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 Indice 
 Testo integrale 
Procedura : 2012/0360(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0155/2015

Testi presentati :

A8-0155/2015

Discussioni :

PV 19/05/2015 - 14
CRE 19/05/2015 - 14

Votazioni :

PV 20/05/2015 - 10.6

Testi approvati :

P8_TA(2015)0203

Discussioni
Martedì 19 maggio 2015 - Strasburgo Edizione rivista

14. Procedure di insolvenza - Revisione e ampliamento della raccomandazione della Commissione del 12 marzo 2014 su un nuovo approccio al fallimento delle imprese e all'insolvenza, in merito all'insolvenza delle famiglie e a seconde opportunità per i singoli e le famiglie (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Sergio Gaetano Cofferati (S&D ). Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissario, come ha visto siamo arrivati a conclusione della discussione con un largo consenso sulle soluzioni che vengono prospettate. Questo è dovuto a un rapporto positivo tra i relatori e di questo va ringraziato in primo luogo il collega Zwiefka.

Ci sono alcuni aspetti che vale la pena sottolineare. Il primo, che ho sentito ricordare anche poc'anzi, è quello che abbiamo convenuto sull'estensione del campo d'applicazione della direttiva, quello che riguarda le procedure ibride e la ristrutturazione. In fondo a noi quello che serve è anticipare il rischio dei fallimenti, cosa che invece spesso viene trascurata perché meno contenzioso c'è e meglio è per i cittadini europei. L'estensione del campo d'applicazione ci dà uno strumento giuridico aggiuntivo rispetto a quelli esistenti, che potrà ridurre abbondantemente il conflitto.

Allo stesso modo è stato importante individuare il centro d'interesse principale: il fenomeno della ricerca del luogo nel quale attivare la procedura è un fenomeno negativo. Lo shopping del foro va ridotto, ove possibile, addirittura eliminato. Io credo che ci siano qui le condizioni per poterlo fare. Anche le procedure di coordinamento delle insolvenze per i gruppi societari, che il Parlamento aveva già indicato, sono un bel passo avanti nella direzione giusta.

Da ultimo rimane il tema dei lavoratori o creditori. Noi abbiamo introdotto una norma che è quella della previsione di un diritto preferenziale: questi sono i soggetti più deboli, che spesso vengono penalizzati da decisioni di altri che ricadono su di loro. Anche per loro c'è una novità positiva.

 
Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2015Avviso legale