Procedura : 2013/2996(RSO)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B7-0001/2014

Testi presentati :

B7-0001/2014

Discussioni :

Votazioni :

OJ 15/01/2014 - 184

Testi approvati :

P7_TA(2014)0018

PROPOSTA DI DECISIONE
PDF 176kWORD 78k
6.1.2014
PE525.645v01-00
 
B7-0001/2014

presentata a norma dell'articolo 183 del regolamento


sulle attribuzioni delle commissioni parlamentari permanenti (2013/2996(RSO))


Conferenza dei presidenti

Decisione del Parlamento europeo sulle attribuzioni delle commissioni parlamentari permanenti (2013/2996(RSO))  
B7‑0001/2014

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Conferenza dei presidenti,

–   visto l'articolo 183 del proprio regolamento,

1.  decide di sostituire l'allegato VII del suo regolamento con il seguente testo:

     "ALLEGATO VII – Attribuzioni delle commissioni parlamentari permanenti

     I.     Commissione per gli affari esteri

Commissione competente per la promozione, l'attuazione e il controllo della politica estera dell'Unione per quanto riguarda:

1.  la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC); in tale contesto la commissione è assistita da una sottocommissione per la sicurezza e la difesa;

2.  le relazioni con le altre istituzioni e organi dell'Unione europea, con l'ONU e con le altre organizzazioni internazionali e assemblee interparlamentari per le questioni che rientrano nelle sue competenze;

3.  la supervisione del Servizio europeo per l'azione esterna nel quadro delle competenze della commissione;

4.  il rafforzamento delle relazioni politiche con i paesi terzi attraverso programmi di cooperazione e di assistenza globali o attraverso accordi internazionali quali gli accordi di associazione e di partenariato;

5.  l'apertura, il monitoraggio e la conclusione dei negoziati relativi all'adesione di Stati europei all'Unione europea;

6.  la supervisione e il seguito della politica europea di vicinato (PEV), in particolare per quanto riguarda le relazioni annuali sui progressi compiuti nell'ambito della PEV;

7.  le questioni concernenti la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti dell'uomo, inclusi i diritti delle minoranze, nei paesi terzi e i principi del diritto internazionale; in questo contesto la commissione è assistita da una sottocommissione per i diritti dell'uomo che dovrebbe garantire la coerenza tra tutte le politiche esterne dell'Unione e la sua politica in materia di diritti umani; fatte salve le disposizioni pertinenti, alle riunioni della sottocommissione sono invitati membri di altre commissioni ed organi dotati di competenze in questo settore.

8.  la partecipazione del Parlamento alle missioni di osservazione elettorale, ove opportuno in cooperazione con altre commissioni e delegazioni interessate.

La commissione assicura il controllo politico e il coordinamento dei lavori delle commissioni parlamentari miste e delle commissioni parlamentari di cooperazione nonché delle delegazioni interparlamentari, delle delegazioni ad hoc e delle missioni incaricate dei monitoraggi elettorali che rientrano nelle sue attribuzioni.

II.   Commissione per lo sviluppo

Commissione competente per:

1.  la promozione, l'attuazione e il controllo della politica di sviluppo e cooperazione dell'Unione europea, in particolare:

a)  il dialogo politico con i paesi in via di sviluppo, a livello bilaterale e nel quadro delle organizzazioni internazionali e sedi interparlamentari interessate,

b)  l'aiuto ai paesi in via di sviluppo e gli accordi di cooperazione con tali paesi, segnatamente il controllo dei finanziamenti per gli aiuti erogati e la valutazione dei risultati, in particolare per quanto riguarda l'eliminazione della povertà,

c)  il monitoraggio delle relazioni tra le politiche degli Stati membri e le politiche attuate a livello di Unione,

d)  la promozione dei valori democratici, del buon governo e dei diritti dell'uomo nei paesi in via di sviluppo,

e)  l'attuazione, il monitoraggio e il miglioramento della coerenza delle politiche in relazione alla politica per lo sviluppo;

2.  l'intera legislazione, la programmazione e la supervisione delle azioni svolte nel quadro dello Strumento per la cooperazione allo sviluppo (DCI), del Fondo europeo di sviluppo (FES) e dello Strumento per l'aiuto umanitario, nonché tutte le questioni relative agli aiuti umanitari nei paesi in via di sviluppo e alla politica a loro sostegno;

3.  le questioni riguardanti l'accordo di partenariato ACP-UE e le relazioni con gli organi competenti;

4.  la partecipazione del Parlamento a missioni di osservazione elettorale, ove opportuno in cooperazione con altre commissioni e delegazioni interessate.

La commissione assicura il coordinamento dei lavori delle delegazioni interparlamentari e delle delegazioni ad hoc che rientrano nelle sue attribuzioni.

III.  Commissione per il commercio internazionale

Commissione competente per le questioni relative alla definizione, all'attuazione e al controllo della politica commerciale comune dell'Unione europea e alle sue relazioni economiche esterne, in particolare:

1.  le relazioni finanziarie, economiche e commerciali con paesi terzi e organizzazioni regionali;

2.  la tariffa esterna comune e la facilitazione degli scambi come pure gli aspetti esterni delle disposizioni doganali e della gestione delle dogane;

3.  l'avvio, la supervisione, la conclusione e il seguito degli accordi commerciali bilaterali, multilaterali e plurilaterali che disciplinano le relazioni economiche e commerciali con i paesi terzi e le organizzazioni regionali;

4.  le misure di armonizzazione o normalizzazione tecnica nei settori coperti da strumenti di diritto internazionale;

5.  le relazioni con le organizzazioni internazionali interessate e con gli organismi internazionali sulle questioni commerciali nonché con le organizzazioni che promuovono l'integrazione economica e commerciale regionale al di fuori dell'Unione europea;

6.  le relazioni con l'Organizzazione mondiale per il commercio, compresa la sua dimensione parlamentare.

La commissione assicura il collegamento con le delegazioni interparlamentari e delegazioni ad hoc interessate per gli aspetti economici e commerciali delle relazioni con i paesi terzi.

IV.  Commissione per i bilanci

Commissione competente per:

1.  il quadro finanziario pluriennale delle entrate e delle spese dell'Unione europea ed il sistema delle risorse proprie dell'Unione europea;

2.  le prerogative di bilancio del Parlamento, vale a dire il bilancio dell'Unione europea nonché la negoziazione e l'applicazione degli accordi interistituzionali in materia;

3.  lo stato di previsione del Parlamento, in conformità della procedura definita nel regolamento;

4.  il bilancio degli organismi decentrati;

5.  le attività finanziarie della Banca europea per gli investimenti;

6.  l'iscrizione in bilancio del Fondo europeo di sviluppo, fatte salve le attribuzioni della commissione competente per l'accordo di partenariato ACP-UE;

7.  le incidenze finanziarie e la compatibilità con il quadro finanziario pluriennale di tutti gli atti dell'Unione, fatte salve le attribuzioni delle commissioni interessate;

8.  il monitoraggio e la valutazione dell'esecuzione del bilancio in corso, nonostante l'articolo 78, paragrafo 1 del regolamento, gli storni di stanziamenti, le procedure relative agli organigrammi, gli stanziamenti amministrativi e i pareri su progetti in materia di immobili aventi incidenze finanziarie significative;

9.  il regolamento finanziario, escluse le questioni concernenti l'esecuzione, la gestione e il controllo del bilancio.

V.    Commissione per il controllo dei bilanci

Commissione competente per:

1.  il controllo dell'esecuzione del bilancio dell'Unione europea e del Fondo europeo di sviluppo nonché le decisioni di discarico che devono essere adottate dal Parlamento, compresa la procedura interna di discarico e tutte le altre misure di accompagnamento o di applicazione di tali decisioni;

2.  la chiusura, il rendimento e la verifica dei conti e dei bilanci finanziari dell'Unione europea, delle sue istituzioni e di ogni organismo da essa finanziato, ivi compresa la determinazione degli stanziamenti da riportare e dei saldi;

3.  il controllo delle attività finanziarie della Banca europea per gli investimenti;

4.  la valutazione del rapporto costo-efficacia delle varie forme di finanziamento dell'Unione in sede di attuazione delle politiche dell'Unione europea, con la partecipazione delle commissioni specializzate e in cooperazione con le commissioni specializzate nell'esame delle relazioni speciali della Corte dei Conti;

5.  le relazioni con l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), l'esame delle frodi e delle irregolarità commesse in sede di esecuzione del bilancio dell'Unione europea, le misure volte a prevenire e perseguire tali casi, la tutela rigorosa degli interessi finanziari dell'Unione europea e le pertinenti azioni del Procuratore europeo in tale ambito;

6.  le relazioni con la Corte dei conti, la nomina dei suoi membri e l'esame delle sue relazioni;

7.  il regolamento finanziario per quanto riguarda l'esecuzione, la gestione e il controllo del bilancio.

VI.  Commissione per i problemi economici e monetari

Commissione competente per:

1.  le politiche economiche e monetarie dell'Unione europea, il funzionamento dell'Unione economica e monetaria e il sistema monetario e finanziario europeo (comprese le relazioni con le istituzioni o organizzazioni interessate);

2.  la libera circolazione dei capitali e dei pagamenti (pagamenti transfrontalieri, spazio unico dei pagamenti, bilancia dei pagamenti, movimenti di capitali e politica di assunzione e di erogazione di prestiti, controllo dei movimenti di capitali provenienti da paesi terzi, misure volte ad incoraggiare l'esportazione di capitali dell'Unione europea);

3.  il sistema monetario e finanziario internazionale (comprese le relazioni con le istituzioni e le organizzazioni finanziarie e monetarie);

4.  le norme sulla concorrenza e gli aiuti di Stato o pubblici;

5.  le disposizioni fiscali;

6.  la regolamentazione e la vigilanza in materia di servizi, istituzioni e mercati finanziari, compresi la rendicontazione finanziaria, la revisione dei conti, le norme contabili, il governo societario e le altre questioni di diritto delle società riguardanti specificamente i servizi finanziari.

VII. Commissione per l'occupazione e gli affari sociali

Commissione competente per:

1.  la politica dell'occupazione e tutti gli aspetti della politica sociale, quali le condizioni di lavoro, la sicurezza sociale e la protezione sociale;

2.  le misure per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro;

3.  il Fondo sociale europeo;

4.  la politica di formazione professionale, comprese le qualifiche professionali;

5.  la libera circolazione dei lavoratori e dei pensionati;

6.  il dialogo sociale;

7.  tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro e nel mercato del lavoro, eccetto quelle fondate sul sesso;

8.  le relazioni con:

–   il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop),

–   la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro,

–   la Fondazione europea per la formazione,

–   l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro,

nonché le relazioni con altri organismi dell'Unione europea ed organizzazioni internazionali interessati.

VIII. Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

Commissione competente per:

1.  la politica dell'ambiente e le misure per la sua tutela concernenti, in particolare:

a)  il cambiamento climatico;

b)  l'inquinamento dell'aria, del suolo e delle acque, la gestione e il riciclaggio dei rifiuti, le sostanze e i preparati pericolosi, i livelli di rumore e la tutela della biodiversità,

c)  lo sviluppo sostenibile,

d)  le misure e gli accordi internazionali e regionali per la protezione dell'ambiente,

e)  la riparazione del danno ambientale,

f)   la protezione civile,

g)  l'Agenzia europea dell'ambiente,

h)  l'Agenzia europea per le sostanze chimiche;

2.  la sanità pubblica, in particolare:

a)  i programmi e le azioni specifiche nel settore della sanità pubblica,

b)  i prodotti farmaceutici e cosmetici,

c)  gli aspetti sanitari del bioterrorismo,

d)  l'Agenzia europea per i medicinali e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie;

3.  le questioni riguardanti la sicurezza alimentare, in particolare:

a)  l'etichettatura e la sicurezza dei prodotti alimentari,

b)  la legislazione veterinaria concernente la protezione contro i rischi per la salute umana; i controlli sanitari dei prodotti alimentari e dei sistemi di produzione alimentare,

c)  l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e l'Ufficio alimentare e veterinario europeo.

IX.  Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

Commissione competente per:

1.  la politica industriale dell'Unione europea e le misure correlate, e l'applicazione delle nuove tecnologie, comprese le misure relative alle piccole e medie imprese;

2.  la politica dell'Unione europea nel campo della ricerca e dell'innovazione, compresi la scienza e la tecnologie come pure la diffusione e lo sfruttamento dei risultati della ricerca;

3.  la politica spaziale europea;

4.  le attività del Centro comune di ricerca, il Consiglio europeo della ricerca, l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia e l'Istituto dei materiali e delle misure di riferimento, nonché JET, ITER e gli altri progetti nello stesso settore;

5.  le misure dell'Unione riguardanti la politica energetica in generale e nel quadro della creazione e del funzionamento del mercato interno dell'energia, in particolare le misure concernenti:

a)  la sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'Unione,

b)  la promozione dell'efficienza energetica e del risparmio energetico nonché lo sviluppo di energie nuove e rinnovabili,

c)  la promozione dell'interconnessione delle reti energetiche e dell'efficienza energetica compresi la creazione e lo sviluppo di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture dell'energia;

6.   il trattato Euratom e l'Agenzia di approvvigionamento dell'Euratom; la sicurezza nucleare, lo smantellamento degli impianti e lo smaltimento dei residui nel settore nucleare;

7.   la società dell'informazione, la tecnologia dell'informazione e le reti e i servizi di comunicazione, compresi le tecnologie e gli aspetti relativi alla sicurezza e la creazione e lo sviluppo di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture delle telecomunicazioni come pure le attività dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA).

X. Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

Commissione competente per:

1.  il coordinamento a livello dell'Unione delle legislazioni nazionali nel settore del mercato interno e per l'Unione doganale, in particolare:

a)  la libera circolazione delle merci, compresa l'armonizzazione delle norme tecniche,

b)  la libertà di stabilimento,

c)  la libera prestazione dei servizi, salvo che nel settore finanziario e in quello postale;

2.  il funzionamento del mercato interno incluse le misure volte all'individuazione e all'eliminazione di potenziali ostacoli alla realizzazione del mercato unico, incluso il mercato unico digitale;

3.  la promozione e la tutela degli interessi economici dei consumatori, eccettuate le questioni concernenti la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, nel contesto dell'instaurazione del mercato interno;

4.  la politica e la legislazione concernenti l'esecuzione della normativa sul mercato unico e i diritti dei consumatori.

XI.  Commissione per i trasporti e il turismo

Commissione competente per:

1.  lo sviluppo di una politica comune per i trasporti ferroviari, su strada, per vie navigabili, marittimi ed aerei, in particolare:

a)  le norme comuni applicabili ai trasporti all'interno dell'Unione europea,

b)  la creazione e lo sviluppo di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture dei trasporti,

c)  la fornitura di servizi di trasporto e le relazioni con i paesi terzi nel settore dei trasporti,

d)  la sicurezza dei trasporti,

e)  le relazioni con le organizzazioni internazionali dei trasporti;

f)   l'Agenzia europea per la sicurezza marittima, l'Agenzia ferroviaria europea, l'Agenzia europea per la sicurezza aerea e l'impresa comune SESAR;

2.  i servizi postali;

3.  il turismo.

XII. Commissione per lo sviluppo regionale

Commissione competente per:

1.  il funzionamento e lo sviluppo della politica regionale e di coesione dell'Unione secondo quanto previsto dai trattati;

2.  il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo di coesione e gli altri strumenti di politica regionale dell'Unione europea;

3.  la valutazione dell'incidenza delle altre politiche dell'Unione europea sulla coesione economica e sociale;

4.  il coordinamento degli strumenti strutturali dell'Unione europea;

5.  la dimensione urbana della politica di coesione;

6.  le regioni ultraperiferiche e le regioni insulari nonché la cooperazione transfrontaliera e interregionale;

7.  le relazioni con il Comitato delle regioni, con le organizzazioni di cooperazione interregionale e con le autorità locali e regionali.

XIII. Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale

Commissione competente per:

1.  il funzionamento e lo sviluppo della politica agricola comune;

2.  lo sviluppo rurale, comprese le attività dei pertinenti strumenti finanziari;

3.  la legislazione in materia di:

a)  questioni veterinarie e fitosanitarie e alimenti per gli animali, purché le misure in questione non siano destinate alla protezione contro i rischi per la salute umana,

b)  allevamento e benessere degli animali;

4.  il miglioramento della qualità dei prodotti agricoli;

5.  l'approvvigionamento di materie prime agricole;

6.  l'Ufficio comunitario delle varietà vegetali;

7.  la silvicoltura e l'agrosilvicoltura.

XIV. Commissione per la pesca

Commissione competente per:

1.  il funzionamento e lo sviluppo della politica comune della pesca e la sua gestione;

2.  la conservazione delle risorse della pesca, la gestione delle attività di pesca e delle flotte che sfruttano tali risorse nonché la ricerca marina e la ricerca applicata nel settore della pesca;

3.  l'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, nonché la trasformazione e la commercializzazione di tali prodotti;

4.  la politica strutturale nei settori della pesca e dell'acquacoltura, compresi gli strumenti finanziari e i fondi di orientamento della pesca a sostegno di tali settori;

5.  la politica marittima integrata per quanto riguarda le attività di pesca;

6.  gli accordi di partenariato nel settore della pesca sostenibile, le organizzazioni regionali per la pesca e il rispetto degli obblighi internazionali nel settore della pesca.

XV. Commissione per la cultura e l'istruzione

Commissione competente per:

1.  gli aspetti culturali dell'Unione europea ed in particolare:

a)  il miglioramento della conoscenza e della diffusione della cultura,

b)  la protezione e la promozione della diversità culturale e linguistica,

c)  la conservazione e la salvaguardia del patrimonio culturale, gli scambi culturali e la creazione artistica;

2.  la politica dell'Unione europea nel campo dell'istruzione, compresi il settore dell'istruzione superiore europea, la promozione del sistema delle scuole europee e l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita;

3.  la politica dell'audiovisivo e gli aspetti culturali ed educativi della società dell'informazione;

4.  la politica della gioventù;

5.  lo sviluppo di una politica dello sport e delle attività ricreative;

6.  la politica dell'informazione e dei media;

7.  la cooperazione con i paesi terzi nei settori della cultura e dell'istruzione e le relazioni con le organizzazioni e istituzioni internazionali interessate.

XVI. Commissione giuridica

Commissione competente per:

1.  l'interpretazione, l'applicazione e il controllo del diritto dell'Unione e la conformità degli atti dell'Unione al diritto primario, in particolare la scelta delle basi giuridiche e il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità;

2.  l'interpretazione e l'applicazione del diritto internazionale, se e nella misura in cui esso interessa l'Unione europea;

3.  il miglioramento della regolamentazione e la semplificazione del diritto dell'Unione;

4.  la tutela giurisdizionale dei diritti e delle prerogative del Parlamento, compresa la sua partecipazione a ricorsi dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea;

5.  gli atti dell'Unione che interessano l'ordinamento giuridico degli Stati membri, in particolare nei seguenti settori:

a)  diritto civile e commerciale,

b)  diritto delle società,

c)  diritto della proprietà intellettuale,

d)  diritto processuale;

6.  le misure relative alla cooperazione giudiziaria e amministrativa in materia civile;

7.  la responsabilità ambientale e le sanzioni applicabili ai reati contro l'ambiente;

8.  le questioni etiche connesse con le nuove tecnologie, applicando la procedura con le commissioni associate;

9.  lo statuto dei deputati e lo statuto del personale dell'Unione europea;

10. i privilegi e le immunità nonché la verifica dei poteri dei deputati;

11. l'organizzazione e lo statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea;

12. l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno.

XVII. Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Commissione competente per:

1.  la protezione, nel territorio dell'Unione europea, dei diritti dei cittadini, dei diritti dell'uomo e dei diritti fondamentali, compresa la protezione delle minoranze, enunciati nei trattati e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;

2.  le misure necessarie per combattere tutte le forme di discriminazione diverse da quelle fondate sul sesso e da quelle che si verificano sul luogo di lavoro e nel mercato del lavoro;

3.  la legislazione relativa alla trasparenza e alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali;

4.  l'instaurazione e lo sviluppo di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in particolare:

a)  le misure riguardanti l'ingresso e la circolazione delle persone, l'asilo e le migrazioni,

b)  le misure riguardanti una gestione integrata delle frontiere esterne,

c)  le misure relative alla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, incluso il terrorismo, e le misure sostanziali e procedurali relative allo sviluppo di un approccio più coerente dell'Unione al diritto penale;

5.  l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze e l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali, Europol, Eurojust, CEPOL, la Procura europea e gli altri organismi e agenzie operanti nello stesso campo;

6.  la constatazione di un chiaro rischio di una violazione grave da parte di uno Stato membro dei principi comuni agli Stati membri.

XVIII. Commissione per gli affari costituzionali

Commissione competente per:

1.  gli aspetti istituzionali del processo d'integrazione europea, in particolare nel quadro della preparazione e dei lavori delle convenzioni e delle conferenze intergovernative;

2.  l'applicazione dei trattati e la valutazione del loro funzionamento;

3.  le conseguenze istituzionali dei negoziati per l'allargamento dell'Unione europea o per il ritiro dall'Unione;

4.  le relazioni interistituzionali, compreso l'esame, sulla base dell'articolo 127, paragrafo 2, del regolamento, degli accordi interistituzionali ai fini della loro approvazione da parte del Parlamento;

5.  la procedura elettorale uniforme;

6.  i partiti politici e le fondazioni politiche a livello europeo, fatte salve le competenze dell'Ufficio di presidenza;

7.  la constatazione dell'esistenza di una violazione grave e persistente da parte di uno Stato membro dei principi comuni agli Stati membri;

8.  l'interpretazione e l'applicazione del regolamento e le proposte di modifica del medesimo.

XIX. Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere

Commissione competente per:

1.  la definizione, la promozione e la tutela dei diritti della donna nell'Unione europea e le misure adottate dall'Unione al riguardo;

2.  la promozione dei diritti della donna nei paesi terzi;

3.  la politica in materia di pari opportunità, compresa la promozione della parità tra uomini e donne per quanto riguarda le opportunità nel mercato del lavoro ed il trattamento sul lavoro;

4.  l'eliminazione di ogni forma di violenza e di discriminazione fondata sul sesso;

5.  la realizzazione e l'ulteriore sviluppo dell'integrazione della dimensione di genere ("gender mainstreaming") in tutti i settori;

6.  il seguito dato agli accordi e alle convenzioni internazionali aventi attinenza con i diritti della donna;

7.  la promozione della sensibilizzazione sui diritti delle donne.

XX. Commissione per le petizioni

Commissione competente per:

1.  le petizioni;

2.  l'organizzazione di audizioni pubbliche relative alle iniziative dei cittadini in conformità dell'articolo 197 bis;

3.  le relazioni con il Mediatore europeo."

2.  decide che la presente decisione entrerà in vigore il primo giorno della prima tornata dell'ottava legislatura;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione, per conoscenza, al Consiglio e alla Commissione.

 

Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2014Avviso legale