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 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Martedì 10 febbraio 2015 - Strasburgo Edizione rivista

3. Iniziative nell'ambito delle discussioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro sul diritto di sciopero (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Sergio Gaetano Cofferati (S&D ). - Signora Presidente, onorevoli colleghi, il diritto allo sciopero è uno dei diritti fondamentali delle persone che lavorano. Ci sono tre condizioni che sono tra di loro strettamente connesse e che non devono essere mai separate: la possibilità per il lavoratore/lavoratrice di organizzarsi e di rappresentarsi collettivamente, la possibilità di negoziare le loro condizioni di vita e la possibilità di utilizzare lo sciopero.

Senza organizzazione non ci sarebbe contrattazione collettiva e la contrattazione collettiva sarebbe una pura mistificazione se non ci fosse da parte di chi lavora la possibilità di dar vita ad azioni di contrasto del proprio interlocutore, in questo caso delle imprese. È una catena che non deve essere mai interrotta. Ed è così naturale che ciò accade in tutte le parti del mondo. Tutti gli Stati evoluti, ma anche i paesi in via di crescita e di sviluppo, hanno questa certezza per le persone che lavorano ed è così naturale che la Carta dei diritti dell'Europa, all'articolo 28, non a caso ha messo insieme il diritto di contrattazione con quello di sciopero.

(L'oratore accetta di rispondere a una domanda "cartellino blu" (articolo 162, paragrafo 8, del regolamento))

 
Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2015Avviso legale