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Interrogazioni parlamentari
4 giugno 2018
E-000281/2018
Risposta dell'Alta Rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini

L'Unione europea (UE) è impegnata ad affrontare la questione del dirottamento di armi e munizioni. Per quanto riguarda la posizione comune 2008/944/PESC dell'UE, è importante sottolineare che l'esportazione di tecnologia e attrezzature militari è di competenza degli Stati membri dell'UE. È anche loro responsabilità valutare i rischi prima di autorizzare un'operazione che riguardi armi. In allegato alla posizione comune vi è una guida per l'utente che suggerisce come rendere operativi i criteri della posizione comune. Questi criteri comprendono la valutazione del rischio che le armi siano usate per la repressione interna, l'aggressione internazionale o violazioni dei diritti umani o del diritto umanitario internazionale. La posizione comune prevede inoltre la trasparenza fra gli Stati membri dell'UE sulle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari: il Consiglio dell'UE presenta delle relazioni annuali sull'attuazione della posizione comune e fornisce informazioni dettagliate sulla destinazione e sul volume delle esportazioni di armi autorizzate dagli Stati membri dell'UE. Le relazioni dell'UE forniscono inoltre informazioni sul numero di rifiuti per destinazione. Questi ultimi dimostrano come la valutazione dei rischi relativi alla destinazione in questione possa essere negativa e come non tutte le esportazioni di armi siano necessariamente autorizzate. Nel 2016 sono stati decretati 18 rifiuti nei confronti dell'Arabia Saudita. Il gruppo «Esportazioni di armi» (COARM) del Consiglio si occupa regolarmente delle politiche degli Stati membri relative ai trasferimenti di armi in Arabia Saudita.

Per quanto riguarda la proposta di un embargo sulle armi dell'UE nei confronti dell'Arabia Saudita, qualsiasi decisione sull'imposizione di tale embargo è di esclusiva competenza del Consiglio. La decisione relativa a un embargo sulle armi richiederebbe un accordo politico dall'unanimità in sede di Consiglio.

Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2018Avviso legale