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Il Parlamento alle compagnie aeree: “Limitare le emissioni di CO2”
Ambiente - 11-07-2006 - 14:36
Con l'aumentare dei viaggi a basso costo e della competizione tra compagnie aeree, la preoccupazione per l'inquinamento provocato dai giganti del cielo aumenta. Gli eurodeputati, la scorsa settimana, hanno approvato al riguardo una risoluzione che porterà forse un incremento nei prezzi, ma che sicuramente limiterà le emissioni dei gas che provocano l'effetto serra nell'atmosfera.
Gli aeroplani commerciali volano ad una quota compresa tra gli 8 ed i 13 km, dove liberano gas che contribuiscono al cambiamento climatico del globo. Più in alto un aeroplano vola, più difficile sarà per la CO2 scomporsi nell'atmosfera. Le emissioni inquinanti degli aeroplani sono stimate oggi al 3% del totale, in Europa, ma è un'industria in rapidissima espansione. Se non venissero prese adesso misure preventive, si è calcolato che nel 2012 "queste emissioni porteranno a neutralizzare più di un quarto delle riduzioni richieste all'Unione Europea dall'obbiettivo di Kyoto," secondo Caroline Lucas, eurodeputata dei Verdi/ALE e relatrice della relazione.
Le misure richieste
La risoluzione approvata vuole introdurre le regole del sistema del commercio delle emissioni nel settore aeronautico: se una compagnia aerea eccede le emissioni concesse può acquistare crediti di emissioni dalle compagnie che sono rimaste sotto la soglia stabilita per legge. Il Parlamento ha, inoltre, richiesto un miglioramento della gestione dell'utilizzo dello spazio aereo così da diminuirne gli sprechi - le attese prima del decollo e quelle prima di atterrare - e quindi consumare meno carburante ed emettere cosi meno agenti inquinanti. Gli eurodeputati sollecitano, inoltre, l'imposizione di tasse sul cherosene sui voli domestici e su quelli all'interno dell'Europa, in modo da rendere più leale la competizione tra aerei ed altri mezzi di trasporto.
L'UE regina dei cieli
RIF.: 20060711STO09743

