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Bilancio 2010: più risorse per il piano di ripresa economica e il fondo per il latte

Bilancio - 23-10-2009 - 12:59
Sessioni plenarie
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I deputati chiedono 1,5 miliardi di euro "freschi" per finanziare il piano di ripresa economica e 300 milioni per un nuovo Fondo a favore del settore lattiero-caseario. Complessivamente, auspicano aumentare di 7 miliardi di euro i pagamenti proposti dal Consiglio portando la dotazione del Bilancio UE a un totale di 127, 5 miliardi di euro. Gli stanziamenti di impegno per il 2010 dovrebbero inoltre essere incrementati di 3,8 miliardi di euro per raggiungere un totale di 141, 7 miliardi di euro.

Il Parlamento ha adottato le sue proposte per il bilancio 2010. Parallelamente, ha adottato - con 522 favorevoli, 68 contrari e 39 astensioni - la relazione di László Surján (PPE, HU) sulle spese di competenze della Commissione, nonché la relazione di Vladimír Maňka (S&D, SK) sulle spese delle altre istituzioni UE.
 
Questa prima lettura del Bilancio rappresenta la base per i prossimi negoziati tra Parlamento e Consiglio, i due rami dell'autorità di bilancio. L'adozione definitiva del Bilancio dovrebbe aver luogo durante la sessione plenaria di dicembre, a Strasburgo.
 
Sostegno al settore lattiero caseario
 
Una delle principali richieste del Parlamento è l'istituzione di un Fondo dotato di 300 milioni di euro a favore del settore lattiero caseario. L'obiettivo del Fondo è di contribuire alla ristrutturazione del comparto nel quadro della graduale soppressione delle quote latte prevista dalla Commissione. Il Fondo dovrebbe sostenere misure come il sostegno alle regioni meno favorite, la promozione delle vendite o la ricerca di fonti alternative di reddito. La sua dotazione di 300 milioni di euro è stata proposta con 528 voti favorevoli, 89 contrari e 20 astensioni facendo così decadere la proposta di assegnarli il doppio.
 
Il 17 settembre, il Parlamento si era pronunciato, a larga maggioranza, a favore dell'istituzione di tale Fondo e la sua commissione per i bilanci aveva proposto di dotarlo di 300 milioni di euro. La Commissione europea, nei giorni scorsi, ha sostenuto questa idea ma ha proposto un finanziamento di 280 milioni.
 
Nel bilancio per l'anno prossimo sono previste altre misure - per un totale di 600 milioni di euro - per lottare contro la crisi del latte, in merito alle quali le tre istituzioni  sono d'accordo  sugli orientamenti generali. Oltre a ciò, i deputati hanno appoggiato due modifiche all'attuale legislazione per aiutare gli allevatori a uscire dalla crisi.
 
1,5 miliardi in più per il piano di ripresa economica
 
"A causa della crisi, il Consiglio protende per un bilancio minimalista, ma riteniamo che il Parlamento possegga numerosi strumenti che dovrebbero essere utilizzati con più efficacia e forza, in modo da poter assicurare il superamento della crisi", ha detto László Surján durante il dibattito in Aula. Per affrontare la crisi economica, i deputati hanno chiesto nuovi fondi - anziché stornare risorse da altre linee di bilancio - per 1,5 miliardi di euro a livello di pagamenti e 1,98 miliardi in stanziamenti d'impegno per finanziare le parti energetiche del piano di ripresa di economica
 
Antefatti sul piano di ripresa economica
 
Le due principali parti del piano di ripresa economica riguardano dei progetti infrastrutturali nel campo dell'energia (gas, elettricità, eolica off shore, cattura e stoccaggio di carbonio) e per lo sviluppo rurale. Il Parlamento e il Consiglio si sono accordati sulla dotazione di questo piano (5 miliardi di euro) e sul finanziamento di 2,6 miliardi per quest'anno.
 
Si tratta ora di decidere sul finanziamento di 2,4 miliardi per l'anno prossimo. Se da un lato i deputati ritengono che alcune parti - come lo sviluppo rurale - potrebbero essere finanziate con lo storno di fondi da altre linee di bilancio, dall'altro credono necessario aggiungere 1,5 miliardi di denaro fresco per finanziare la parte energetica.
 
Esito della prima lettura del PE rispetto al bilancio del Consiglio e della Commissione e al bilancio 2009
 
Bilancio 2010
Confronto con il bilancio 2009*
Progetto preliminare di bilancio 2010 della Commissione
Progetto preliminare di bilancio 2010 del Consiglio
Prima lettura del PE del bilancio 2010
 
Impegni.
Pagamenti
Impegni
Pagamenti
Impegni
Pagamenti
Impegni
Pagamenti
Titolo
- tutti gli importi sono espressi in milioni di euro -
1a Competitività per la crescita e l'occupazione
13775
11106
12769
 10982
12670
 10574
14867
12568
1b Coesione per la crescita e l'occupazione
48427
34963
49382
36382
49382
36089
49388
38850
2 Conservazione e gestione delle risorse naturali
56721
52566
59004
58075
58640
57583
59808
58959
3a Libertà, sicurezza e giustizia
864
617
980
720
974
692
1006
794
3b Cittadinanza
663
691
649
640
634
614
668
668
4 L'UE quale attore globale
8104
8324
7921
7665
7832
7156
8141
7823
5 Amministrazione
7695
7695
7851
7852
7812
7812
7866
7865
Totale
136458
116172
138557
122.316
137944
120521
141745
127526
In percentuale del RNL
1,18%
1,00%
1,17%
1,03%
1,17%
1,02%
1,20%
1,08%
 
* Il bilancio 2009 comprende anche un sesto titolo, Compensazioni, pari a 209 milioni di euro sia in pagamenti sia in impegni che è incluso nel totale del 2009.
 
Dibattito: martedì 20 ottobre, dalle 16.00 alle 18.30
Voto: giovedì 22 ottobre, ore 11.00
Relatori: Bilancio Commissione: László Surján (PPE, HU), altre istituzioni Vladimír Maňka (S&D, SK)
 
RIF.: 20091021IPR62941