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Il Parlamento spinge verso una politica europea dello sport
Sport - 14-05-2008 - 20:09
Lo sport è un elemento essenziale della società moderna, uno strumento educativo d'eccellenza che esalta l'integrazione sociale e i valori culturali, oltre a rappresentare un toccasana per il benessere fisico. Ma fra le sue pieghe, specie quelle ti tipo agonistico, possono nascondersi delle pericolose insidie: lo sfruttamento, il doping, la violenza, il razzismo, le scommesse clandestine o la corruzione.
Il Parlamento europeo ha votato l'8 maggio una relazione affidata al deputato greco Manolis Mavrommatis del gruppo del partito popolare europeo e democratici europei (PPE-DE), che chiede alla Commissione europea di proporre delle chiare linee guida su come far valere la legislazione europea nell'ambito sportivo.
Lo sport in cifre
Il Parlamento si rallegra della proposta della Commissione europea del 2007 e ricorda come il 60% degli europei pratichino regolarmente attività sportive al di fuori o negli oltre 700,000 club. Lo sport, prosegue la relazione, ha generato nel 2004 un valore aggiunto di 407 miliardi di euro ed occupa oltre 15 milioni di persone.
Grazie al riconoscimento dello sport nel nuovo Trattato di Lisbona, gli Stati membri potranno proporre politiche mirate in materia.
Alcune proposte
Il testo presentato da Mavrommatis propone regole più ferree per stroncare il doping, nessuna quota limitativa per i giocatori di calcio provenienti da determinati paesi e l'introduzione del concetto della solidarietà nella distribuzione dei diritti televisivi. A questo riguardo i deputati, pur riconoscendo il diritto degli Stati membri di coprire determinati eventi sportivi mediatici come il campionato del mondo ed europeo di calcio o le Olimpiadi, ritengono che andrebbe stilata una lista di eventi importanti da trasmettere senza abbonamenti.
Il Parlamento, infine, chiede un'applicazione più rigorosa dei regolamenti FIFA che vietano nell'Ue i trasferimenti dei giocatori under 16. I deputati ritengono infatti che i ragazzi dovrebbero firmare il loro primo contratto professionistico con la squadra che prima li ha allenati.
RIF.: 20080513STO28749

