Interrogazioni parlamentari
23 marzo 2009
E-1827/09
INTERROGAZIONE SCRITTA di Umberto Guidoni (GUE/NGL) alla Commissione

 Oggetto: Impatto ambientale metanodotto Brindisi-Minerbio
 Risposta(e) 

Nel settembre 2004, la SNAM S.p.A. Rete Gas ha messo in cantiere la realizzazione del metanodotto Brindisi-Minerbio. Tale infrastruttura dovrebbe snodarsi per 687 km circa, con un condotto di 1200 mm di diametro, adagiato a 5 metri di profondità e una servitù di pertinenza di 40 metri (20 per lato).

Solo nel tratto umbro-marchigiano (tra Foligno e Sestino per 114 km in tutto), il progetto prevede il passaggio del metanodotto attraverso numerosi comuni della fascia appenninica, interrompendo la continuità ambientale e quindi la funzione stessa di corridoi ecologici, con danni irreversibili in aree fino ad oggi occupate da vegetazione spontanea.

In particolare, attraversa e modifica 3 Siti di Importanza Comunitaria (SIC — NATURA 2000): Fiume Topino (IT5210024), Boschi del Bacino di Gubbio (IT5210013), Boschi di Pietralunga (IT5210004). Inoltre va a coincidere con il progetto Appennino Parco d’Europa (A.P.E), progetto finalizzato alla conservazione della natura e allo sviluppo sostenibile e interseca diverse altre SIC e Zone di Protezione Speciale (ZPS).

Il metanodotto taglia di netto il corridoio ecologico, interrompendo la connettività esistente tra l’Appennino settentrionale (siliceo) e quello centrale (calcareo). Questo potrebbe causare, per alcune specie, una discontinuità di assoluta gravità a livello continentale. Inoltre, il tracciato, nel solo tratto Foligno-Sestino, attraversa ben 35 corsi d’acqua, con ripercussioni negative anche sulla fauna ittica.

Considerando che numerose amministrazioni locali si sono pronunciate contro la realizzazione del metanodotto (il Consiglio regionale delle Marche; la provincia di Pesaro e Urbino; la Provincia di Perugia),

1. Non ritiene la Commissione che tale opera sia in contrasto con la Direttiva 2001/42/CE(1) concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente?

2. Non ritiene inoltre la Commissione che tale opera sia in aperta violazione delle norme comunitarie sulla biodiversità e valutazione d'incidenza?

3. Non reputa improprio il fatto che il tracciato passerebbe in posizione intermedia rispetto a due aree sperimentali realizzate con il contributo dell’Unione europea (Progetto Transform — 97.60. IT .008.0) e finalizzate al monitoraggio degli ecosistemi forestali?

(1)GU L 197 del 21.7.2001, pag. 30.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2009Avviso legale