Parlamento Europeo

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Precedente 
 Seguente 
 Testo integrale 
Sezione della Rassegna
 

Accesso ai farmaci più agevole per i PVS

Commercio estero/internazionale - 29-10-2007 - 11:33
Condividi

Il Parlamento ha approvato la proposta di modifica all'accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPS) volta a consentire a qualsiasi membro dell’OMC di esportare prodotti farmaceutici fabbricati in virtù della licenza obbligatoria. Il suo scopo è di approvvigionare i paesi terzi le cui capacità di produzione nel settore farmaceutico sono insufficienti.

Il Parlamento ha adottato la relazione di Gianluca SUSTA (ALDE/ADLE, IT) che dà il via libera all'UE per ratificare il protocollo OMC volto a consentire l'esportazione di prodotti farmaceutici fabbricati in virtù della licenza obbligatoria allo scopo di approvvigionare i paesi terzi le cui capacità di produzione nel settore farmaceutico sono insufficienti. Per il relatore si tratta di una questione «di ampia valenza politica e umanitaria», poiché agevola l'accesso ai farmaci da parte dei paesi più bisognosi, paesi in via di sviluppo e paesi meno sviluppati, «che non sono in grado di far fronte ai prezzi elevati imposti dall'industria farmaceutica».
 
Per ben tre volte la commissione per il commercio internazionale aveva rinviato il voto sulla relazione nell'attesa che il Consiglio si assumesse formalmente una serie di impegni. La Presidenza portoghese, prima di procedere al voto in Aula, si è impegnata con una dichiarazione a sostenere le richieste del Parlamento riguardo, in particolare, al trasferimento delle tecnologie e alla ricerca. Il Consiglio si è inoltre impegnato a non inserire le disposizioni cosiddette TRIPS+ negli accordi di partenariato con i paesi ACP e in altri accordi bilaterali o regionali con i paesi in via di sviluppo.
 
Il protocollo entrerà in vigore solo previa accettazione da parte di due terzi dei membri dell'OMC. L'obiettivo sarebbe di ottenere le ratifiche necessarie entro il 1° dicembre 2007. Nell'attesa dell'accettazione del protocollo, la deroga (vale a dire la decisione del 2003) continua a costituire la base giuridica. L'Unione europea ha già trasposto nel suo diritto interno tale deroga, motivo per cui un'accettazione del protocollo successiva al 1° dicembre non creerebbe alcun vuoto giuridico e potrebbe consentire di procedere ad una valutazione dell'efficacia del meccanismo proposto nonché dell'opportunità di renderlo permanente.
 
Finora, solo 11 paesi (su 151 membri dell'OMC) hanno accettato la modifica permanente dell'accordo TRIPS: Australia, Stati Uniti, Svizzera, El Salvador, Repubblica di Corea, Giappone, Norvegia, India, Filippine, Israele e Singapore. Qualora l'Unione europea non accettasse il protocollo entro il 1° dicembre 2007, non è sicuro che l'obiettivo dei due terzi dei membri (100 paesi) possa essere raggiunto entro il 1° dicembre 2007.
 
Ad oggi, solo il Ruanda ha espresso l'intenzione, lo scorso 19 luglio, di ricorrere alle licenze obbligatorie in quanto importatore. Il 4 ottobre 2007, il Canada ha notificato all'OMC la sua intenzione di autorizzare una società a fabbricare una versione generica del TriAvir, un farmaco triterapeutico contro il virus dell'AIDS, che sarà esportato in Ruanda.
 
Antefatti
 
Il 14 novembre 2001 a Doha, la quarta sessione della conferenza ministeriale dell'OMC ha approvato la dichiarazione relativa all'Accordo sui TRIPS e sulla sanità pubblica. La dichiarazione di Doha chiarisce la relazione tra l'accordo TRIPS e le politiche di sanità pubblica dei membri dell'OMC, confermando il diritto dei membri di rilasciare licenze obbligatorie sui brevetti per motivi di sanità pubblica. Per quanto riguarda i membri dell'OMC che non hanno capacità di fabbricazione nel settore farmaceutico e che non potrebbero importare i medicinali di cui hanno bisogno, il paragrafo 6 della dichiarazione di Doha ha incaricato il Consiglio TRIPS di trovare una soluzione rapida a questo problema.
 
Il 30 agosto 2003, il Consiglio generale dell’OMC ha adottato la decisione sull’attuazione del paragrafo 6 della dichiarazione di Doha sull’accordo TRIPS e sulla sanità pubblica. Questa decisione consente ai membri dell’OMC di esportare i medicinali brevettati verso i paesi terzi senza disporre di capacità di fabbricazione nel settore farmaceutico, attraverso le licenze obbligatorie. La decisione prevede importanti meccanismi di salvaguardia contro la deviazione degli scambi, nonché regole volte a garantire la trasparenza. La dichiarazione chiarisce che la decisione sarà utilizzata in buona fede per affrontare i problemi di sanità pubblica e non per conseguire obiettivi di politica industriale o commerciale e ribadisce l’importanza di questioni come quella di evitare che i medicinali finiscano nelle mani sbagliate.
 
La decisione del 30 agosto 2003 si presenta come una “deroga” provvisoria e prevede la sua sostituzione tramite una modifica da apportare all'accordo TRIPS che la successiva decisione del 6 dicembre 2005 intende trasformare in una modifica permanente dell'accordo TRIPS. La modifica permetterà a qualsiasi membro dell’OMC di esportare prodotti farmaceutici fabbricati in virtù della licenza obbligatoria allo scopo di approvvigionare i paesi terzi le cui capacità di produzione nel settore farmaceutico sono insufficienti. Essa rappresenterà una soluzione giuridicamente sicura, prevedibile, efficace e sostenibile per quei paesi che vogliono utilizzare il sistema per ottenere i medicinali di cui hanno bisogno a prezzi accessibili.
Gianluca SUSTA (ALDE/ADLE, IT)
Raccomandazione sulla proposta di decisione del Consiglio recante accettazione, a nome della Comunità europea, del protocollo che modifica l'Accordo TRIPS, fatto a Ginevra il 6 dicembre 2005
Procedura: Parere conforme
Dibattito: 23.10.2007
Votazione: 24.10.2007