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Pöttering: riforme ancora possibili entro elezioni europee 2009
Istituzioni - 13-06-2008 - 19:22

Il Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering si rammarica del risultato negativo del referendum irlandese al Trattato di Lisbona e chiama a raccolta i capi dell'Ue a incontrarsi la settimana prossima a Bruxelles per discutere di possibili soluzioni.

"É una grande delusione per tutti quelli che volevano una democrazia più forte, una migliore efficienza politica e più trasparenza nel processo decisionale dell'Ue, e che la maggioranza degli irlandesi non si sia convinta dell'importanza delle riforme necessarie all'Ue. Non dobbiamo comunque dimenticare che l'Ue ha passato già tempi di crisi e difficoltà, e oggi come in passato dobbiamo rimanere calmi".
 
"Il no al Trattato da parte di uno Stato membro non può significare che i processi di ratifica già completati in 18 stati Ue siano invalidi. Queste ratifiche debbono essere rispettate come lo è il voto irlandese. Ecco perchè il processo di ratifica deve andare avanti in quegli Stati membri che ancora non hanno ratificato il Trattato. Il governo irlandese proporrà assieme ai suoi partner europei come procedere e il summit europeo della settimana prossima a Bruxelles deve affrontare la situazione e offrire la possibilità al governo irlandese di proporre come procedere".
 
"Occorre riflettere con calma su come procedere, il processo di riforme dell'Ue è importante per i cittadini, per la democrazia e per la trasparenza. Spero che sarà possibile trovare una soluzione entro le elezioni europee del giugno 2009".

RIF.: 20080613STO31667
Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2008Avviso legale