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Interrogazioni parlamentari
14 marzo 2014
E-000440/2014
Risposta dell'Alta Rappresentante/Vicepresidente Catherine Ashton a nome della Commissione

Il partenariato orientale è un'iniziativa congiunta fra l'UE, i suoi Stati membri e 6 partner, basata sull'impegno comune nei confronti del diritto internazionale, dei valori e delle libertà fondamentali, dell'economia di mercato, dello sviluppo sostenibile e della buona governance, che contribuisce a rafforzare la democrazia, la stabilità e la sicurezza sul continente, a migliorare la competitività dell'Europa e a creare economie moderne e sostenibili. Il partenariato orientale non è diretto contro la Russia né mira a contrastare i suoi interessi nella regione. Il partenariato orientale non si basa né su una rivalità geopolitica né su un gioco a somma zero.

Nonostante la mancata firma dell'AA/DCFTA con l'Ucraina, il vertice di Vilnius è stato produttivo, perché ha segnato una tappa importante nello sviluppo e nei progressi del partenariato orientale e delle relazioni dell'UE con i 6 partner. La prima serie di obiettivi è stata realizzata. I 6 partner erano presenti al vertice e hanno confermato il proprio impegno nei confronti del partenariato orientale. Dal canto suo, l'UE ha ribadito che le pressioni esterne sulle scelte politiche sono inaccettabili: occorre trovare un'intesa con la Russia per evitare di abbandonarsi a futili rivalità geopolitiche.

Non è necessario rilanciare la politica relativa al partenariato orientale, ma si stanno valutando gli insegnamenti tratti per farlo progredire in modo più efficace tenendo conto della situazione dei singoli paesi partner. Sarà fondamentale introdurre una maggiore differenziazione nelle relazioni bilaterali pur mantenendo la natura inclusiva del partenariato.

GU C 288 del 28/08/2014
Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2014Avviso legale