Approfondimento
Il meglio di Europarltv
Istituzioni - 25-08-2010 - 16:35
La webTV del Parlamento europeo esiste da più di un anno, ed ha prodotto negli ultimi mesi centinaia di servizi sulle maggiori tematiche affrontate dal Parlamento: clip, reportage, interviste… Ce n'è per tutti i gusti! Ecco una breve selezione di video di quest'anno, perché non scoprire gli altri sul sito di Europarltv?
Parlare di leggi, procedure e dibattiti in modo vivace e accessibile? EuroparlTV dimostra che si può. I brevi servizi di massimo due minuti trattano questioni complesse in maniera semplice e comprensibile. E rigorosamente in 22 lingue. Scopri EuroparlTV e i suoi video: sono tutti scaricabili e utilizzabili nel tuo sito, nei blog o dove vuoi tu.
Sommaire du dossier :
RIF.: 20100630FCS77248
Cibi clonati, no grazie
No ai cibi clonati
L'utilizzo delle nanotecnologie negli alimenti può estenderne la durata sugli scaffali, ma in certi casi può nascondere sostanze tossiche. Ma la vera battaglia fra Parlamento e Commissione UE riguarda la commercializzazione di prodotti derivati da animali clonati. L'esecutivo ha avviato il dialogo con le controparti statunitensi, ma il Parlamento chiede una legge per mettere al bando ogni tipo di alimento fatto con la carne della pecora Dolly e dei suoi simili.
Camion: la sicurezza prima di tutto
La sicurezza prima di tutto
Nei mesi scorsi il Parlamento ha affrontato un vivace dibattito sulla regolamentazione dell'orario di lavoro dei camionisti: i padroncini devono essere soggetti agli stessi vincoli che gli impiegati? Alla fine lunghe discussioni, gli eurodeputati hanno stabilito di sì.
Etichettatura dei prodotti alimentari
Cosa dice l'etichetta?
E' più grasso un tramezzino alla maionese o un Big Mac? I deputati hanno riformato le regole per l'etichettatura dei prodotti alimentari, rigettando un sistema "a semaforo", ma imponendo criteri di chiarezza e leggibilità che dovrebbero migliorare l'informazione a disposizione del consumatore.
Costruire un'Europa più verde
Efficienza energetica nel settore edilizio
Fra 10 anni gli edifici europei dovranno consumare il 20% di energia in meno che oggi. Un obiettivo ambizioso, ma realizzabile: ecco come l'Europa pensa di ridurre le emissioni del settore edilizio e delle nostre case.
Per una pesca europea sostenibile
Acquacoltura, una risposta alla pesca eccessiva?
Il 60% dei pesci di allevamento in Europa sono di importazione, e l'UE produce solo il 2% dei pesci di allevamento del mondo. Sviluppare l'acquacoltura può essere alla risposta alla crisi dei nostri fondali troppo sfruttati?
Un clima di nuove speranze?
Clima: nuove speranze?
Dopo il fallimento del vertice di Copenhagen lo scorso dicembre, il Parlamento si chiede quali sono le prossime tappe per raggiungere gli obiettivi europei sulla riduzione di emissioni di CO2. Gli investimenti sulle energie rinnovabili in Germania possono essere un buon esempio.
La crisi in Grecia
Il paziente greco
La Grecia ha attraversato quest'anno la peggiore crisi economica degli ultimi tempi. L'UE ha concesso un prestito di 110 miliardi di euro per aiutare Atene. Ma i deputati sono convinti che la crisi si ripeterà se non si affronta il problema alle radici: serve una riforma del Patto di Crescita e Stabilità e una regolamentazione più severa dei mercati finanziari.


