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Interrogazioni parlamentari
17 aprile 2013
E-004321-13
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Andrea Zanoni (ALDE)

 Oggetto:  Possibili violazioni della normativa comunitaria di settore nella vicenda del grave inquinamento da mercurio di una profonda falda acquifera in provincia di Treviso
 Risposta(e) 

Come già segnalato nella precedente interrogazione E-010520/2011, in alcune aree dei comuni di Treviso, Casier (TV), Preganziol (TV) e Quinto di Treviso, in una fascia che va da nord-ovest a sud-est lunga circa 10 km e larga circa 2 km, è in espansione una grave situazione di inquinamento da mercurio della falda acquifera. Il fenomeno è localizzato a una profondità di circa 240 m e i valori rilevati di concentrazione dell'inquinante arrivano fino a 18 μg/l, a fronte del limite di 1 μg/l stabilito dalla direttiva 98/83/CE sulla qualità delle acque destinate al consumo umano(1). Tale pericolosa contaminazione ha reso inutilizzabili i pozzi privati dai quali i cittadini coinvolti estraevano l'acqua potabile, nonché due pozzi della rete pubblica, rendendo necessario l'ampliamento della rete acquedottistica (ancora in corso e parziale), per il quale la Regione Veneto ha stanziato circa 2 500 000 EUR. A due anni di distanza, non è ancora stata individuata la fonte primaria dell'inquinamento, che si sospetta provenire da nord/nord-ovest, probabilmente all'altezza del Comune di Paese (TV). La Regione Veneto ha concesso la somma di 65 000 EUR effettuare un'indagine geologica sull'origine del fenomeno, sul possibile risanamento e sulla prevenzione della propagazione(2); tale finanziamento si è rivelato del tutto insufficiente per addivenire a un risultato in una vicenda di inquinamento di una falda così profonda, fatto anomalo e senza precedenti a livello nazionale e forse internazionale, come dichiarato dall'ARPAV, ente incaricato dell'indagine(3).

Nella risposta fornita in data 16 gennaio 2012 alla succitata interrogazione, la Commissione rimandava una presa di posizione sulla vicenda alla pubblicazione della propria relazione sull'attuazione della direttiva quadro sulle acque n. 2000/60/CE sulla base dei piani di gestione dei bacini idrografici elaborati dagli Stati membri.

1. In seguito all'intervenuta pubblicazione della relazione di cui sopra, intende ora aprire un'indagine sulla vicenda, al fine di verificare eventuali violazioni della normativa comunitaria di settore da parte delle autorità coinvolte?

2. Non ritiene opportuno approfondire le ragioni della mancata concessione di un finanziamento più adeguato all'ARPAV, in ragione dell'importanza di individuare al più presto l'origine dell'inquinamento per risolvere l'emergenza ambientale e applicare il principio «chi inquina paga» sancito all'articolo 191 del TFUE, viste l'ingente spesa necessaria per collegare agli acquedotti i cittadini interessati e la probabile origine dolosa/colposa di un fenomeno così grave?

(1) Per i dati presenti nell'interrogazione si rinvia ai documenti inseriti nel sito web del comitato «Tutela Acque Potabili Preganziol», link: http://goo.gl/mYil8. Cfr. Mappa dei pozzi inquinati con relativi valori, pubblicata dall'ARPAV (Agenzia regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto), al link: http://goo.gl/CLsQd.
(2) Progetto «ME.MO» (Monitoraggio d'indagine del mercurio nelle acque sotterranee in provincia di Tv), finanziato con delibera della Giunta regionale del Veneto n. 962 del 5 luglio 2011.
(3) In occasione di un incontro tenutosi sulla vicenda presso la Segreteria regionale per l’Ambiente del Veneto, Direzione Geologia e Georisorse, Servizio Tutela Acque, Osservatorio Qualità delle Acque di Venezia in data 12 settembre 2012. Cfr. sito web del comitato.

 GU C 35 E del 06/02/2014
Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2013Avviso legale