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Interrogazioni parlamentari
2 ottobre 2008
E-5325/08
INTERROGAZIONE SCRITTA di Salvatore Tatarella (UEN) alla Commissione

 Oggetto: Situazione ambientale in Basilicata correlata all'estrazione petrolifera
 Risposta(e) 

In Italia, nella regione Basilicata, zona Val d'Agri, si estrae l'80 % del petrolio italiano, con pesanti contraccolpi sull'ambiente, ma anche sul tessuto sociale ed urbano. Non vi è stato infatti un sostanziale arricchimento della popolazione, che, anzi, continua sempre più ad abbandonare quelle terre.

Circa 47 pozzi emettono forti esalazioni di idrocarburi policiclici aromatici e idrogeno solforato, che compromettono l'ambiente e la biodiversità.

Da una ricerca dell'Università della Basilicata, pubblicata dall'«International Journal of Food Science and Technology», risulta che nel miele prodotto nella Val D'Agri si trovano alti tassi di benzeni ed alcoli, «fragranze pericolose per l'uomo».

Importanti quotidiani nazionali (Corriere della Sera del 22 settembre 2008, p. 8) e locali (il Resto) riportano la notizia che vi è un alto tasso di inquinamento da idrogeno solforatoH2S, proveniente dal processo di purificazione del petrolio. Numerose evidenze scientifiche attestano la pericolosità di questa sostanza per la salute umana, sostanza resa ancor più pericolosa dal fatto che, sebbene metà della popolazione sia capace di riconoscere l’odore acre dell’H2S a concentrazioni di 8 ppb, e il 90 % riconosca il suo tipico odore a 50 ppb, l’H2S diventa inodore a concentrazioni superiori alle 100 ppm (100 parti per milione) perché paralizza immediatamente il senso dell’olfatto. Secondo il quotidiano menzionato, il valore soglia dell'idrogeno solforato ammesso in Italia è di 10 000 (diecimila) volte superiore a quello autorizzato negli Stati Uniti.

Può pertanto far sapere la Commissione:

se l'informazione sulla soglia dell'idrogeno solforato ammessa in Italia sia corretta e quale sia il motivo dell'eventuale, notevole divergenza in danno dei cittadini italiani;
se sia a conoscenza della situazione in Val D'Agri e se abbia mai verificato la compatibilità ambientale sotto il profilo della disciplina europea dell'acqua, del suolo e dell'aria nelle aree concesse dalla Regione Basilicata alle società petrolifere per l'estrazione degli idrocarburi?

 GU C 316 del 23/12/2009
Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2008Avviso legale