Interrogazioni parlamentari
23 maggio 2008
E-2938/08
INTERROGAZIONE SCRITTA di Jean-Luc Bennahmias (Verts/ALE) alla Commissione

 Oggetto: Diritto di iscrizione al comune italiano di Forio secondo la direttiva 2004/38/CE
 Risposta(e) 

L’iscrizione in qualità di residente nel registro dello stato civile da parte di un cittadino comunitario in un altro Stato membro è una procedura teoricamente molto semplice. La direttiva 2004/38/CE(1) dichiara che i cittadini dell’Unione europea non sono tenuti a presentare l’atto di nascita come prova della propria identità al momento dell’iscrizione in un altro Stato membro. In seguito al recepimento della direttiva europea, è sufficiente presentare una carta d’identità oppure un passaporto per ottenere la residenza.

Tuttavia, la realtà rivela che le procedure da seguire sono particolarmente complicate, specialmente nel comune italiano di Forio. La malafede evidente delle autorità coinvolte, unitamente a quelle che sembrano essere irregolarità giuridiche nei confronti della legislazione comunitaria, sono all’origine dei seguenti pregiudizi:

Non potere beneficiare di una tariffa preferenziale sui trasporti riservati ai residenti;
Non potere esercitare il diritto di voto in occasione delle elezioni comunali presso il comune di Forio (13-14 aprile 2008)

Tali elementi inducono a porsi tre domande:

1. Qual è l’autorità competente a cui è necessario rivolgersi per risolvere la situazione?
2. Può la Commissione adottare misure volte a eliminare le pratiche contestabili applicate dal comune di Forio?
3. A livello europeo, può adottare disposizioni affinché ciò non avvenga più in futuro?

(1)GU L 158 del 30.4.2004, pag. 77.

Lingua originale dell'interrogazione: FR 
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2008Avviso legale