Background
Il Parlamento europeo ha 50 anni
Istituzioni - 05-03-2008 - 13:26
Il Parlamento europeo ha celebrato il 50° anniversario della prima seduta tenutasi a Strasburgo il 19 marzo 1958. Da allora, il numero di deputati è aumentato con il crescere degli Stati membri dell'UE e i suoi poteri si sono ampliati con il susseguirsi dei trattati. Da mera assemblea consultiva, il Parlamento è diventato un vero e proprio legislatore che rappresenta circa 500 milioni di cittadini. E il Trattato di Lisbona gli conferirà ulteriori competenze.
Il 1° gennaio 1958 il Trattato di Roma entrò in vigore e, pochi mesi dopo, il 19 marzo, l'Assemblea parlamentare europea tenne la sua sessione costitutiva con 142 deputati, prendendo il posto dell'Assemblea comune della Comunità europea del carbone e dell'acciaio. Nel marzo 1962 l'Assemblea decise di assumere il nome di Parlamento europeo. Nel giugno 1979 il Parlamento, che fino ad allora era composto di rappresentanti dei parlamenti nazionali, fu eletto per la prima volta a suffragio universale diretto: 410 deputati europei rappresentavano i cittadini di nove Stati membri.
Il numero dei deputati è poi cresciuto di pari passo con i successivi ampliamenti della Comunità europea. Attualmente è composto di 785 membri provenienti da 27 paesi, riuniti in sette gruppi costituiti in funzione delle affinità politiche e non della nazionalità, in cui sono rappresentati più di 150 partiti politici. Dalla prossima legislatura, in forza al trattato di Lisbona, il numero di deputati sarà pari a 751.
Dalle sue origini, i trattati europei hanno progressivamente ampliato le competenze del Parlamento. A tal punto che, oggi, ha un’influenza pari a quella del Consiglio dei ministri nell’elaborazione del bilancio comunitario e degli atti legislativi che sono volti ad agevolare la circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali in tutta l’Unione o a proteggere l’ambiente e i consumatori. Nel corso degli anni il suo contributo è stato infatti determinante nella definizione di regolamenti o direttive che incidono direttamente sulla vita dei cittadini. Ha poi il potere di approvare e destituire la Commissione europea. Il trattato di Lisbona, una volta ratificato, estenderà ulteriormente le competenze del Parlamento.
Il Parlamento europeo, per esempio, ha contribuito ad agevolare il riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche professionali tra gli Stati membri, ha partecipato alla definizione di norme più severe in materia di sicurezza e di etichettatura dei prodotti e degli alimenti ed è riuscito a rafforzare i diritti dei passeggeri dei voli aerei. Ha poi sostenuto misure per contrastare con maggiore efficacia le pratiche commerciali fraudolente in tutta l’Unione europea e ha apportato il suo contributo alla definizione di regole che agevolano e rendono più affidabili i pagamenti transfrontalieri. Il Parlamento ha partecipato alla definizione di norme sulla qualità delle acque di balneazione e per la riduzione dei costi del roaming. Senza i compromessi suggeriti dal Parlamento, non avrebbero visto la luce le direttive sulla liberalizzazione dei servizi e sulla commercializzazione delle sostanze chimiche (REACH).
Per celebrare il cinquantesimo anniversario, il 12 marzo 2008, è stata organizzata una seduta solenne durante la quale sono intervenuti il Presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert PÖTTERING e i presidenti della Commissione e del Consiglio. E' seguito un concerto dell'Orchestra giovanile europea. Nei locali adiacenti l'Aula è stata tagliata la torta di "compleanno" del Parlamento europeo e un gruppo allievi della scuola europea di Karlsrue ha intonato il classico "tanti auguri".
Evoluzione dei poteri del Parlamento europeo
Atti significativi del Parlamento europeo
Una selezione degli ospiti al Parlamento europeo
Evoluzione del numero degli Stati membri, dei deputati e delle lingue ufficiali
I presidenti del Parlamento europeo dal 1958 al 1979
Materiale audiovisivo per il 50°anniversario
RIF.: 20080226BKG22350
Evoluzione dei poteri del Parlamento europeo
|
19 Marzo 1958 |
Sessione costitutiva dell’Assemblea parlamentare europea. I deputati, designati dai parlamenti nazionali, svolgono un ruolo esclusivamente consultivo. |
|
30 Marzo 1962 |
L’Assemblea parlamentare europea è ribattezzata Parlamento europeo. |
|
22 Aprile 1970 |
Firma a Lussemburgo di un trattato che modifica alcune disposizioni sul bilancio comunitario e accresce i poteri del Parlamento in questa materia a seguito della sostituzione dei contributi degli Stati membri con le risorse proprie. |
|
15 Ottobre 1973 |
Il Consiglio adotta una serie di misure volte a migliorare le sue relazioni con il Parlamento europeo nel campo della conclusione degli accordi commerciali ed a migliorare la consultazione dell'Assemblea. |
|
22 Luglio 1975 |
Firma a Bruxelles del trattato che rafforza ulteriormente i poteri di bilancio del Parlamento, ottenendo il diritto di respingerlo e di concedere il discarico alla Commissione sulla sua esecuzione. Il trattato è entrato in vigore nel giugno 1977. |
|
7-10 Giugno 1979 |
Prime elezioni del Parlamento europeo a suffragio universale diretto. |
|
1° Luglio 1987 |
Entra in vigore l'Atto Unico Europeo: ufficializzazione della denominazione "Parlamento europeo" e introduzione delle procedure di "cooperazione" e di "parere conforme" che aumentano il potere legislativo del PE. |
|
1° Novembre 1993 |
Entra il vigore il Trattato di Maastricht che introduce la procedura di «codecisione», che attribuisce al Parlamento un reale potere legislativo su 15 basi giuridiche. Getta le fondamenta per la futura moneta unica, la politica estera e di sicurezza comune e una cooperazione più stretta in materia di giustizia e affari interni. La denominazione «Unione europea» sostituisce ufficialmente quella di «Comunità europea». E' istituita la "cittadinanza europea". |
|
1° Maggio 1999 |
Entra in vigore il trattato di Amsterdam che accresce ulteriormente i poteri legislativi del Parlamento: sono sottoposte a codecisione 32 basi giuridiche. Prevede misure per riformare le istituzioni comunitarie, rafforzare l’influenza dell’Europa nel mondo e devolvere maggiori risorse a favore dell’occupazione e dei diritti dei cittadini. |
|
1° Febbraio 2003 |
Entra in vigore il trattato di Nizza: prepara l’UE all’adesione di dieci nuovi Stati membri l’anno successivo. Aumenta il ruolo legislativo del Parlamento: le basi giuridiche sottoposte a codecisione diventano 37. |
|
13 Dicembre 2007 |
I Capi di Stato e di governo firmano il Trattato di Lisbona, una volta in vigore estenderà il potere legislativo del Parlamento a 86 basi giuridiche. Spetterà al Parlamento eleggere il Presidente della Commissione. |
Atti significativi del Parlamento europeo
|
3 Dicembre 1974 |
Per la prima volta, il Parlamento vota il bilancio generale della CEE. |
|
14 Febbraio 1984 |
Il Parlamento approva la relazione di Altiero Spinelli che propone un trattato che istituisce l'Unione europea (237 favorevoli, 31 contrari e 43 astensioni). |
|
14 Novembre 1984 |
Il Parlamento, per la prima volta, rifiuta di concedere il discarico alla Commissione per l'esecuzione del bilancio 1982. |
|
19 Luglio 1994 |
Il Parlamento respinge il testo legislativo sulla telefonia vocale. |
|
1° Marzo 1995 |
Il Parlamento respinge la direttiva sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche. |
|
12 Luglio 1995 |
Il Parlamento nomina il primo Mediatore europeo: Jacob Söderman. |
|
19 Luglio 1996 |
Il Parlamento istituisce una commissione d'inchiesta sulla "mucca pazza". |
|
Maggio 1998 |
Audizione di sei candidati al board della BCE e voto di approvazione in Plenaria. |
|
16 Marzo 1999 |
La Commissione Santer rassegna le dimissioni (prima volta della storia), anche per evitare il rischio di un voto di sfiducia del Parlamento. |
|
5 Maggio 1999 |
Il Parlamento approva la nomina di Romano Prodi a Presidente della Commissione europea. Ad agosto e settembre si svolgono le audizioni dei singoli commissari designati. Il 15 settembre il Parlamento vota per l'investitura della nuova Commissione. |
|
17 Dicembre 1999 |
Una delegazione del Parlamento europeo partecipa alla prima riunione della Convenzione chiamata a redigere una Carta dei diritti fondamentali. Il testo finale sarà firmato al margine del Consiglio europeo di Nizza (dicembre 2000) dal Presidente del Parlamento e dai presidenti della Commissione e del Consiglio. |
|
22 Giugno 2001 |
"Appello di Strasburgo" al Parlamento europeo a favore dell'abolizione della pena di morte e per l'immediata moratoria delle esecuzioni. |
|
4 Luglio 2001 |
Il Parlamento respinge la direttiva sulle OPA (offerte pubbliche d'acquisto). |
|
12 Settembre 2001 |
Sessione straordinaria del Parlamento a seguito degli attentati negli USA. |
|
28 Febbraio 2002 |
Iniziano i lavori della Convenzione sul futuro dell'Europa incaricata di redigere una Costituzione. Tra i suoi membri figurano diversi deputati europei. |
|
20 Novembre 2002 |
Il Parlamento approva la direttiva sul divieto parziale di pubblicità per il tabacco. |
|
9 Aprile 2003 |
Il Parlamento si pronuncia a favore dell'adesione all'UE di Repubblica ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia e Slovacchia. |
|
10 Luglio 2003 |
La Convenzione adotta il progetto di Costituzione europea che sarà trasmessa alla Conferenza intergovernativa. Una versione rivista sarà firmata a Roma dai capi di Stato e di Governo nell'Ottobre 2004. |
|
6 Novembre 2003 |
Il Parlamento istituisce una commissione temporanea sulla sicurezza marittima. |
|
20 Novembre 2003 |
Il Parlamento respinge la direttiva sulla liberalizzazione dei servizi portuali. |
|
16 Dicembre 2003 |
Il Parlamento approva una nuova direttiva sulle OPA. |
|
3 Maggio 2004 |
Il Parlamento accoglie i deputati dei 10 nuovi Stati membri con una cerimonia solenne. |
|
27 Ottobre 2004 |
Per evitare di non ottenere la fiducia del Parlamento, il Presidente della Commissione Barroso decide un rimpasto dei commissari designati che si erano sottoposti alle audizioni dei deputati. Con la nuova squadra, otterrà la fiducia il 18 novembre. |
|
12 Gennaio 2005 |
Il Parlamento approva il Trattato costituzionale. |
|
13 aprile 2005 |
Il Parlamento approva l'adesione di Bulgaria e Romania. |
|
Giugno 2005 |
Inizia il "periodo di riflessione" sul futuro dell'Europa dopo il rifiuto del progetto di Costituzione in Francia e nei Paesi Bassi in seguito ai referendum. |
|
5 Giugno 2005 |
Il Parlamento approva la direttiva che vieta l'uso di ftalati (sostanze cancerogene) negli articoli destinati ai bambini. |
|
6 Luglio 2005 |
Il Parlamento respinge la direttiva sulla brevettabilità dei software. |
|
16 novembre 2005 |
Il Parlamento adotta il regolamento che prevede l'elaborazione di una lista nera delle compagnie aeree con problemi di sicurezza. |
|
14/15 Dicembre 2005 |
Il Parlamento adotta la direttiva sulla conservazione dei dati personali a fini di antiterrorismo e la direttiva sui diritti dei passeggeri aerei a mobilità ridotta. |
|
16/18 Gennaio 2006 |
Il Parlamento respinge una nuova proposta sulla liberalizzazione dei servizi portuali e adotta la direttiva sulla qualità delle acque di balneazione. |
|
16 Maggio 2006 |
Il Parlamento adotta la direttiva sulle indicazioni nutrizionali sugli alimenti. |
|
1° Giugno 2006 |
Il Parlamento adotta il regolamento sui medicinali pediatrici. |
|
4 Luglio 2006 |
Il parlamento adotta la direttiva sulla raccolta e il riciclaggio delle batterie usate. |
|
12 Dicembre 2006 |
Il Parlamento adotta la direttiva sulla qualità delle acque sotterranee. |
|
15 Novembre 2006 |
Il Parlamento adotta la direttiva sui servizi nel mercato interno. |
|
13/14 Dicembre 2006 |
Il Parlamento adotta la direttiva REACH sulla commercializzazione dei prodotti chimici e la direttiva che istituisce la patente di guida "europea". |
|
14 Febbraio 2007 |
Il Parlamento adotta la relazione conclusiva della sua commissione temporanea sulle presunte attività illegali della CIA in Europa. |
|
25 Marzo 2007 |
Il Presidente del Parlamento e i presidenti della Commissione e del Consiglio, in occasione del Cinquantenario della firma dei trattati di Roma, firmano la "Dichiarazione di Berlino" sul futuro dell'Europa. |
|
25 Aprile 2007 |
Il Parlamento istituisce una commissione temporanea sui cambiamenti climatici |
|
26 Aprile 2007 |
Il Parlamento approva il regolamento che istituisce un meccanismo di assistenza rapida tra gli Stati membri per fare fronte ad afflussi massicci di immigrati illegali alle proprie frontiere. |
|
27 Giugno 2007 |
Il Presidente del Parlamento, Hans-Gert Pöttering e il Presidente del Consiglio UE, Angela Merkel, firmano il regolamento sulla riduzione dei costi del roaming (adottato dal PE a maggio). |
|
25 Settembre 2007 |
Il Parlamento approva una direttiva sui diritti dei passeggeri ferroviari. |
|
27 Settembre 2007 |
Il Parlamento chiede nuovamente all'UE di promuovere presso l'ONU una moratoria universale della pena di morte. |
|
29 Ottobre 2007 |
Il Parlamento chiede agli Stati membri di adottare senza indugio la proposta di regolamento volta a introdurre l'indicazione obbligatoria del paese di origine di alcuni prodotti importati da paesi terzi nell'UE. |
|
29 Novembre 2007 |
Il Parlamento adotta la direttiva sui "media senza frontiere" (che aggiorna l'ex direttiva "TV senza frontiere"). |
|
11 Dicembre 2007 |
Il Parlamento adotta la direttiva volta a evitare, prevenire o ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici nocivi e a definire adeguati obiettivi per la qualità dell’aria ambiente. |
|
12 Dicembre 2007 |
In una cerimonia solenne in Aula, è proclamata la Carta dei diritti fondamentali. |
|
17 Gennaio 2008 |
Il Parlamento approva la direttiva volta a promuovere il mercato unico del credito al consumo, sancendo una serie di obblighi per gli istituti di credito sull'informazione ai consumatori, per agevolare la ricerca dell'offerta più conveniente. |
|
31 Gennaio 2008 |
Il Parlamento adotta la direttiva che completa la liberalizzazione dei servizi postali a partire dal 1° gennaio 2011, aprendo alla concorrenza gli invii di plichi di peso inferiore a 50 grammi. Sarà garantito un servizio universale a prezzi ragionevoli, per cinque giorni la settimana e ovunque. |
|
20 Febbraio 2008 |
Il Parlamento approva il trattato di Lisbona esortando gli Stati membri a ratificarlo entro fine anno ed a informare i cittadini in vista delle elezioni europee del 2009. |
|
21 Febbraio 2008 |
Il Parlamento adotta un pacchetto legislativo volto ad agevolare la libera circolazione dei prodotti nell'UE. |
Una selezione degli ospiti al Parlamento europeo
|
10 Febbraio 1981 |
Anouar El Sadat, Presidente egiziano |
|
12 Marzo 1983 |
Principe ereditario del Giappone Akihito |
|
16 febbraio 1984 |
Regina Beatrice d'Olanda, tornerà nel 2004 |
|
8 Maggio 1985 |
Ronald Reagan, Presidente USA |
|
11 Giugno 1985 |
Sandro Pertini, Presidente italiano |
|
13 Settembre 1988 |
Yasser Arafat, capo dell'OLP (invitato dal gruppo PSE) |
|
11 Ottobre 1988 |
Papa Giovanni Paolo II |
|
22 Novembre 1990 |
François Mitterand (Presidente francese) e Helmut Kohl (Cancelliere RFT) |
|
17 Gennaio 1990 |
Alexander Dubcek (per ritirare il Premio Sacharov) |
|
16 maggio 1990 |
Helmut Kohl (cancelliere RFT) e Lorthar Maiziere (Primo ministro RDT) |
|
13 Giugno 1990 |
Nelson Mandela (per ricevere il Premio Sacharov 1988) |
|
20 Marzo 1991 |
Vacalav Havel, Presidente della Cecoslovacchia; tornato nel 1994 investe di Presidente della repubblica ceca. |
|
4 Aprile 1991 |
Lech Walesa, Presidente polacco |
|
11 Settembre 1991 |
Re Hussein di Giordania |
|
8 Ottobre 1991 |
Stipe Mesic, Presidente della Repubblica iugoslava |
|
22 ottobre 1991 |
Yitzhak Shamir, Primo ministro israeliano |
|
20 novembre 1991 |
Hosny Mubarak, Presidente egiziano |
|
12 Maggio 1992 |
Regina Elisabetta II |
|
18 Novembre 1993 |
Oscar Luigi Scalfaro, Presidente italiano |
|
1° dicembre 1993 |
Yitzhak Rabin, Primo ministro israeliano |
|
9 Dicembre 1993 |
Boris Eltsin, Presidente della Federazione russa |
|
13 Dicembre 1993 |
Yasser Arafat, Presidente dell'OLP |
|
19 Aprile 1994 |
Bartholomeos I, Patriarca di Costantinopoli |
|
17 Gennaio 1995 |
François Mitterand, Presidente francese |
|
11 Luglio 1995 |
Jacques Chirac, Presidente francese |
|
14 novembre 1995 |
Boutros Boutros Ghali, Segretario generale dell'ONU |
|
23 ottobre 1996 |
Dalai Lama, tornerà nel 2001 |
|
7 ottobre 1998 |
Re Juan Carlos I di Spagna |
|
16 Dicembre 1998 |
Ibrahim Rugova (per ricevere il Premio Sacaharov) |
|
4 ottobre 2000 |
Carlo Azeglio Ciampi, Presidente italiano, tornerà nel 2003 e nel 2005 |
|
15 Novembre 2000 |
Vladimir Kostunica, Presidente della Repubblica iugoslava |
|
19 Marzo 2002 |
Eduard Shevardnaze, Presidente della Georgia |
|
12 Giugno 2002 |
Re Abdullah II di Giordania, tornerà nel 2007 |
|
2 Luglio 2003 |
Silvio Berlusconi presenta il programma della Presidenza italiana |
|
29 Gennaio 2004 |
Kofi Annan, Segretario generale dell'ONU (per ritirare il Premio Sacharov) |
|
17 Novembre 2004 |
Thabo Mbeki, Presidente del Sudafrica |
|
23 Febbraio 2005 |
Victor Yushenko, Presidente dell'Ucraina |
|
10 Maggio 2005 |
Hamid Karzaï, Presidente della Repubblica afgana, tornerà nel novembre dello stesso anno |
|
15 Maggio 2006 |
Evo Morales, Presidente della Bolivia |
|
16 maggio 2006 |
Mahmoud Abbas, Presidente dell'Autorità palestinese |
|
14 Febbraio 2007 |
Giorgio Napolitano, Presidente italiano |
|
22 Maggio 2007 |
Romano Prodi interviene in Aula nell'ambito dei dibattiti sul futuro dell'Europa |
|
13 Novembre 2007 |
Nicolas Sarkozy, Presidente francese |
|
15 Gennaio 2008 |
Amhad Badr al-din Hassoun, Gran Muftì di Siria |
Evoluzione del numero degli Stati membri, dei deputati e delle lingue ufficiali
|
19 Marzo 1958 |
Sessione costitutiva dell’Assemblea parlamentare europea: 142 deputati da sei Stati membri (4 lingue ufficiali). |
|
30 Marzo 1962 |
L’Assemblea parlamentare europea è ribattezzata Parlamento europeo. |
|
1° Gennaio 1973 |
Primo allargamento della Comunità: Danimarca, Irlanda e Regno Unito aderiscono alla CEE. I deputati diventano 198 (6 lingue ufficiali). |
|
12-13 Luglio 1976 |
Il Consiglio europeo di Bruxelles decide che il Parlamento europeo deve essere eletto a suffragio universale diretto. Fino ad allora i deputati erano designati dai parlamenti nazionali. |
|
7-10 Giugno 1979 |
Si organizzano le prime elezioni del Parlamento europeo a suffragio universale diretto. Nove paesi eleggono 410 deputati europei. Alla sessione costitutiva di luglio, a Strasburgo, Simone Veil (Francia) è eletta Presidente del Parlamento europeo. |
|
1° Gennaio 1981 |
La Grecia aderisce alla CEE (7 lingue ufficiali). |
|
14-17 Giugno 1984 |
Seconda elezione del Parlamento europeo. Dieci paesi eleggono 434 deputati europei. |
|
1° Gennaio 1986 |
Portogallo e Spagna aderiscono alla CEE (9 lingue ufficiali). |
|
15-18 Giugno 1989 |
Terza elezione del Parlamento europeo. Dodici paesi eleggono 518 deputati europei. |
|
9-12 Giugno 1994 |
Quarta elezione del Parlamento europeo. Dodici paesi eleggono 567 deputati europei. |
|
1° Gennaio 1995 |
Austria, Finlandia e Svezia aderiscono all’UE. I deputati diventano 626 (11 lingue ufficiali). |
|
10-13 Giugno 1999 |
Quinta elezione del Parlamento europeo. Quindici paesi eleggono 626 deputati europei. |
|
1° Maggio 2004 |
Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria aderiscono all’UE (20 lingue ufficiali). |
|
10-13 Giugno 2004 |
Sesta elezione del Parlamento europeo. Sono eletti 732 deputati provenienti da 25 paesi. |
|
1° Gennaio 2007 |
Bulgaria e Romania aderiscono all’UE. Il numero dei deputati passa a 785 (23 lingue ufficiali). |
|
19 Marzo 2008 |
Cinquantesimo anniversario del Parlamento europeo. |
|
Giugno 2009 |
Settima elezione del Parlamento europeo. I cittadini saranno chiamati ad eleggere 751 deputati. Trentesimo anniversario della prima elezione a suffragio universale del Parlamento europeo. |
I presidenti del Parlamento europeo dal 1958 al 1979
1958 - 1960: Robert SCHUMAN (CD, FR)
1960 - 1962:Hans FURLER (CD, DE)
1962 - 1964: Gaetano MARTINO (L, IT)
1964 - 1965: Jean DUVIEUSART (CD, BE)
1965 - 1966: Victor LEEMANS (CD, BE)
1966 - 1969: Alain POHER (CD, FR)
1969 - 1971: Mario SCELBA (CD, IT)
1971 - 1973: Walter BEHRENDT (Soc, DE)
1973 - 1975: Cornelis BERKHOUWER (L, NL)
1975 - 1977: Georges SPENALE (Soc, FR)
1977 - 1979: Emilio COLOMBO (CD, IT)
I presidenti del Parlamento europeo dopo le elezioni a suffragio universale
1979 - 1982: Simone VEIL (LDR, FR)
1982 - 1984: Pieter DANKERT (PSE, NL)
1984 - 1987: Pierre PFLIMFIN (PPE, FR)
1987 - 1989: Lord Henry PLUMB (DE, UK)
1989 - 1992: Enrique Baron CRESPO (PSE, ES)
1992 - 1994: Egon KLEPSCH (PPE, DE)
1994 - 1997: Klaus HÄNSCH (PSE, DE)
1997 - 1999: Jose Maria GIL ROBLES (PPE, ES)
1999 - 2002: Nicole FONTAINE (PPE, FR)
2002 - 2004: Pat COX (ELDR, IE)
2004 - 2006: Josep BORRELL (PSE, ES)
2007 - Hans-Gert PÖTTERING (PPE, DE)
Materiale audiovisivo per il 50°anniversario
Cliccando sul link "Elenco degli Audio-video kit sul Cinquantenario (sito FTP)" potrete trovare del materiale video ed audio nonché un selezione di 50 fotografie che illustrano - in ordine cronologico - i momenti salienti del Parlamento europeo, dalla sua prima sessione nel marzo 1958 ad oggi.
Il video kit storico comprende filmati di ogni Presidente eletto al Parlamento, da Robert Schuman a Hans-Gert Pöttering. Il video kit audio include invece una selezione di 15 dibattiti chiave. Infine, sono disponibili 50 fotografie, selezionate per illustrare il 50° anniversario del Parlamento europeo.
