INTERROGAZIONE SCRITTA di Antonio Di Pietro (ELDR) e Giorgio Calò (ELDR) alla Commissione
Questione decaduta in applicazione dell'articolo 185 del regolamento del Parlamento europeo.
Oggetto: Trattamento discriminatorio della Max-Planck nei contronti di dottorandi comunitari
In riferimento alla risposta che la Commissione ha fornito in data 23.2.2004 all'interrogazione scritta E-0062/04(1) in cui invitava a trasmettere maggiori informazioni relativamente alla discriminazione operata dalla società Max-Planck ai danni degli studenti non tedeschi, si porta in evidenza quanto segue.
La Presidenza e l'amministrazione centrale della società Max-Planck ammettono apertamente il diverso trattamento riservato agli studenti stranieri, sia in circolari ufficiali (Rundschreiben 82/2002 e 35/2004, per esempio), sia in lettere, filmati e articoli sulla stampa (ad esempio: la risposta del sig. Willems, della divisione personale della società Max-Planck, ad un articolo pubblicato da "The Scientist" il 3.3.2004 sulla discriminazione alla Max-Planck ).
In particolare, il trattamento da riservare ai dottorandi tedeschi e a quelli stranieri è prescritto in due sezioni distinte delle regole interne della società (Personalhandbuch) rispettivamente alle pagine "G02/Anlage A II d 1" e "G02/Anlage B I d".
Considerato che nella sua risposta all'interrogazione E-0062/04 la Commissione ha già dichiarato che tale discriminazione costituisce violazione dell'articolo 39 del Trattato relativamente alle pari opportunità di accesso alle offerte di lavoro di cui devono godere i cittadini dell'Unione, in che modo ritiene di intervenire concretamente per porre fine a tale grave ingiustizia?