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Interrogazioni parlamentari
25 gennaio 2013
E-011088/2012
Risposta dell'Alta Rappresentante/Vicepresidente Catherine Ashton a nome della Commissione

Dalla dichiarazione di Barcellona del 1995 l'UE è impegnata nell'istituzione di una zona priva di armi di distruzione di massa in Medio Oriente, liberamente accettata dai paesi della regione, e appoggia i piani d'azione del trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP) adottati nel 2010. L'Unione europea ritiene questo processo di fondamentale importanza per il ciclo di revisione del TNP.

L'UE ha contribuito con tre seminari sull'argomento, tenutisi a Parigi nel giugno 2008 e, attraverso il consorzio di gruppi di riflessione dell'UE per la non proliferazione, a Bruxelles nel luglio 2011 e novembre 2012. I due seminari più recenti hanno registrato un'ampia partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, della società civile e di funzionari.

Dato che i nostri seminari hanno fornito una valida sede per un impegno costruttivo e un dialogo proficuo tra la maggior parte dei paesi interessati e tutti gli altri soggetti coinvolti, siamo sicuri che gli organizzatori della conferenza del 2012 sapranno mettere a frutto gli elementi positivi finora emersi. A questo proposito, i nostri seminari e il lavoro svolto dal consorzio di gruppi di riflessione dell'UE per la non proliferazione, che ha prodotto quasi 30 documenti preparatori riguardanti le varie questioni relative alla futura creazione di una zona priva di armi di distruzione di massa, possono costituire la base di partenza per il processo ufficiale che si svolgerà con il sostegno dell'ambasciatore Laajava.

L'UE continuerà a sostenere pienamente il facilitatore in tutte le iniziative future e incoraggerà tutti i paesi della regione a collaborare tra di loro.

GU C 339 E del 20/11/2013
Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2013Avviso legale