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Discussioni
Martedì 4 luglio 2017 - Strasburgo Edizione rivista

2. Bilancio della Presidenza maltese (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Patrizia Toia (S&D ). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, signor Presidente, ho apprezzato anch'io le Sue parole molto sincere e direi chiare, con le quali Lei ha detto: dobbiamo dare concretezza ai principi dell'Unione, dare risposte concrete. E al riguardo cito due esempi: il roaming , più volte richiamato, ma anche PRIMA. Io penso che questo sia stato un grande successo per la determinazione con cui l'avete perseguito. Pochi si sono forse accorti, qua dentro, di cosa significa creare una piattaforma di cooperazione tra paesi europei e paesi africani della sponda mediterranea per la gestione di una risorsa come l'acqua, con tutte le implicazioni per l'energia, per il cibo, eccetera. È quindi un buon successo, del quale mi sento parte come membro della commissione ITRE.

Ma c'è un punto, però, non addebitabile alla Sua Presidenza, ma che da Presidenza a Presidenza viene consegnato all'interno del Consiglio in una catena senza fine e senza soluzione, ed è quello dei flussi migratori. Io ribadisco quello che ho detto ieri in quest'Aula: il mio paese si è fatto carico di un tema europeo, e oggi non ce la fa più, molto semplicemente. Le altre parole auliche si sono esaurite. Questo è il dato di fatto. Lo sa bene il Presidente Juncker, che è un grande alleato, che cerca di fare il massimo, ma il Consiglio deve assolutamente trovare delle soluzioni concrete e precise.

Noi abbiamo scelto, come Italia, di salvare, di accogliere. Vogliamo salvare la bandiera della civiltà dell'Europa, ma da soli non ce la facciamo più. C'è un problema di credibilità dell'Europa, che gioca su questa carta, credo, la sua essenza, il suo futuro.

 
Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2017Avviso legale