Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
5 ottobre 2017
E-005103/2017
Risposta di Mariya Gabriel a nome della Commissione

La Commissione ritiene che l’attuazione corretta della direttiva 2014/26/UE(1) (direttiva sulla gestione collettiva dei diritti) sarà determinante per assicurare il funzionamento corretto delle società di gestione collettiva in tutti gli Stati membri, a beneficio di autori, utenti e dell’economia europea nel suo complesso. L’applicazione, l’attuazione e l’esecuzione efficaci del diritto dell’UE sono una priorità della Commissione(2). Per quanto riguarda la direttiva in questione, la Commissione si è fortemente impegnata a fornire assistenza tecnica agli Stati membri nel processo di attuazione.

La direttiva sulla gestione collettiva dei diritti avrebbe dovuto essere attuata entro il 10 aprile 2016. Poiché vari Stati membri erano in ritardo, la Commissione ha aperto procedimenti di infrazione per mancata comunicazione delle misure nazionali di attuazione. Al momento cinque Stati membri devono ancora notificare alla Commissione le misure definitive di attuazione della direttiva. La Commissione considera importante anche assicurare che la legislazione nazionale di attuazione sia conforme al diritto dell’UE. A questo proposito, la Commissione può confermare di aver ricevuto denunce in merito all’attuazione errata della direttiva in Italia, che sono attualmente oggetto di analisi.

Inoltre le autorità nazionali garanti della concorrenza (ANC) sono autorizzate ad applicare il diritto dell’UE in materia di concorrenza, inclusi gli articoli 101 e 102 del trattato, e sono nella posizione migliore per gestire pratiche anticoncorrenziali nei casi che interessano un solo Stato membro o parte di esso. Le pratiche anticoncorrenziali da parte di società di gestione collettiva sono state e sono oggetto di indagine da parte delle ANC.

(1)Direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno (GU L 84 del 20.3.2014, pagg. 72-98).
(2)Si veda la comunicazione della Commissione, del 19 gennaio 2017, Diritto dell’Unione europea: risultati migliori attraverso una migliore applicazione, (2017/ C 18/02), disponibile all’indirizzohttp://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=uriserv%3AOJ.C_.2017.018.01.0010.01.ENG&toc=OJ%3AC%3A2017 %3A018 %3ATOC

Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2017Avviso legale