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 Index 
 Full text 
Debates
Tuesday, 14 November 2017 - Strasbourg Provisional edition

2. Paradise papers (debate)
Video of the speeches
PV
MPphoto
 

  Gianni Pittella, a nome del gruppo S&D . – Signora Presidente, onorevoli colleghi, sembra che ad ogni squillo di tromba ci si debba stupire, in realtà scopriamo l'acqua calda. La nostra economia è divorata da un cancro: la frode e la truffa fiscale. È vergognoso che, mentre agli Stati venivano imposte cure da cavallo di austerità, alcune società multinazionali e privati cittadini sottraevano miliardi di euro alle casse pubbliche non pagando le tasse.

Abbiamo denunciato come socialisti e democratici questa vergogna e dobbiamo riconoscere alla Commissione Juncker e in particolare al Commissario Moscovici di aver messo sul tavolo proposte importanti e coraggiose. Penso alla rendicontazione paese per paese: vogliamo che nei bilanci delle multinazionali le informazioni sulle loro attività finanziarie siano riportate paese per paese. È giusto che i cittadini sappiano dove le multinazionali fanno i profitti perché è in quel paese che devono pagare le tasse. Lo ripetiamo fino alla noia: le tasse devono essere pagate nel paese in cui si fanno i profitti.

Il Parlamento ha approvato la sua posizione su questo. Cosa sta facendo il Consiglio? Cosa stanno facendo gli Stati membri? Pochissimo, quasi nulla. Vogliamo poi una definizione chiara e credibile di paradiso fiscale. L'attuale lista contiene Trinidad e Tobago, è ridicolo! Si faccia una lista credibile e si prevedano delle sanzioni. Anche su questo gli Stati membri frenano.

Inoltre, chi fa il furbo deve pagare. Le autorità competenti devono sospendere o revocare le licenze bancarie delle istituzioni finanziarie e dei consiglieri finanziari che aiutano ad organizzare le frodi. Dietro a tutti questi scandali ci sono sempre i soliti noti, i soliti consulenti, le solite banche. Su questi impegni noi sfidiamo il Consiglio. Come spesso succede, il Parlamento è pronto, ma il Consiglio deve dare la sua mano per dare una risposta credibile ai cittadini. Se non facciamo questo, noi sciupiamo quel margine di fiducia che ancora abbiamo nei nostri cittadini.

 
Last updated: 28 November 2017Legal notice