa distribuzione dei fondi UE e aiutare gli agricoltori ad affrontare meglio le sfide nel mercato. (Seguito: Approvata politica agricola UE 2014-2020: sarà più equa e più ecologica)

I regolamenti e le direttive per l'attuazione della politica di coesione dell'UE 2014-2020 sono stati approvati mercoledì. In un accordo di compromesso raggiunto con il Consiglio, dopo oltre un anno di duri negoziati, i deputati hanno ottenuto ingenti finanziamenti per le regioni dell'Unione, per investire in progetti di sviluppo, e a condizioni più eque. Vista l’attuale crisi economica, i deputati hanno deciso di ridurre la burocrazia necessaria per accedere ai finanziamenti. (Seguito: I deputati approvano la nuova politica di coesione: 325 miliardi di euro da investire nelle regioni europee)

"Horizon 2020", un programma specifico dell'Unione europea per sostenere la ricerca e l'innovazione, avrà un budget più importante rispetto al suo predecessore. La quota del budget dell'UE che gli sarà destinata passerà dal 5,8% a poco più del 7% per un periodo di sette anni. Come saranno spesi questi fondi? (Seguito: Investire nella ricerca? Con Horizon 2020 si può)

Il nuovo programma comunitario Erasmus+, che finanzierà borse di studio per studenti, insegnanti, formatori e apprendisti per studiare all'estero nell’UE, è stato approvato martedì dal Parlamento europeo. Potranno usufruirne anche i giovani leader, i volontari e i giovani sportivi. Un nuovo meccanismo di garanzia consentirà inoltre agli studenti di master di ottenere prestiti più favorevoli per studiare all'estero. (Seguito: ERASMUS+ aiuterà più di 4 milioni di giovani a formarsi o studiare in un altro paese UE)

L'UE dispone di una ricca legislazione in materia ambientale, ma come renderla effettiva? Giovedì 21 novembre, durante la plenaria, il PE approverà il nuovo programma LIFE (2014-2020) che, con un budget di 3.46 miliardi di euro, aiuterà gli Stati membri a preservare i beni comuni ambientali e climatici dell'UE. 864 milioni di euro saranno destinati a un sottoprogramma per la lotta al cambiamento climatico. Abbiamo chiesto maggiori dettagli alla relatrice tedesca del centro-sinistra, Jutta Haug. (Seguito: LIFE: lotta al cambiamento ambientale e molto di più)

La diversità culturale europea è ciò che rende ogni paese dell'Unione europea unico. "Creative Europe" è un programma che mira a salvaguardare tale diversità e a rafforzare la competitività del settore culturale. Il 5 novembre la commissione per la Cultura ha adottato la proposta per la creazione del programma. In vista del voto in plenaria abbiamo chiesto alla relatrice Silvia Costa, europarlamentare italiana del centro-sinistra, che cosa cambia con il nuovo programma. (Seguito: "Creative Europe" a sostegno della cultura in Europa)

Dopo mesi di negoziazioni, il 27 giugno i deputati del Parlamento, il Consiglio e la Commissione europea hanno raggiunto un accordo politico per il prossimo budget europeo 2014-2020. Il 3 luglio, i deputati hanno dato il loro accordo, ma si dovrà aspettare questo autunno per il voto finale in sessione plenaria. (Seguito: La lunga battaglia del bilancio UE (2014-2020))

RIF. : 20130901TST18401
 
 
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94% del bilancio UE
è reinvestito a beneficio delle imprese e dei cittadini in tutti gli Stati membri.
(Seguito)
La battaglia per il budget 2014-2020 è finita. L'accordo è stato trovato!
 

I deputati hanno approvato il bilancio a lungo termine dell'UE con una maggioranza netta. Se alcuni hanno festeggiato l'accordo, altri si sono dimostrati più scettici.

 
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