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Debates
Thursday, 3 April 2014 - Brussels Revised edition

9.3. Common visa restrictions for Russian officials involved in the Sergei Magnitsky case (A7-0215/2014 - Kristiina Ojuland)
MPphoto
 
 

  Lara Comi (PPE ), per iscritto . - Ritengo che quando ci si trova di fronte a casi di detenzione forzata in condizioni disumane, di deliberata negligenza e tortura, come quello di Sergei Magnitsky, non resti altro che unirsi al coro di solidarietà e di cordoglio per la scomparsa di un professionista che fino all'ultimo ha inseguito la verità. Considero quindi giuste le richieste da parte della relatrice di stilare un elenco UE comune dei funzionari responsabili della morte, del successivo occultamento dei fatti sul piano giudiziario e delle continue e prolungate vessazioni nei confronti della madre e della vedova. Un divieto di rilascio immediato del visto e il congelamento delle attività che i membri della lista potrebbero detenere nell'Unione europea mi sembra sensato, tenendo ben presente il "Sergei Magnitsky Rule of Law Accountability Act", proposto in modo bipartisan dal Congresso americano e firmato da Barack Obama nel dicembre del 2012. Ritengo infine che le restrizioni in materia di visti e altre misure restrittive possano rappresentare un segnale politico forte da parte dell'Unione europea e quindi costituire uno strumento di politica estera necessario e legittimo.

 
Last updated: 16 May 2014Legal notice