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Interrogazioni parlamentari
11 febbraio 2013
E-011248/2012
Risposta dell'Alta Rappresentante/Vicepresidente Catherine Ashton a nome della Commissione

L'Unione europea è determinata a trovare una soluzione diplomatica per mezzo di un duplice approccio che combina pressione e dialogo. L'obiettivo resta quello di coinvolgere l'Iran in un serio processo di rafforzamento della fiducia, guidato dal principio di reciprocità e costruito passo dopo passo, che porti a negoziati significativi sul programma nucleare.

Dall'inizio del 2012, l'Alta Rappresentante/Vicepresidente si adopera per impegnare l'Iran in negoziati costruttivi. Mentre l'accento è posto sulla questione nucleare, il Gruppo E3+3 è disposto a esaminare anche altre problematiche. In occasione delle trattative del 2012 è stata avanzata una proposta volta ad aumentare la fiducia per raggiungere una soluzione globale a lungo termine sulla questione nucleare iraniana.

Finora l'Iran non ha mostrato alcuna intenzione di rispondere seriamente alle preoccupazioni pressanti che riguardano il suo programma nucleare. L'ultima relazione AIEA conferma che il programma nucleare iraniano è in espansione, in particolare per quanto riguarda le attività di arricchimento.

Le sanzioni contro l'Iran non sono fini a sé stesse e sono revocabili. Se l'Iran si atterrà alle risoluzioni pertinenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e del Consiglio dei governatori dell'AIEA, tutte le sanzioni pertinenti contro l'Iran saranno sospese e successivamente soppresse. Sta all'Iran comportarsi in modo responsabile e ripristinare la fiducia a livello internazionale nella natura esclusivamente pacifica del suo programma nucleare al fine di portare a una sospensione delle sanzioni.

L'AR/VP agisce per conto dei sei paesi e, come è precisato da numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, il suo compito consiste nel ripristinare la fiducia nella natura esclusivamente pacifica del programma nucleare iraniano.

Le misure restrittive concordate dall'UE mirano a colpire il programma nucleare iraniano e le entrate del regime iraniano utilizzate per finanziarlo e non sono rivolte contro il popolo iraniano.

GU C 321 E del 07/11/2013
Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2013Avviso legale