Prossimi impegni
 

Gli impegni del Parlamento nella prossima legislatura

Elezioni 2009 - Istituzioni - 13-05-2009 - 15:40
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Questa sezione fornisce l'opportunità di dare uno sguardo alle principali tematiche che i deputati dovranno affrontare nella prossima legislatura.
 
In molti casi si tratta di dossier legislativi iniziati durante questa legislatura e che dovranno essere ultimati dal nuovo Parlamento. Ad esempio, i deputati dovranno approvare una direttiva sul congedo maternità per conciliare meglio vita familiare e professionale. Dovranno anche legiferare sui diritti dei passeggeri di autobus e traghetti, sull’estensione dei diritti spettanti a interpreti ed esecutori di opere musicali e sul metodo per garantire il pagamento di multe stradali inflitte per infrazioni gravi in uno Stato membro diverso da quello dell’immatricolazione del veicolo. Ma anche sul mercato delle telecomunicazioni, inclusi i diritti degli utenti di Internet, sul funzionamento dell’Eurovignetta, che mira a promuovere trasporti stradali più ecologici mediante tasse a copertura dei costi dell'inquinamento, e sul quadro comunitario volto a garantire il diritto di farsi curare in un paese UE diverso da quella di residenza.
 
Ma il nuovo Parlamento dovrà anche affrontare la questione delle nomine nelle altre istituzioni, come quella del Presidente della Commissione e dell'intero collegio. Inoltre, legifererà nuovamente sui mercati finanziari (in particolare hedge fund e private equity), sulle remunerazioni dei top manager delle società quotate in borsa, sulla revisione del sistema di scambio di emissioni di CO2 per il periodo post-Kyoto, sulla qualità degli organi oggetto di donazione e sui prodotti farmaceutici, sul finanziamento della sicurezza aerea, sull'immigrazione legale e sul rafforzamento di Frontex.
 
(Aggiornato al 12.05.2009)
 
RIF.: 20090113TMN46097

Attività industriali meno inquinanti

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Il Parlamento si è pronunciato in prima lettura su una direttiva volta a attualizzare, semplificare e rafforzare le norme vigenti relative alla prevenzione e alla riduzione delle emissioni inquinanti di decine di migliaia di industrie nell'UE: da quelle chimiche e metallurgiche, alle cartiere, alle concerie, agli impianti di combustione e di gestione dei rifiuti e ai grandi allevamenti. I deputati sono favorevoli alla fissazione di limiti più stringenti ma chiedono anche una maggiore flessibilità.
Prima lettura del PE: 10.03.2009
Votazione finale: prossima legislatura
 

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Sistema di scambio delle emissioni di gas a effetto serra (ETS)

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La definizione di nuovi obiettivi in materia di emissioni di CO2, per paese e per settore, sarà all'ordine del giorno del nuovo Parlamento, una volta trovato un accordo mondiale sul regime post-Kyoto (2012). I deputati saranno inoltre coinvolti nella definizione delle misure legislative e finanziarie relative alle azioni per ridurre le emissioni di CO2 e incentivare i paesi in via di sviluppo a seguire questa strada.
 
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Efficienza energetica nell'edilizia

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Dopo aver approvato la sua posizione in prima lettura, il Parlamento proseguirà l'esame della proposta volta a migliorare le prestazioni energetiche dei nuovi edifici. Dovrà anche approvare delle proposte sull'efficienza energetica delle costruzioni esistenti.
 
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Stop all'impunità transfrontaliera degli automobilisti

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Il Parlamento esaminerà in seconda lettura una proposta di direttiva che istituisce un sistema di scambio di informazioni per agevolare il pagamento delle multe inflitte in uno Stato membro diverso da quello di residenza agli automobilisti che passano col rosso, guidano in stato di ebbrezza, non si allacciano la cintura e superano i limiti di velocità. Chiede di armonizzare i metodi di controllo, aumentare il numero dei controlli e valutare l'opportunità di equiparare l'importo delle multe in tutta l'UE. 
Prima lettura del Parlamento: 17.12.2008
 

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Più diritti per chi viaggia in autobus e traghetto

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Il Parlamento dovrà pronunciarsi in seconda lettura su due regolamenti che stabiliscono un quadro comunitario riguardo ai diritti dei passeggeri di autobus nel trasporto nazionale e internazionale e di coloro che viaggiano via mare e su vie navigabili interne nell'UE. Si tratta soprattutto di fissare gli obblighi dei vettori in caso di cancellazione o ritardo, come le condizioni e l’entità dei rimborsi dei biglietti e degli indennizzi e le modalità di reclamo. Per i viaggi in autobus smarrimento o danneggiamento dei bagagli e decesso o lesioni dei passeggeri. Sancisce i diritti dei disabili, incluso quello all'assistenza, e intende garantire l'informazione dei passeggeri e la possibilità di reclamare.
Prima lettura del PE: 23.04.2009 - Voto finale: prossima legislatura
 
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Nuova direttiva sull'Eurovignetta

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Il Parlamento voterà in seconda lettura la proposta di direttiva sull'Eurovignetta, che mira a promuovere trasporti stradali più ecologici mediante tasse a copertura dei costi dell'inquinamento atmosferico e acustico e, eventualmente, del congestionamento. Nella sua prima lettura, il Parlamento propone di rafforzare alcune misure, ma senza imporre eccessivi oneri. Chiede di assegnare gli introiti delle tasse - calcolate in base all'inquinamento indotto - ai progetti delle reti transeuropee, alla costruzione di aree di parcheggio e al miglioramento delle prestazioni ambientali dei veicoli.
Prima lettura del PE: 11.03.2009
 

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Altre legislazioni attese

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Il Parlamento ha chiesto alla Commissione di presentare proposte nel campo della mobilità urbana, in relazione all'impatto sui cambiamenti climatici, e si pronuncerà in seconda lettura sui sistemi di trasporto intelligenti. Dovrà inoltre esaminare proposte legislative in merito allo spazio marittimo europeo e al finanziamento della sicurezza aerea. Sono attese anche nuove proposte riguardo al trasporto ferroviario.
 
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Pacchetto Telecom

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Le proposte relative alla revisione della legislazione sulle comunicazioni elettroniche tornerà in Aula. Si tratta di tre testi legislativi che aggiornano la normativa sui diritti degli utenti, sullo spettro radio, su una nuova autorità delle telecomunicazioni, sulla separazione funzionale e sul quadro normativo per le reti di nuova generazione. Il Parlamento sarà impegnato nella procedura di conciliazione, visto che con il suo voto in Aula ha disatteso una proposta di compromesso sui diritti degli utenti di Internet (si veda il paragrafo nella sezione sulla protezione dei consumatori).
Voto in seconda lettura: 06.05.2009
 
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Carcere e multe salate per pirati e contraffattori

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Il Parlamento dovrà esaminare in seconda lettura la proposta di direttiva che prevede sanzioni penali - come reclusione e ammende pecuniarie - per i responsabili di atti di pirateria e contraffazione.
Prima lettura del PE il 25.04.2007 
 

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Musica: tutela più estesa per interpreti ed esecutori

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D'accordo sulla proposta di estendere la protezione dei diritti sulle prestazioni di artisti, interpreti e esecutori di opere musicali, pari attualmente a 50 anni, il Parlamento chiede però che la proroga giunga fino a 70 anni, anziché 95 come ipotizzato dalla Commissione. Chiede inoltre di valutare l'opportunità di procedere in modo analogo nel settore audiovisivo. L’esame della proposta proseguirà nel corso della prossima legislatura.
Prima lettura del PE 23.04.2009 
Voto finale: prossima legislatura
 
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Requisiti di capitale per gli istituti finanziari, supervisione e stipendi

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A seguito di una serie di misure prese durante la legislatura appena terminata, soprattutto per proteggersi da future crisi, il Parlamento sarà chiamato a legiferare sulle condizioni da imporre a tutti gli istituti finanziari, inclusi hedge fund e private equity. Dovrà anche esaminare proposte volte a garantire una supervisione finanziaria transfrontaliera e continuare il dibattito sul sistema di remunerazione dei manager degli enti finanziari e delle società quotate in borsa.
 
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Diritti degli utenti di Internet (pacchetto Telecom)

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In mancanza di una decisione preliminare dell'autorità giudiziaria non possono essere imposte limitazioni ai diritti e alle libertà fondamentali degli utenti di Internet. Riaffermando questo principio, l'Aula ha emendato l'accordo raggiunto con il Consiglio e, di conseguenza, l'intero pacchetto Telecom dovrà essere riesaminato dal comitato di conciliazione, nonostante in precedenza i deputati avessero confermato il compromesso sui diritti degli utenti e sul mercato delle telecomunicazioni.
Voto in seconda lettura: 06.05.2009
 

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Compatibilità dei caricatori per telefoni cellulari

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Una proposta volta a armonizzare le norme tecniche sui caricatori dei cellulari sarà all'esame del Parlamento, per proteggere l'ambiente e facilitare la vita dei consumatori. Si tratta di evitare di dover comprare un caricatore nuovo ogni volta che si cambia d'apparecchio.
 
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Etichette degli alimenti più chiare

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Il Parlamento dovrà approvare una proposta volta ad attualizzare e migliorare le norme relative all'etichettatura dei prodotti alimentari, compresi quelli venduti nei ristoranti e da altre società di catering.
Proposta di regolamento adottata dalla Commissione il 30.1.2008
Prima lettura del PE prevista nella prossima legislatura
 
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Mobilità dei pazienti, cure sanitarie senza frontiere

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Il Parlamento si pronuncerà su una proposta legislativa volta ad agevolare l'accesso alle cure sanitarie nell'UE. Lo scopo è di chiarire le condizioni per esercitare il diritto dei pazienti di ottenere prestazioni mediche in uno Stato membro diverso da quello di residenza, e le modalità di rimborso di tali cure.
Proposta adottata dalla Commissione il 3.07.2008
Prima lettura del PE 23.04.2009
 

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Qualità degli organi per trapianti e prodotti farmaceutici

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Il Parlamento dovrà esaminare una proposta della Commissione che aggiorna le norme sulla qualità degli organi oggetto di donazione. Un'altra proposta in agenda riguarda l'informazione ai consumatori, la pubblicità sulle medicine, i farmaci generici e la contraffazione di medicinali.
 
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Direttiva sull'orario di lavoro

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Falliti i negoziati con il Consiglio per aggiornare la direttiva sull'orario di lavoro, la Commissione potrebbe prendere in considerazione l'idea di presentare una nuova proposta legislativa che riguardi la definizione dei periodi di guardia. Quella attuale, infatti, non è compatibile con le sentenze della Corte di giustizia UE.
 
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Congedo maternità e misure per conciliare vita familiare e professionale

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Il Parlamento dovrà esaminare una direttiva volta a migliorare la conciliazione della vita lavorativa con quella familiare. La commissione parlamentare per le pari opportunità ha chiesto di portare fino a 20 le settimane di congedo maternità (contro le 14 attuali e le 18 proposte dalla Commissione), di cui sei da prendere obbligatoriamente dopo il parto e da remunerare al 100% dell'ultimo stipendio. Ha chiesto poi di prevedere un congedo paternità obbligatorio di due settimane.
 

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Nuove norme sulla politica di asilo

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Il Parlamento dovrà approvare una serie di proposte legislative volte a migliorare il sistema di asilo UE e i diritti di richiedere la protezione internazionale. In prima lettura, ha proposto degli emendamenti alla proposta della Commissione che intendono rafforzare ulteriormente la tutela dei rifugiati e la solidarietà tra gli Stati membri affinché, in caso di sovraccarico delle domande, i richiedenti siano reindirizzati in un paese diverso da quello che ha concesso la protezione internazionale. Ha anche suggerito degli adeguamenti tecnici alla banca dati delle impronte digitali.
Prima lettura del PE: 07.05.2009
 

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Frontex e immigrazione legale

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Il Parlamento sarà chiamato a rafforzare Frontex, l'agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne, e ad esaminare proposte per la gestione dell'immigrazione legale, come ad esempio l'immigrazione circolare per persone altamente qualificate o lo statuto dei lavoratori stagionali.
 
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Terrorismo

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Il Parlamento esaminerà delle misure supplementari per prevenire attacchi terroristici di diversa natura (nucleari, batteriologici o chimici) e per aggiornare le norme volte ad assistere le vittime del terrorismo. Affronterà anche la questione della protezione dei dati nell'ambito della lotta al terrorismo.
 
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Pedofilia

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I deputati dovranno legiferare su una proposta legislativa volta ad armonizzare le norme in merito alle sanzioni per le aggressioni sessuali sui minori, incluse per i pedofili che agiscono al di fuori dell'UE.
 
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Il nuovo quadro finanziario per il dopo 2013

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Il Parlamento sarà coinvolto nelle decisioni in merito al futuro quadro finanziario che fisserà i limiti della spesa europea per i sette anni successivi al 2013 e l'allocazione delle risorse per le diverse priorità politiche. Anche l'assegno britannico sarà posto in discussione.
 
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Verso una riforma del sistema di finanziamento dell'UE

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I deputati saranno coinvolti nella riflessione su come riformare il sistema di finanziamento dell'UE. Durante questa legislatura, il Parlamento ha proposto di sostituire i contributi diretti degli Stati membri con un nuovo sistema basato su un'imposta già prelevata a livello nazionale da destinare al bilancio UE, «instaurando così un collegamento diretto tra l'Unione e i contribuenti europei». Ciò, però, non dovrà portare in nessun modo a un aggravio del carico fiscale sui cittadini.
Relazione adottata dal PE il 29.3.2007
 
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Nuova Commissione, membri della BCE e Mediatore europeo

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Il Parlamento sarà chiamato ad approvare la nuova Commissione europea e la nomina dei membri della BCE. Dovrà anche eleggere il nuovo Mediatore europeo. Se entrerà in vigore il trattato di Lisbona, il Parlamento acquisirà maggiori poteri decisionali in campi quali gli affari interni, l'agricoltura e il bilancio, nonché per la nomina delle alte cariche europee (si veda la sezione specifica più avanti).
 
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Processo di adesione

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L'esame del processo di adesione di Croazia e Turchia proseguirà anche durante la prossima legislatura, così come la domanda avanzata dalla Macedonia. Il Parlamento studierà anche la possibilità di allargamento dell'UE ad altri paesi dei Balcani, come la Serbia, il Montenegro e il Kosovo.
 
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Riforma della PAC per il 2013

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Nella prossima legislatura il Parlamento sarà coinvolto nelle decisioni relative alla ulteriore riforma della Politica agricola comune, prevista per il 2013. I regolamenti sulle misure di mercato saranno rivisti e dovrà sciogliersi il nodo sul futuro delle quote latte.
 
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Il trattato di Lisbona: maggiori poteri al Parlamento europeo

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  • visti
  • asilo (alcuni aspetti, incluse le condizioni di accoglimento dei richiedenti)
  • immigrazione legale (incluse le condizioni di ingresso e residenza)
  • cooperazione giudiziaria in materia penale, cooperazione di polizia, Eurojust e decisioni relative a Europol
  • norme minime in materia di sanzioni penali per gravi casi di criminalità transfrontaliera
  • disposizioni finanziarie comuni
  • misure necessarie per l'uso dell'euro
  • fondi strutturali
  • agricoltura e pesca.
 
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