Accesso diretto alla navigazione principale (Premi "Invio")
Accesso ai contenuti della pagina (premere "Invio")
Accesso diretto all'elenco degli altri siti web (Premi "Invio")
Terrorism_Top_Story.jpg
Attualità :

Terrorismo - Una minaccia comune

Cooperazione di polizia / Giustizia e affari interni / Relazioni esterne / Sicurezza e difesa 20-12-2016 - 14:18 / Aggiornato il: 03-04-2017 - 15:45
 
 

Quasi tutti i paesi europei hanno conosciuto il pericolo del terrorismo e non è mai stato facile trovare la giusta risposta. I tragici eventi di Parigi necessitano una risposta rapida ed efficace, garantendo anche le nostre libertà e il nostro modo di vivere. (Seguito: Terrorismo: una minaccia senza frontiere)

Lunedì 27 Marzo, pochi giorni dopo l’attacco di Londra, il ministri degli interni tedesco e francese, Thomas de Maizière e Matthias Fekl, hanno discusso sulla sicurezza in Europa con i membri della Commissione per le Libertà Civili. Entrambi hanno espresso la necessità di definire e proteggere le frontiere esterne in modo da poter condividere le informazioni e affrontare insieme agli altri Stati radicalizzazione e terrorismo. (Seguito: “Agire in fretta contro il terrorismo”, i ministri dell’interno di Francia e Germania discutono su una migliore cooperazione UE)

Grazie al regolamento approvato giovedì, tutti i cittadini dell'UE e di Paesi terzi che entrano o escono dall'UE saranno sistematicamente controllati tramite la consultazione di banche dati, ad esempio quella sui documenti persi oppure rubati. (Seguito: Fermare i combattenti stranieri alle frontiere dell’UE)

L'agenzia di polizia europea Europol potrà presto intensificare gli sforzi per combattere il terrorismo, la criminalità informatica e altri reati e rispondere più rapidamente alle minacce, grazie alle nuove regole di governance approvate dal Parlamento mercoledì. Ai nuovi poteri si affiancano anche forti garanzie sulla protezione dei dati e strumenti di controllo democratico. (Seguito: Terrorismo: il Parlamento approva nuovi poteri per Europol)

La nuova direttiva che regola l'utilizzo dei dati del codice di prenotazione (PNR) ai fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi è stata approvata dal Parlamento giovedì. Con questa decisione, le compagnie aeree saranno obbligate a comunicare alle autorità i dati dei passeggeri per tutti i voli provenienti da Paesi terzi verso l'Unione Europea e viceversa. (Seguito: PNR: il PE approva la direttiva UE sull'uso dei dati del codice di prenotazione)

Gli attacchi contro Bruxelles del 22 marzo sottolineano ancora una volta la necessità di cooperazione all'interno dell'Unione Europea. Il Parlamento sta lavorando da anni su una legislazione sull'antiterrosimo per permettere una risposta comune migliore, con una maggiore condivisione delle informazioni.. (Seguito: Lotta al terrorismo: la risposta del Parlamento)

Questa mattina i deputati hanno discusso l'approccio migliore per affrontare la minaccia del terrorismo. Nel corso del dibattito di giovedì mattina, i deputati hanno sottolineato l'importanza dello scambio di informazioni, nonché la necessità di rafforzare i controlli alle frontiere, invitando gli Stati membri a intensificare la collaborazione interna. (Seguito: Dibattito sul terrorismo: "La minaccia è crescente in Europa e nel mondo")

Più di due settimane dopo gli attacchi di Parigi, la lotta al terrorismo resta al centro dell'ordine del giorno del Parlamento europeo. Lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre, i deputati della commissione per le Libertà civili del Parlamento europeo hanno discusso la necessità di una strategia europea per combattere l'ISIS. (Seguito: Registro dei passeggeri aerei - Europol e la necessità di un'azione comune)

"Il protagonismo politico" che equipara i rifugiati ai terroristi fomenta solo l'odio e la disillusione che ispirano coloro che si uniscono ai gruppi terroristici, hanno così sostenuto molti deputati durante il dibattito di mercoledì. Piuttosto che erodere libertà e tolleranza in Europa, i paesi dell'UE devono rafforzare la sicurezza, migliorando la cooperazione fra intelligence e la condivisione dei dati, e investire nelle competenze tecnologiche necessarie per combattere il terrorismo. (Seguito: Parlamento: non equiparare i rifugiati con i terroristi, migliorare piuttosto la sicurezza)

Il deputato inglese Timothy Kirkhope (ECR), relatore del Parlamento sulla proposta del PNR, risponde alle domande e alle preoccupazioni delle ONG e delle compagnie aeree. Come trovare un equilibrio tra libertà e sicurezza? (Seguito: Timothy Kirkhope: "Il PNR è uno strumento fondamentale per la lotta al terrorismo e alla criminalità")

Un minuto di silenzio al Parlamento europeo per ricordare le vittime dell'attentato alla rivista francese Charlie Hebdo. L'8 gennario, deputati, funzionari e cittadini si sono ritrovati fuori della sede del Parlamento a Bruxelles per commemorare le 12 persone morte il giorno precedente. "Come voi, come tutti noi, io sono Charlie", ha detto il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz in una breve dichiarazione prima del minuto di silenzio. (Seguito: "Je suis Charlie": il Parlamento rende omaggio alle vittime dell'attacco a Charlie Hebdo)

I cittadini europei che si radicalizzano e viaggiano per combattere in Siria e Iraq sono in crescita. La maggior parte degli attacchi terroristici in Europa sono stati perpetrati da terroristi nati e cresciuti nel nostro continente; alcuni di essi erano tornati da esperienze da foreign fighters. La commissione per i diritti civili vota oggi una direttiva anti terrorismo. Il testo, scritto dopo gli attacchi a Parigi, propone la criminalizzazione degli atti preparatori ad attentati terroristici. (Seguito: Terrorismo: giro di vite contro i "foreign fighters")

Il Parlamento ha approvato giovedì, in via definitiva, nuove norme per contrastare le crescenti minacce dei "combattenti stranieri" in viaggio verso zone di conflitto a fini terroristici e dei "lupi solitari" che pianificano attacchi. (Seguito: Prevenire il terrorismo: stretta su combattenti stranieri e lupi solitari)

A seguito degli attacchi terroristici di Parigi in novembre, la Commissione europea ha proposto l'aggiornamento delle regole sulla detenzione delle armi da fuoco. Durante l'audizione di martedì, i deputati della commissione per il Mercato interno hanno discusso le proposte della Commissione sul controllo delle armi in tutta l'UE. (Seguito: Detenzione armi da fuoco: il parere degli esperti sulle nuove regole)

A seguito degli attacchi terroristici di novembre a Parigi, la Francia ha chiesto il sostegno degli altri paesi dell'UE utilizzando la clausola di "aiuto e assistenza" che non era mai stata usata prima. In una risoluzione adottata il 21 gennaio, i deputati hanno ricordato che questa cooperazione servirà a rafforzare la sicurezza e la difesa in Europea, richiedendo anche un ruolo più importante per le istituzioni europee. Guarda la nostra infografica per maggiori dettagli. (Seguito: Clausola di difesa reciproca: cosa stabilisce il Trattato?)

Le reti criminali e terroristiche sono una minaccia per tutti i cittadini dell'UE. Europol, l'ufficio europeo di polizia, assiste gli Stati membri nella lotta contro la criminalità internazionale e il terrorismo. Tuttavia, le minacce evolvono rapidamente e i governi hanno deciso di aggiornare le capacità antiterrorismo di Europol. Lunedì, la commissione per le Libertà civili vota le nuove competenze di Europol. (Seguito: Europol: aiutare gli Stati membri nella lotta contro la criminalità internazionale)

Deputati e funzionari del Parlamento hanno cantato la Marsigliese dopo un minuto di silenzio per commemorare le vittime degli atti terroristici della scorsa settimana a Parigi, il 17 novembre nell'emiciclo del Parlamento a Bruxelles. "Gli attacchi a Parigi sono stati un attacco alla nostra libertà, un attacco contro i nostri valori europei e il nostro modo di vivere, un attacco contro tutti noi" ha detto presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. (Seguito: Il Parlamento rende omaggio alle vittime di Parigi)

Si stima che circa 5.000 cittadini europei abbiano integrato le organizzazioni terroristiche che combattono in Iraq e in Siria. I combattenti stranieri rappresentano una sfida per i governi in tutta l'UE: oggi i deputati della commissione per le Libertà civili voteranno un rapporto sulla prevenzione della radicalizzazione e il reclutamento dei cittadini europei da parte di organizzazioni terroristiche. Abbiamo incontrato Rachida Dati, deputata del PPE francese responsabile della relazione. (Seguito: Rachida Dati sulla radicalizzazione dei cittadini europei: "È necessaria una risposta veramente europea")

La minaccia del terrorismo cresce ogni giorno e il compito di Gilles de Kerchove, coordinatore antiterrorismo dell'Unione europea, diventa sempre più importante. Il suo lavoro consiste nel coordinare i lavori del Consiglio nella lotta al terrorismo, utilizzare gli strumenti di cui dispone l'Unione europea e formulare le raccomandazioni politiche. (Seguito: Coordinatore UE antiterrorismo: "La prigione, un incubatore di radicalizzazione")

A pochi giorni dopo gli attacchi di Parigi, i governi e la classe politica hanno richiesto strumenti più efficaci per combattere il terrorismo. In che modo queste misure si coniugano con i diritti dei cittadini? Qual è l'equilibrio tra privacy e libertà di movimento? Abbiamo incontrato Anna Elżbieta Fotyga, relatrice della sottocommissione per la Sicurezza e la difesa, e Claude Moraes, presidente della commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni. (Seguito: Sicurezza VS libertà civili: l'impatto degli attacchi terroristici di Parigi)

RIF. : 20151125TST04632
 
 
Condividi
 
 
Come combattere il terrorismo?
 

Opinioni e punta di vista di parlamentari ed esperti per combattere il terrorismo.

 
Europol: Nuovi poteri per combattere il terrorismo
 

Più cooperazione e condivisione d'informazioni per una maggiore efficacia nella lotta al terrorismo

 
La risposta giudiziaria al terrorismo
 

La parlamentare Hohlmeier e la Presidente di Eurojust, l'agenzia Ue di cooperazione giudiziaria, presentano i piani per combattere il terrorismo con particolare attenzione ai foreign fighters.

 
Traffico aereo: condivisione dei dati dei passeggeri
 

Dopo intensi negoziati, si è votato sulla registrazione dei dati dei passeggeri aerei per combattere il terrorismo.

 
Brussels attacks: the political aftermath
 

"Share intelligence better" is the key demand of MEPs seeking to tackle terrorism across the continent.

 
Le conseguenze delle norme per il controllo delle armi nell'UE
 

Gli eurodeputati cercano di trovare un compromesso per impedire l'accesso alle armi ai terroristi e garantire a collezionisti e cacciatori i propri diritti.

 
Europol: combattere la criminalità e il terrorismo in Europa
 

Alla luce dei recenti attentati di Parigi, gli eurodeputati votano per rendere più efficace l'Europol, l'Ufficio di polizia europeo, e chiedono piena collaborazione agli stati membri.

 
Come si può prevenire la radicalizzazione?
 

In un'intervista registrata poco prima degli attacchi di Parigi, l'eurodeputata francese Rachida Dati parla di ciò che dovrebbe fare l'Europa per prevenire la radicalizzazione.