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Interrogazioni parlamentari
31 ottobre 2014
E-007347/2014
Risposta di Janez Potočnik a nome della Commissione

L'orso bruno (Ursus arctos) è una specie rigorosamente protetta in forza dell'articolo 12 della direttiva 92/43/CEE(1) («direttiva Habitat»). In forza dell'articolo 16 della stessa direttiva gli Stati membri possono derogare al rigoroso regime di protezione e consentire la cattura o il contenimento mediante uccisione di individui problematici, tra l'altro al fine di prevenire gravi danni al bestiame o nell'interesse della salute e della sicurezza del pubblico a condizione che non vi siano soluzioni alternative e che la deroga non pregiudichi il mantenimento, in uno stato di conservazione soddisfacente, delle popolazioni della specie interessata nella sua area di ripartizione naturale.

Dalle informazioni di cui si dispone risulta che la decisione di rimuovere l'orsa Daniza era stata in effetti adottata dalle autorità italiane nell'interesse della sicurezza del pubblico dopo che l'orsa aveva ferito una persona il 15 agosto 2014. Risulta inoltre che l'orsa in questione era già stata responsabile di ripetuti attacchi predatori, anche nei pressi di zone abitate; essa era stata oggetto a più riprese di misure deterrenti (compreso l'uso di pallottole di gomma) ad opera delle squadre d'emergenza e aveva già compiuto in due precedenti occasioni pseudo attacchi intimidatori contro persone.

Di conseguenza la succitata decisione delle autorità italiane risulta conforme alla legislazione dell'UE e la Commissione non ha pertanto motivo di sospendere la partecipazione della Provincia autonoma di Trento al neoselezionato progetto LIFE13 NAT/SI550.

(1)GU L 206 del 22.07.1992.

Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2014Avviso legale