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Dichiarazione di Berlino: "nuova base comune" per proseguire

Istituzioni - 26-03-2007 - 12:46
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Un bambino con un palloncino alla mano dai colori dell'Ue in una Berlino affollata per il cinquantenario dell'Europa

Dichiarazione Berlino: "Noi cittadini dell'Ue siamo per nostra felicità uniti"

Adottata a Berlino dai leader dei 27 Paesi dell'Unione europea la "Dichiarazione di Berlino" nell'ambito delle celebrazioni del cinquantenario del Trattato di Roma. Il documento chiede all'Ue di "dotarsi di una nuova base comune" prima delle elezioni europee del 2009.

In una Berlino simbolo "dell'innaturale divisione dell'Europa ormai consegnata al passato", il Presidente del Parlamento Hans-Gert Pöttering, il presidente della Commisssione europea José Manuel Barroso e il presidente di turno dell'UE Angela Merkel, hanno sottoscritto ufficialmente la Dichiarazione di Berlino sul futuro dell'Europa. "Dobbiamo affrontare sfide importanti che non si fermano nei confini nazionali", afferma la dichiarazione di due pagine riferendosi al terrorismo, al crimine organizzato, l'immigrazione illegale, il cambiamento climatico e la lotta alla povertà. "L'Unione europea deve continuare a promuovere la democrazia, la stabilità e la prosperità al di là dei propri confini", continua il testo.
 
Pöttering parla di "famiglia europea" 
 
Nel suo discorso alla cerimonia inaugurale, Pöttering ha parlato di " famiglia europea". "Siamo europei, ha affermato Pöttering, europei di uguale valore, ovunque noi viviamo nell'Ue", e ancora "siamo legati da valori condivisi, come la dignità umana, i diritti dell'uomo, la democrazia, lo stato di diritto e un mercato economico sociale". "Il Parlamento europeo, ha aggiunto Pöttering, rappresenta oggi circa 500 milioni di cittadini di 27 paesi dell'Unione europea". 
 
Riferendosi alla costituzione europea, Pöttering ha espresso la necessità di "rendere l'UE più democratica, più aperta e ancora più vicina ai cittadini". "Speriamo che la sostanza del trattato costituzionale, inclusa l'espressione dei valori condivisi, diventi legalmente vincolante prima delle elezioni europee del giugno 2009", ha insistito il presidente del Parlamento. Citando l'ex-cancelliere Konrad Adenauer, ha concluso,"c'era un tempo in cui poche persone sognavano un'Europa unita, da allora è divenuta la speranza di molti e oggi è una necessità per tutti". 
 
Gli eurodeputati e la Merkel dibattono in plenaria
 
Mercoledì 28 marzo, in occasione della sessione del Parlamento a Bruxelles, il Cancelliere tedesco Angela Merkel pronuncerà di fronte agli eurodeputati un discorso ufficiale sulle conclusioni del vertice straordinario di Berlino e sull'approvata "Dichiarazione di Berlino" sottoscritta dalle tre Istituzioni europee. Seguirà un dibattito aperto con i deputati europei.
 
RIF.: 20070323STO04577