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Il Parlamento chiede pari opportunità fra uomo e donna
Diritti delle donne/Pari opportunità - 12-03-2007 - 20:51
Gli ultimi 30 anni hanno giovato alla condizione della donna, con miglioramenti nella sfera sociale, politica ed economica. Tuttavia, le donne subiscono tutt'oggi discriminazioni, basti pensare al fatto che guadagnano il 20% in meno dei loro colleghi maschi nell'Unione europea.
Questa sera, gli eurodeputati dibatteranno nell'emiciclo di Strasburgo una relazione affidata alla deputata italiana Amalia Sartori (gruppo del partito popolare europeo), che suggerisce nuove proposte per riuscire a bilanciare vita lavorativa e privata. Prima del dibattito, la Sartori ha sottolineato come siano necessari passi in avanti concreti affinché la proposta della Commissione abbia una qualche conseguenza positiva.
La relazione del Parlamento segue la "roadmap" per i prossimi tre anni lanciata dalla Commissione europea sull'uguaglianza di genere, chiedendo la messa a punto di misure contro la violenza domestica e il traffico umano.
Le donne guadagnano il 20% in meno degli uomini
La Sartori insiste sulla necessità di far osservare scrupolosamente lo stesso tipo di trattamento in termini di retribuzioni fra uomo e donna, chiedendo inoltre un maggior incoraggiamento nell'utilizzo del congedo di paternità, affinché non tocchi sempre alla donna rimanere in casa per occuparsi dei bambini. Secondo recenti statistiche, cha hanno preso in considerazione un gruppo di donne fra i 20-49 anni, il tasso d'occupazione scende del 15% fra le donne che hanno un bambino mentre cresce del 6% negli uomini. La relazione Sartori conclude che la società nel suo complesso dovrebbe far proprio il costo della maternità, piuttosto che l'economia.
L'importanza dell'integrazione delle donne immigrate
Nel testo, si incoraggia l'integrazione nella società europea delle donne immigrate, visto che rappresentano il 54% degli immigrati nell'Ue. La conoscenza della lingua e delle leggi locali, vengono evidenziate come ulteriori fattori che potrebbero incrementare di molto l'integrazione. La relazione, altresì, si rammarica del fatto che la proposta della Commissione non avanzi alcuna nuova iniziativa legislativa.
L'importanza dell'integrazione delle donne immigrate
Nel testo, si incoraggia l'integrazione nella società europea delle donne immigrate, visto che rappresentano il 54% degli immigrati nell'Ue. La conoscenza della lingua e delle leggi locali, vengono evidenziate come ulteriori fattori che potrebbero incrementare di molto l'integrazione. La relazione, altresì, si rammarica del fatto che la proposta della Commissione non avanzi alcuna nuova iniziativa legislativa.
Stop alla piaga del traffico umano
Nell'Unione europea, si stima che il traffico umano colpisca ogni anno circa 100.000 persone, di cui il 40% bambini. Questa nuova forma di schiavitù moderna, riguarda più le donne che gli uomini. Gli eurodeputati della commissione parlamentare per i diritti della donna, vorrebbero un'azione più efficace per proteggere bambini e donne, in particolare prevenendo i matrimoni forzati, i cosiddetti "crimini d'onore" e lo sfruttamento.
RIF.: 20070308STO03932

