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Il "rapporteur": la persona incaricata di presentare le relazioni al Parlamento

Istituzioni - 25-07-2006 - 12:20
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Richard Corbett e Íñigo Méndez De Vigo sono stati i "rapporteurs" della relazione sul trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa.

Riconosci il "rapporteur"!!

Nel corso delle sessioni plenarie mensili, i parlamentari europei presentano e discutono le relazioni adottate dalle commissioni del parlamento. Queste relazioni portano il nome degli eurodeputati che le preparano e presentano, ad esempio "la relazione Spinelli", e contengono progetti di risoluzioni o emendamenti legislativi che vengono in questo modo votati dall'intero Parlamento.

I deputati che redigono le relazioni sono chiamati con il termine francese "rapporteur". Questa carica è molto stimata all'interno e all'esterno del parlamento.
 
I relatori sono eletti dagli eurodeputati quando una delle commissioni del Parlamento viene incaricata di preparare una relazione su una proposta legislativa, su un documento della Commissione europea o su un particolare argomento. Il relatore è incaricato di analizzare il progetto, consultare gli specialisti del settore, discutere con gli altri membri della commissione e quindi fare raccomandazioni sulla "linea" politica da seguire. Tutte queste considerazioni vengono raccolte nella relazione che questi presentano alla commissione incaricata.
 
Passo a passo: dalla commissione alla plenaria
 
Il relatore beneficia dell'aiuto dello staff della commissione incaricata e, per questioni molto tecniche, può chiedere il supporto di esperti esterni e di altre istituzioni europee.
 
Innanzitutto viene preparato un documento di lavoro su cui la commissione apre una discussione. Quando sono in discussione temi importanti, vengono organizzate udienze pubbliche con la partecipazione di specialisti esterni al parlamento per permetterne lo scambio di punti di vista con i membri delle commissioni parlamentari interessate.
 
A partire dai risultati di questi dibattiti, viene redatto un progetto di relazione, che è discusso e modificato fino al raggiungimento della stesura definitiva della relazione che verrà poi presentata al Parlamento in sessione plenaria. Può capitare che nel corso di questa procedura la relazione iniziale venga interamente riscritta o stravolta nei suoi contenuti, in questi casi spesso accade che il relatore si dimette e viene sostituito da un membro della commissione. La relazione adottata dalla commissione è composta di una motivazione, una proposta di risoluzione e degli emendamenti. Durante la sessione plenaria sono esaminati, discussi e votati soltanto le risoluzioni e gli emendamenti.
 
Come sono scelti i "rapporteur"?
 
L'elezione del relatore è effettuata su base di un sofisticato sistema di punti. I sette gruppi politici del parlamento, che dispongono di un certo numero di punti in funzione della loro dimensione, lanciano offerte su di una relazione come se fossero in una vendita all'asta. È più facile, e generalmente costa meno punti, proporre un noto specialista del settore su cui verte la proposta di legge. È anche possibile concludere accordi, tra i gruppi, su future relazioni e, in casi piuttosto rari, designare due correlatori, di gruppi politici differenti, per una stessa relazione - come è avvenuto nel dicembre 2004 per la "relazione sul trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa". Invece, per le relazioni frequenti - quale quella sul bilancio dell'Unione Europea - è stato realizzato un sistema girevole di cariche.
 
RIF.: 20060725STO09938