PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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7 marzo 2007
PE 382.951v01-00
 
B6‑0023/2007
presentata a norma dell'articolo 113 del regolamento
da Hon, Angelilli, Muscardini, Mussolini, Napoletano, Sbarbati, Zappalà, Poli Bortone, Locatelli, Toia, Sartori, Antoniozzi, Battilocchio, Casini, Foglietta, Morgantini, Pistelli, Tajani, Castiglione, Cocilovo, Fava, Musotto, Musumeci, Andria, Lavarra, Losco, Patriciello, Pirilli, Pittella, Romagnoli, Ventre, Veraldi, Agnoletto, Borghezio, Chiesa, Frassoni, La Russa, Panzeri, Podestà, Susta, Vincenzi, Berlato, Braghetto, Brunetta, Carollo, Kusstatscher, Prodi, Tatarella, Veneto, Mauro, Mantovani, Musacchio, Camre e Vaidere
sul divieto di vendita e distribuzione in Europa del videgioco "Rule of Rose" e la creazione di un Osservatorio europeo sull'infanzia e i minori

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sul divieto di vendita e distribuzione in Europa del videgioco "Rule of Rose" e la creazione di un Osservatorio europeo sull'infanzia e i minori 
B6‑0023/2007

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 113 del suo regolamento,

A.  considerando che oggi sono in vendita in Europa numerosi videogiochi violenti destinati ai bambini e che un nuovo videogioco dal titolo "Rule of Rose", che presenta bambini e immagini perverse, violente e sadistiche che offendono la dignità umana, è stato recentemente pubblicato in Europa,

B.  che lo scopo del videogioco è quello di seppellire viva una bambina che ha subito violenze psicosessuali e fisiche che confinano con la perversione e il sadismo,

C.  che questo videogioco non è che l'ultimo di una serie diventata sempre più popolare tra la generazione dei più giovani e il cui solo scopo è l'istigazione alla violenza, al bullismo e all'abuso dei più deboli,

D.  considerando che il bullismo è un fenomeno drammaticamente in crescita in Europa e in Italia e che si sono verificati gravi episodi di violenza tra minori tra cui l'aggressione ai danni di un ragazzo disabile (filmato dai responsabili e pubblicato su Internet),

E.  considerando che le Istituzioni comunitarie hanno sempre protetto e salvaguardato i diritti dei minori,

1.  chiede agli Stati membri di mettere a punto tutte le necessarie misure atte a vietare la pubblicazione di videogiochi particolarmente violenti e crudeli;

2.  chiede l'istituzione di un Osservatorio europeo sull'infanzia e i minori al fine di verificare preventivamente il contenuto dei videogiochi e definire un codice di condotta unico per la vendita e la distribuzione di videogiochi destinati all'infanzia.

Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2007Avviso legale