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Interrogazioni parlamentari
15 dicembre 2011
E-009877/2011
Risposta data da Viviane Reding a nome della Commissione

Nella tabella di marcia per la parità tra donne e uomini 2006-2010, la Commissione europea si è impegnata a introdurre la dimensione di genere nel progetto di bilancio dell'Unione europea. Dal 2008 i servizi della Commissione sono tenuti a inserire la dimensione di genere delle politiche e dei programmi nelle rispettive proposte di bilancio, ove opportuno. I rendiconti di attività del bilancio dell'Unione, principale strumento per giustificare gli stanziamenti operativi della proposta di bilancio della Commissione, forniscono indicazioni sulle tematiche di genere nei pertinenti settori di spesa. Nel documento di lavoro della Commissione SEC(2010)1079/2, che elenca le azioni necessarie ad attuare la strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015, la Commissione ha ribadito l'intento di tradurre, ove opportuno, gli obiettivi per la parità di genere nel bilancio dell'Unione. Quanto ai bilanci degli Stati membri, siano essi nazionali o locali, non avendo competenza, la Commissione non è in grado di intraprendere azioni specifiche.

GU C 168 E del 14/06/2012
Ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2011Avviso legale