Interrogazioni parlamentari
1 marzo 2018
O-000026/2018
Interrogazione con richiesta di risposta orale
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Alberto Cirio, Sergio Gaetano Cofferati, Daniele Viotti, Elisabetta Gardini, Patrizia Toia, Laura Agea, Matteo Salvini, Barbara Spinelli, Lorenzo Cesa, Raffaele Fitto, Massimiliano Salini, Dario Tamburrano, Isabella Adinolfi, Marco Affronte, Daniela Aiuto, Tiziana Beghin, Brando Benifei, Goffredo Maria Bettini, Mara Bizzotto, Simona Bonafè, Mario Borghezio, David Borrelli, Mercedes Bresso, Renata Briano, Nicola Caputo, Fabio Massimo Castaldo, Salvatore Cicu, Angelo Ciocca, Lara Comi, Ignazio Corrao, Silvia Costa, Andrea Cozzolino, Rosa D'Amato, Nicola Danti, Paolo De Castro, Isabella De Monte, Eleonora Evi, Laura Ferrara, Lorenzo Fontana, Eleonora Forenza, Enrico Gasbarra, Elena Gentile, Michela Giuffrida, Roberto Gualtieri, Cécile Kashetu Kyenge, Giovanni La Via, Curzio Maltese, Barbara Matera, Stefano Maullu, Luigi Morgano, Alessia Maria Mosca, Alessandra Mussolini, Pier Antonio Panzeri, Massimo Paolucci, Aldo Patriciello, Piernicola Pedicini, Pina Picierno, Salvatore Domenico Pogliese, David-Maria Sassoli, Elly Schlein, Remo Sernagiotto, Renato Soru, Marco Valli, Marco Zanni, Flavio Zanonato, Damiano Zoffoli, Marco Zullo

 Oggetto: Responsabilità sociale d'impresa

Il caso dell'azienda Embraco, che sta licenziando 497 dipendenti per trasferire la produzione dallo stabilimento (in attivo) di Riva di Chieri, Italia, in un altro Stato membro, solleva questioni politiche più ampie. L'azienda delocalizza per mera convenienza salariale e fiscale. Questo è dumping sociale a favore di paesi membri che hanno livelli salariali più bassi; è dumping fiscale di chi ha aliquote inferiori; è un atteggiamento deprecabile, perché bisogna valorizzare le risorse umane e non licenziare per incrementare margini già positivi. Il mercato interno dell'Unione deve favorire la crescita di ogni sua regione, non di una a spese di un'altra.

Alla luce di quanto precede può la Commissione:

1. verificare il buon funzionamento del mercato interno, in particolare la concorrenza al ribasso tra Stati che provoca problemi economici e sociali in molte regioni dell'Unione, e se i fenomeni di delocalizzazione interna sono supportati dall'uso di fondi pubblici?

2. accertare con ogni strumento se nel caso specifico di Embraco non sia stato fatto un uso distorto dei fondi europei?

3. rilanciare la responsabilità sociale delle imprese come elemento fondamentale del bilancio, affinché possa essere un requisito per ricevere fondi pubblici e partecipare ad appalti?

4. spiegare se la delocalizzazione all'interno dell'UE per inseguire paghe e tasse più basse è compatibile con i trattati?

5. far sapere se non ritiene che, in caso di delocalizzazione interna, le aziende debbano contribuire agli oneri connessi al sostegno dei lavoratori dismessi per un loro futuro reimpiego?

Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018Avviso legale