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Interrogazioni parlamentari
20 giugno 2012
E-004100/2012
Risposta di Michel Barnier a nome della Commissione

Nella situazione attuale in assenza di armonizzazione, gli Stati membri possono stabilire i loro obiettivi politici, compreso il livello auspicato di tutela dei consumatori. Gli operatori regolamentati sono in genere tenuti a disporre di sistemi di verifica dell'età per impedire ai minori di accedere ai siti di giochi d’azzardo, mentre il controllo delle loro licenze è di competenza delle autorità di regolamentazione.

Nella comunicazione sul gioco d'azzardo on-line nel mercato interno, la cui adozione è prevista nel 2012(1), la Commissione intende annunciare una serie di orientamenti strategici e, di conseguenza, individuare azioni da realizzare a livello UE e a livello nazionale, tra l'altro per un'adeguata tutela di tutti i cittadini, inclusi i minori e i gruppi vulnerabili.

In tale contesto, la Commissione sta esaminando delle proposte mirate a garantire una pubblicità responsabile nei casi in cui quest'ultima presenti una relazione con il gioco d'azzardo. La normativa UE vigente tutela gli interessi economici dei consumatori vulnerabili, anche per quanto riguarda i giochi d'azzardo on-line. La direttiva 2005/29/CE(2) (fatte salve altre norme UE e nazionali sulle condizioni di stabilimento e i regimi di autorizzazione relativi al gioco d'azzardo) vieta una vasta gamma di pratiche commerciali ingannevoli o aggressive. Nel corso del 2012, la Commissione pubblicherà una relazione sull'applicazione della direttiva.

Nessuno studio è attualmente previsto a livello dell'UE. Il progetto «ALICE-RAP», finanziato nell'ambito del settimo programma quadro, sta studiando il fenomeno delle dipendenze in Europa, tra cui la dipendenza dal gioco d'azzardo(3). La ricerca in questo settore è necessaria per una migliore comprensione dei termini utilizzati, dei comportamenti, dei fattori e delle cause collegate.

Attualmente, la Commissione non intende avviare una campagna di sensibilizzazione a livello dell'Unione europea sulla dipendenza dal gioco d'azzardo, pur riconoscendone l'utilità.

(1)Seguito al «Libro verde sul gioco d'azzardo on-line nel mercato interno» (COM(2011)128 definitivo).
(2)Direttiva sulle pratiche commerciali sleali, GU L 149, dell'11.6.2005, pag. 22.
(3)ALICE-RAP (Ridefinire la dipendenza e gli stili di vita nell’Europa di oggi) è un progetto quinquennale transitorio e interdisciplinare iniziato in data 1.4.2011, finanziato nell'ambito delle scienze socio-economiche e umanistiche tramite il settimo programma quadro dell'Unione europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013). Il progetto mira a contribuire al dibattito sulle norme attuali e le future implicazioni delle dipendenze e degli stili di vita in Europa nei prossimi 20 anni.

GU C 151 E del 30/05/2013
Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2012Avviso legale