Procedura : 2015/0093(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0305/2015

Testi presentati :

A8-0305/2015

Discussioni :

PV 28/10/2015 - 4
CRE 28/10/2015 - 4

Votazioni :

PV 28/10/2015 - 7.5
CRE 28/10/2015 - 7.5

Testi approvati :

P8_TA(2015)0379

RELAZIONE     ***I
PDF 384kWORD 95k
19 ottobre 2015
PE 560.784v02-00 A8-0305/2015

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio

(COM(2015)0177 – C8-0107/2015 – 2015/0093(COD))

Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

Relatore: Giovanni La Via

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio

(COM(2015)0177 – C8-0107/2015 – 2015/0093(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2015)0177),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0107/2015),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea

–  visti i pareri motivati inviati dalla Camera dei rappresentanti belga, dal Parlamento spagnolo, dalla Seconda camera dei Paesi Bassi e dal Consiglio federale austriaco nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 16 settembre 2015(1),

  visto il parere del Comitato delle regioni del 13 ottobre 2015(2),

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e il parere della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A8-0305/2015),

1.  respinge la proposta della Commissione;

2.  invita la Commissione a ritirare la proposta;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

MOTIVAZIONE

Il 22 aprile 2015 la Commissione ha presentato, unitamente a una comunicazione dal titolo "Revisione del processo decisionale in tema di organismi geneticamente modificati (OGM)", una proposta di regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio (COM(2015)0177).

Nella proposta la Commissione si attiene, per quanto concerne gli alimenti e i mangimi geneticamente modificati, alla recente modifica della direttiva 2001/18/CE per quanto riguarda gli OGM destinati alla coltivazione (direttiva (UE) 2015/412, entrata in vigore all'inizio dell'aprile 2015). Di conseguenza, la proposta della Commissione prevede di consentire agli Stati membri di adottare misure che limitano o vietano ‒ a determinate condizioni ‒ l'impiego sul loro territorio di OGM e di alimenti e mangimi geneticamente modificati autorizzati ("opt-out"). Come indicato nella motivazione della proposta, tali misure devono essere compatibili con il mercato interno (in particolare con gli articoli 34 e 36 TFUE) e con gli obblighi internazionali dell'UE (norme dell'OMC). In particolare, le misure nazionali devono essere motivate e basate su fattori imperativi che non contrastino con la valutazione del rischio effettuata dall'EFSA (articolo 34 bis, paragrafo 1, lettera a)). Inoltre, esse devono essere proporzionali e non discriminatorie (articolo 34 bis, paragrafo 1, lettera b)).

L'8 giugno 2015 il commissario Vytenis Andriukaitis è stato invitato a partecipare a uno scambio di opinioni con i membri della commissione ENVI. Nel corso del dibattito, alcuni deputati hanno espresso serie preoccupazioni per quanto concerne, tra l'altro, la mancanza di una valutazione d'impatto, la compatibilità delle misure adottate dagli Stati membri con il mercato interno e le norme dell'OMC nonché la praticabilità della proposta. Altri hanno espresso insoddisfazione per il fatto che il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker avesse fatto un passo indietro rispetto all'impegno assunto inizialmente di rivedere l'attuale processo decisionale relativo agli OGM (vale a dire la stessa procedura di autorizzazione).

Il relatore condivide la maggior parte delle preoccupazioni espresse nel corso del dibattito di cui sopra. In particolare, dato che l'adozione della proposta non è stata preceduta da una valutazione di tutte le possibili conseguenze e delle opzioni alternative disponibili, il relatore ritiene che la proposta sia in conflitto con gli impegni a favore del "miglioramento della regolamentazione" e della "trasparenza" assunti dalla nuova Commissione. In tale contesto, il relatore nutre seri timori per le conseguenze di vasta portata che la proposta potrebbe comportare per il funzionamento del mercato interno degli alimenti e dei mangimi e per la competitività del settore agricolo dell'Unione. Poiché l'UE è tuttora fortemente dipendente dall'approvvigionamento di proteine provenienti da fonti geneticamente modificate, e considerando che la proposta è suscettibile di provocare un effetto negativo indiretto sulle importazioni, il relatore è del parere che la proposta possa danneggiare gravemente la produzione zootecnica e anche incidere negativamente sull'agricoltura nell'UE.

Il relatore ritiene oltretutto che la proposta sia quasi impossibile da attuare, visto che i controlli alle frontiere non esistono più nel settore agricolo dell'UE. La reintroduzione di tali controlli fra gli Stati membri equivarrebbe a cancellare le conquiste economiche dell'Unione doganale europea e del mercato unico. Non è chiaro, inoltre, in che modo gli Stati membri che si avvalgono della deroga ("opt-out") possano garantire a livello pratico il rispetto delle misure sul loro territorio.

Infine, affermando che gli Stati membri devono basarsi su "fattori imperativi" per giustificare tale deroga di "opt-out", nel rispetto del mercato interno e delle norme commerciali dell'OMC, la proposta non garantisce la necessaria certezza giuridica e gli strumenti adeguati agli Stati membri che intendono legittimamente limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio. Analogamente, nella proposta la Commissione non fornisce alcuna definizione del termine "uso", il che va a scapito della certezza giuridica.

In linea con le opinioni espresse da un'ampia maggioranza dei membri della commissione ENVI e, in particolare, sulla base dei motivi sopra illustrati, il relatore propone pertanto di respingere la proposta della Commissione.

3.9.2015

PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale

destinato alla commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio

(COM(2015)0177 – C8-0107/2015 – 2015/0093(COD))

Relatore per parere: Albert Deß

******

La commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale invita la commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, competente per il merito, a proporre la reiezione della proposta della Commissione.

PROCEDURA

Titolo

Possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio

Riferimenti

COM(2015)0177 – C8-0107/2015 – 2015/0093(COD)

Commissione competente per il merito

Annuncio in Aula

ENVI

30.4.2015

 

 

 

Parere espresso da

Annuncio in Aula

AGRI

30.4.2015

Relatore per parere

Nomina

Albert Deß

20.5.2015

Approvazione

3.9.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

28

8

6

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

John Stuart Agnew, Clara Eugenia Aguilera García, Eric Andrieu, Daniel Buda, Nicola Caputo, Matt Carthy, Paolo De Castro, Albert Deß, Diane Dodds, Norbert Erdős, Edouard Ferrand, Luke Ming Flanagan, Beata Gosiewska, Martin Häusling, Anja Hazekamp, Jan Huitema, Peter Jahr, Jarosław Kalinowski, Zbigniew Kuźmiuk, Philippe Loiseau, Mairead McGuinness, Giulia Moi, Ulrike Müller, Maria Noichl, Marit Paulsen, Marijana Petir, Bronis Ropė, Czesław Adam Siekierski, Marc Tarabella, Janusz Wojciechowski, Marco Zullo

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Bas Belder, Angélique Delahaye, Jean-Paul Denanot, Jørn Dohrmann, Georgios Epitideios, Fredrick Federley, Jens Gieseke, Maria Heubuch, Karin Kadenbach, Norbert Lins, Susanne Melior, Stanislav Polčák, Annie Schreijer-Pierik, Hannu Takkula, Vladimir Urutchev

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Heinz K. Becker, Carlos Iturgaiz

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio

Riferimenti

COM(2015)0177 – C8-0107/2015 – 2015/0093(COD)

Presentazione della proposta al PE

22.4.2015

 

 

 

Commissione competente per il merito

Annuncio in Aula

ENVI

30.4.2015

 

 

 

Commissioni competenti per parere

Annuncio in Aula

ITRE

30.4.2015

IMCO

30.4.2015

AGRI

30.4.2015

 

Pareri non espressi

Decisione

ITRE

7.5.2015

IMCO

23.6.2015

 

 

Relatori

Nomina

Giovanni La Via

9.6.2015

 

 

 

Esame in commissione

15.7.2015

 

 

 

Approvazione

13.10.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

47

3

5

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Margrete Auken, Zoltán Balczó, Catherine Bearder, Ivo Belet, Biljana Borzan, Cristian-Silviu Buşoi, Nessa Childers, Birgit Collin-Langen, Mireille D’Ornano, Seb Dance, Angélique Delahaye, Jørn Dohrmann, Ian Duncan, Stefan Eck, Bas Eickhout, Eleonora Evi, José Inácio Faria, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Gerben-Jan Gerbrandy, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Matthias Groote, Françoise Grossetête, Jytte Guteland, György Hölvényi, Jean-François Jalkh, Josu Juaristi Abaunz, Karin Kadenbach, Giovanni La Via, Peter Liese, Valentinas Mazuronis, Susanne Melior, Massimo Paolucci, Piernicola Pedicini, Bolesław G. Piecha, Pavel Poc, Frédérique Ries, Michèle Rivasi, Daciana Octavia Sârbu, Annie Schreijer-Pierik, Davor Škrlec, Dubravka Šuica, Tibor Szanyi, Nils Torvalds, Glenis Willmott, Damiano Zoffoli

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Guillaume Balas, Soledad Cabezón Ruiz, Alojz Peterle, Christel Schaldemose, Bart Staes

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Anthea McIntyre

Deposito

19.10.2015

(1)

Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

(2)

Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2015Avviso legale