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 Indice 
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Discussioni
Martedì 12 settembre 2017 - Strasburgo Edizione provvisoria

14. Recenti sviluppi in materia di migrazione (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Patrizia Toia (S&D ). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, con le iniziative del governo italiano sono diminuiti gli sbarchi sulla rotta del Mediterraneo: è una novità che però non deve trarci in inganno. L'immigrazione resta la priorità dell'Unione europea perché è un elemento, come è stato detto, strutturale, direi storico, in questo grande cambiamento di epoca che stiamo vivendo. Ho detto "priorità dell'Europa", e non dell'Italia o della Grecia, perché riconosco che oggi c'è più consapevolezza e ringrazio la Vicepresidente Mogherini per le sue proposte, per la sua attività e per la strategia che oggi ci ha delineato.

Però ci sono ancora paesi, come l'Ungheria, che dichiarano ufficialmente di non accettare le sentenze della Corte. Io penso che queste cose non possono rimanere senza conseguenze. Oggi noi lavoriamo, oltre che per salvare vite, per gestire i flussi, per combattere il traffico, per promuovere lo sviluppo nei paesi di origine e di transito. L'Italia ha fatto molto da sola, su questo piano, di ciò che doveva fare l'Unione europea. Ma ora ognuno si deve assumere fino in fondo le sue responsabilità, e la prima responsabilità è affrontare ora il dramma delle persone ammassate in Libia.

Io credo, signora Vicepresidente, come lei, che le critiche e le osservazioni fanno bene perché ci spronano. Ma di fronte a queste critiche, alcune gratuite, che ho sentito da altri banchi, e un po' strumentali, noi dobbiamo rispondere con la nostra convinzione e il nostro obiettivo: salvare vite umane, sì sempre, ma, soprattutto, impedire che le persone entrino in quest'inferno e cadano vittime dei trafficanti.

 
Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2017Avviso legale