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Interrogazioni parlamentari
11 aprile 2013
E-001948/2013
Risposta di Cecilia Malmström a nome della Commissione

La Commissione è a conoscenza del rapporto di Human Rights Watch e ha richiesto ulteriori chiarimenti alle autorità italiane. Qualora necessario, in qualità di custode dei trattati, la Commissione non esiterà ad agire, nel rispetto dei poteri ad essa conferiti dai trattati stessi.

La normativa europea, in particolare la direttiva relativa alle procedure in materia d'asilo, impone agli Stati membri l'obbligo di garantire ai cittadini di paesi terzi un accesso effettivo alle procedure di richiesta di protezione internazionale. Queste disposizioni devono essere rispettate in qualsiasi circostanza. Gli Stati membri, inoltre, devono garantire che qualsiasi trasferimento di un richiedente asilo in un altro Stato membro rispetti le disposizioni del regolamento Dublino, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda d'asilo.

Quando agiscono nell'ambito della legislazione europea, gli Stati membri devono sempre rispettare il principio dell'interesse superiore del minore. A questo riguardo, un corretto accertamento dell'età è essenziale per far sì che il soggetto benefici delle particolari garanzie previste per i minori dalla normativa in materia di asilo.

GU C 371 E del 18/12/2013
Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2013Avviso legale