Approfondimento
Il Premio Lux 2008 a Jean-Pierre e Luc Dardenne
Istituzioni - 22-10-2008 - 19:35
La seconda edizione del Premio cinematografico LUX del Parlamento europeo è andato ai fratelli Dardenne per il film "Le silence de Lorna". Il riconoscimento rappresenta un contributo al cinema europeo e funge da stimolo all'industria cinematografica europea. I tre finalisti di quest'anno erano i film 'Delta' di Kornél Mundruczó, 'Le silence de Lorna' di Jean-Pierre e Luc Dardenne e 'Obcan Havel' di Miroslav Janek e Pavel Koutecký.
Prima della scelta del vincitore, i film sono stati proiettati al Parlamento europeo 19 volte, dal 15 settembre al 17 ottobre. Una giuria composta da eurodeputati ha esaminato i lavori, scegliendo poi il vincitore. Scopri nel focus dedicato all'evento alcuni tratti dei finalisti e i particolari di un premio che permetterà al film vincitore di essere sottotitolato nelle 23 lingue dell'Ue, adattato ai non udenti e non vedenti e offerto in omaggio in formato 35 mm a ogni Stato membro.
Il messaggio 'Lux'
Il nome Lux si inspira ai pionieri del cinema , i fratelli Lumière. Il Presidente del Parlamento Hans-Gert Pöttering, prima di annunciare il vincitore, ha dichiarato che tutti e tre i finalisti avrebbero meritato il premio: "Questo premio permetterà di portare sugli schermi di tutta Europa uno spaccato del quotidiano europeo". "Non guardiamo abbastanza film in Europa, ha dichiarato Luc Dardenne appena premiato, spero che tutti i manager e distributori cinematografici europei capiscano il messaggio di questo premio".
Sommaire du dossier :
RIF.: 20081020FCS39962
Luc Dardenne, "Le Silence de Lorna"
Luc Dardenne (54), assieme al fratello Jean-Pierre (57), codirettore del film vincitore, rappresentano una coppia affermata in campo cinematografico. Nella loro carriera hanno ricevuto premi prestigiosi per film come Rosetta (1999) e The Child (2005). Molti dei loro film ritraggono giovani in difficili condizioni sociali.
Perché ha realizzato il film?
"Volevamo veramente farlo assieme a mio fratello".
Cosa significa per lei questo premio?
"La diversità culturale".
E il prossimo film?
"Ancora non lo so".
Il miglior film di sempre?
"Ancora non é stato realizzato".
Cosa sarebbe il cinema europeo senza un sostegno pubblico?
"Non esisterebbe più"
Se non fosse regista, cosa sarebbe?
"Cantante o musicista".
E il cinema senza Hollywood?
"Un orfano di una grande parte della storia del cinema".
Il personaggio cinematografico che ammira di più?
"Charlot, Charlie Chaplin, un pioniere dei suo tempo".
Per ulteriori informazioni :
Miroslav Janek: "Občan Havel"
Il ceco Miroslav Janek (54), dopo aver mosso i primi passi cinematografici nel suo paese, è emigrato negli USA all'età di 26 anni. Suo padre, amante del cinema, gli ha trasmesso questa passione che l'ha portato a realizzare nella sua carriera oltre 40 film.
Perché ha realizzato il film?
"Mi è stato chiesto, il film è stato girato per 13 anni da Pavel Koutecký, un caro amico morto tragicamente prima del lancio del film".
"Mi è stato chiesto, il film è stato girato per 13 anni da Pavel Koutecký, un caro amico morto tragicamente prima del lancio del film".
Cosa significa per lei questo premio?
"É speciale, non avrei mai pensato di essere selezionato fra i finalisti".
"É speciale, non avrei mai pensato di essere selezionato fra i finalisti".
E il prossimo film?
"Un programma tv chiamato 'Citizen Havel'".
Il miglior film di sempre?
"Forse 'The Unseen' del 1997, una storia di bambini fotografi non vedenti".
"Un programma tv chiamato 'Citizen Havel'".
Il miglior film di sempre?
"Forse 'The Unseen' del 1997, una storia di bambini fotografi non vedenti".
Cosa sarebbe il cinema europeo senza un sostegno pubblico?
"Morto o malato".
"Morto o malato".
Se non fosse regista, cosa sarebbe?
"Muratore".
"Muratore".
E il cinema senza Hollywood?
"É una domanda difficile, Hollywood ha prodotto film incredibili ma anche molta spazzatura...In una parola sarebbe 'diverso'".
"É una domanda difficile, Hollywood ha prodotto film incredibili ma anche molta spazzatura...In una parola sarebbe 'diverso'".
Il personaggio cinematografico che ammira di più?
"Non ce n'è uno solo, ne ammiro molti, ma se devo scegliere dico Federico Fellini".
"Non ce n'è uno solo, ne ammiro molti, ma se devo scegliere dico Federico Fellini".
Kornél Mundruczó - "Delta"
Nato in Ungheria nel 1975, Kornél Mundruczó ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, incluso al Festival di Cottbus e al premio "Hungarian Critics'. Il film in concorso ha ricevuto il premio della federazione internazionale dei critici cinematografici al Festival di Cannes di quest'anno.
Perché ha realizzato il film?
"Era un'idea circa il mio quotidiano, ho avuto a che fare ultimamente con una certa mancanza di tolleranza nel mio paese, direi in generale in Europa…".
"Era un'idea circa il mio quotidiano, ho avuto a che fare ultimamente con una certa mancanza di tolleranza nel mio paese, direi in generale in Europa…".
Cosa significa per lei questo premio?
"Un'opportunità di collegamento fra Est e Ovest".
"Un'opportunità di collegamento fra Est e Ovest".
E il prossimo film?
"Chi lo sa, le idee sono molte...ma i soldi mancano".
Il miglior film di sempre?
"I film del regista tedesco Rainer Werner Fassbinder".
Cosa sarebbe il cinema europeo senza un sostegno pubblico?
Assurdo, una cosa molto negativa per l'Europa".
Se non fosse regista, cosa sarebbe?
"Muratore".
"Muratore".
E il cinema senza Hollywood?
Dipende...oggi Hollywood è molto conservatore, ma negli anni quaranta, cinquanta e sessanta aveva un tratto davvero coraggioso, una caratteristica che lo avvicinava a quello europeo".
Dipende...oggi Hollywood è molto conservatore, ma negli anni quaranta, cinquanta e sessanta aveva un tratto davvero coraggioso, una caratteristica che lo avvicinava a quello europeo".
Qual è il suo film migliore?
"Il prossimo".
Il Premio Lux va a "Le silence de Lorna" dei fratelli Dardenne
Nel corso di una cerimonia nell'Aula di Strasburgo, il Presidente Pöttering ha consegnato a Luc Dardenne il Premio Lux, il riconoscimento del Parlamento europeo volto a incoraggiare il cinema europeo e la sua diffusione. "Le silence de Lorna", il film che ha raccolto il maggior numero di consensi da parte degli eurodeputati, ottiene un sostegno del valore di circa 87.000 euro per la sottotitolazione del film nelle 23 lingue ufficiali dell'UE.
Hans-Gert PÖTTERING ha aperto la cerimonia sottolineando che il Parlamento attribuisce un posto importante alla cultura e che il Premio Lux si inserisce in questo quadro. Il Premio, ha aggiunto, rappresenta un riconoscimento alla creatività e alla diversità linguistica, permettendo al film vincitore di essere proiettato in tutte le sale europee. Rilevando poi la grande diversità dei film in competizione, ha affermato che ciascuno di essi «è vincitore per le proprie peculiarità». Aperta la busta sigillata, ha annunciato che il Premio è stato attribuito a "Le silence de Lorna" e, con l'inno europeo in sottofondo, ha consegnato il trofeo - una pellicola da film avvolta in modo tale da ricordare la torre di Babele - a Luc Dardenne.
Dopo aver ringraziato tutti i produttori del film, Luc Dardenne ha sottolineato l'importanza del Premio Lux, anche alla luce delle difficoltà che incontra il cinema europeo rispetto a altri «giganti» che possono contare su molto più denaro. Osservando come sia raro poter vedere film di altri paesi europei, il regista ha rilevato che il Premio «è un primo rimedio a questo problema» ed ha auspicato che tutti i produttori e i gestori delle sale «capiranno il messaggio di questo Premio».
Obiettivi del Premio Lux
Il Premio Lux, alla sua seconda edizione, mira a superare le barriere linguistiche che impediscono ai film europei di circolare nell'UE e sostenere l'industria del cinema europeo. Il vincitore del Premio Lux, oltre a un trofeo ispirato alla torre di Babele, ottiene un sostegno finanziario, valutato in circa 87.000 euro, per la sottotitolazione del film nelle 23 lingue ufficiali dell'UE e il trasferimento su pellicola. La lingua originale sarà anche oggetto di sottotitoli adatti alle persone non udenti e, eventualmente, di un adattamento per i non vedenti.
Il concorso
"Le silence de Lorna" è stato selezionato dai deputati tra i tre finalisti scelti da una giuria di professionisti del cinema (produttori, distributori, direttori di festival, critici, ecc.) su una selezione di 10 film: "Le Silence de Lorna" (Jean-Pierre and Luc Dardenne), "Delta" (Kornél MUNDRUCZÓ) e "Obcan Havel" (Miroslav JANEK and Pavel KOUTECKÝ).
Per essere ammissibile al concorso, un film deve illustrare l'universalità dei valori europei e/o la diversità della cultura europea e/o dare uno sguardo al dibattito sulla costruzione dell'Europa. I film sono stati proiettati nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles dal 15 settembre al 17 ottobre 2008. Il vincitore della prima edizione è stato "Auf der anderen Seite", una coproduzione turca e tedesca.
Informazioni sul film vincitore
"Le silence de Lorna"
Diretto da: Jean-Pierre e Luc DARDENNE
Coproduzione: Belgio, Germania, Francia, Italia e Regno Unito
Anno: 2008
Durata: 105 minuti
Versione originale: francese
Premi: Migliore sceneggiatura, Cannes 2008
Il film racconta di Lorna, una giovane donna albanese che vive in Belgio. Per diventare proprietaria - insieme al suo fidanzato - di una paninoteca, diventa complice del diabolico piano di un criminale di nome Fabio. Quest'ultimo ha organizzato un matrimonio bianco tra Lorna e Claudy per consentire alla giovane albanese di ottenere la cittadinanza belga e poi sposare un mafioso russo che, pagando molto denaro, intende acquisire anch'egli la cittadinanza europea. Per permettere questo secondo matrimonio, tuttavia, Fabio ha pianificato di uccidere Claudy. E Lorna, resterà in silenzio?
Dopo aver ringraziato tutti i produttori del film, Luc Dardenne ha sottolineato l'importanza del Premio Lux, anche alla luce delle difficoltà che incontra il cinema europeo rispetto a altri «giganti» che possono contare su molto più denaro. Osservando come sia raro poter vedere film di altri paesi europei, il regista ha rilevato che il Premio «è un primo rimedio a questo problema» ed ha auspicato che tutti i produttori e i gestori delle sale «capiranno il messaggio di questo Premio».
Obiettivi del Premio Lux
Il Premio Lux, alla sua seconda edizione, mira a superare le barriere linguistiche che impediscono ai film europei di circolare nell'UE e sostenere l'industria del cinema europeo. Il vincitore del Premio Lux, oltre a un trofeo ispirato alla torre di Babele, ottiene un sostegno finanziario, valutato in circa 87.000 euro, per la sottotitolazione del film nelle 23 lingue ufficiali dell'UE e il trasferimento su pellicola. La lingua originale sarà anche oggetto di sottotitoli adatti alle persone non udenti e, eventualmente, di un adattamento per i non vedenti.
Il concorso
"Le silence de Lorna" è stato selezionato dai deputati tra i tre finalisti scelti da una giuria di professionisti del cinema (produttori, distributori, direttori di festival, critici, ecc.) su una selezione di 10 film: "Le Silence de Lorna" (Jean-Pierre and Luc Dardenne), "Delta" (Kornél MUNDRUCZÓ) e "Obcan Havel" (Miroslav JANEK and Pavel KOUTECKÝ).
Per essere ammissibile al concorso, un film deve illustrare l'universalità dei valori europei e/o la diversità della cultura europea e/o dare uno sguardo al dibattito sulla costruzione dell'Europa. I film sono stati proiettati nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles dal 15 settembre al 17 ottobre 2008. Il vincitore della prima edizione è stato "Auf der anderen Seite", una coproduzione turca e tedesca.
Informazioni sul film vincitore
"Le silence de Lorna"
Diretto da: Jean-Pierre e Luc DARDENNE
Coproduzione: Belgio, Germania, Francia, Italia e Regno Unito
Anno: 2008
Durata: 105 minuti
Versione originale: francese
Premi: Migliore sceneggiatura, Cannes 2008
Il film racconta di Lorna, una giovane donna albanese che vive in Belgio. Per diventare proprietaria - insieme al suo fidanzato - di una paninoteca, diventa complice del diabolico piano di un criminale di nome Fabio. Quest'ultimo ha organizzato un matrimonio bianco tra Lorna e Claudy per consentire alla giovane albanese di ottenere la cittadinanza belga e poi sposare un mafioso russo che, pagando molto denaro, intende acquisire anch'egli la cittadinanza europea. Per permettere questo secondo matrimonio, tuttavia, Fabio ha pianificato di uccidere Claudy. E Lorna, resterà in silenzio?










