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Il contributo militare di Eurocorps all'Europa
Sicurezza e difesa - 25-01-2008 - 09:16
Nata dapprima come uno dei simboli della cooperazione franco-tedesca all'indomani della seconda guerra mondiale, Eurocorps si è mano a mano affermata come forza europea mutinazionale, sino alla sua consacrazione nel 1992. Oggi, questa forza armata europea è operativa sia in missioni prettamente europee che in quelle a comando NATO.
Strasburgo simbolo di riconciliazione
In occasione della sessione plenaria del Parlamento europeo lo scorso gennaio abbiamo seguito la visita ufficiale della sottocommissione parlamentare sicurezza e difesa, presieduta dal deputato tedesco Karl von Wogau del gruppo del partito popolare europeo e democratici europei (PPE-DE) al quartier generale di Eurocorps.
Guidati dal generale comandante Pedro Pitarch, abbiamo cercato di approfondire il significato di tale forza che, come il Parlamento europeo, ha sede nel capoluogo alsaziano di Strasburgo, essa stessa simbolo della riconciliazione europea. Ecco cosa abbiamo scoperto...
In occasione della sessione plenaria del Parlamento europeo lo scorso gennaio abbiamo seguito la visita ufficiale della sottocommissione parlamentare sicurezza e difesa, presieduta dal deputato tedesco Karl von Wogau del gruppo del partito popolare europeo e democratici europei (PPE-DE) al quartier generale di Eurocorps.
Guidati dal generale comandante Pedro Pitarch, abbiamo cercato di approfondire il significato di tale forza che, come il Parlamento europeo, ha sede nel capoluogo alsaziano di Strasburgo, essa stessa simbolo della riconciliazione europea. Ecco cosa abbiamo scoperto...
Al servizio dell'Europa
Eurocorps può contare su un effettivo di circa 1.000 persone provenienti dalle cosiddette "quattro nazioni quadro", Francia, Germania, Spagna e Belgio, e da altre sei definite "di contributo", Austria, Finlandia, Polonia, Turchia, Grecia e Lussemburgo..
Generalmente, ogni nazione mette a disposizione un generale per dirigere una delle cinque posizioni guida e di regola ogni due anni avviene l'avvicendamento, eccezion fatta per il Lussemburgo che, vista la taglia del suo contingente, non dispone di generali. "Tutti gli uomini e le donne che hanno la fortuna di partecipare a Eurocorps hanno l'onore non solo di servire il proprio paese ma anche di fornire il loro contributo al progetto europeo", ha dichiarato il generale spagnolo Pedro Pitarch.
Un esercito europeo in costruzione?
A partire dall'allargamento del 2004 l'Interesse per Eurocorps è in netta ascesa. Nuovi paesi membri come la Polonia o la Romania sono stati coinvolti attivamente nel progetto. La Polonia, in particolare, grazie alla sua tradizione militare, si è candidata a integrare il nocciolo duro dei cinque paesi quadro, mentre la Romania sembra optare per la soluzione alternativa, come paese "contributo".
Operativi in Kosovo e Afghanistan
In caso di conflitto, i ministri degli esteri dei cinque paesi quadro si incontrano per definire l'utilizzo operativo di Eurocorps, com'è stato il caso per le missioni sotto il comando NATO in Bosnia-Herzegovina, nel periodo 1998-2000, in Kosovo, dal marzo all'ottobre 2000, o in Afghanistan, dall'agosto 2004 al febbraio 2005.
Recentemente, Eurocorps ha partecipato al progetto di forza di reazione rapida della NATO creato nel 2002 e ora operativo con circa 25.000 uomini. La delegazione parlamentare in visita al quartier generale ha potuto constatare la preparazione e l'alto grado di motivazione che anima i componenti di Eurocorps, un personale fiero di servire alla causa europea e agire in un contesto multinazionale.
RIF.: 20080121STO19279

