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Interrogazioni parlamentari
18 agosto 2010
E-6284/2010
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Carlo Fidanza (PPE) e Licia Ronzulli (PPE)

 Oggetto: Fallimento del tour operator «I Viaggi del Ventaglio»
 Risposta(e) 

Giovedì 15 luglio 2010, la Seconda Sezione Civile del Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento de «I Viaggi del Ventaglio» — storico tour operator italiano che occupava 1 800 persone, di cui circa 800 in Italia e 1000 all'estero — revocando il provvedimento di ammissione della «I Viaggi del Ventaglio» S.p.A. al concordato preventivo (proc. 6/2010); in tal modo sono stati tutelati gli interessi dei creditori, vista anche la perfomance negativa del gruppo, che lascia un passivo di circa 200 milioni di euro.

Il gruppo ha continuato la sua attività, nonostante si trovasse, già nei mesi scorsi, in grosse difficoltà; migliaia di turisti hanno così acquistato pacchetti viaggi o vacanze fantasma ritrovandosi ora a sopportare pesanti disagi e senza possibilità — economica e/o logistica — di optare per un'altra vacanza.

Addirittura alcuni giorni dopo la notizia del fallimento, il sito ufficiale del gruppo permetteva ancora di effettuare prenotazioni on-line.

La giustizia italiana sta già procedendo con le inchieste del caso.

Visti anche i fallimenti dell'operatore inglese Goldtrail (pronunciato anch'esso giovedì 15 luglio 2010), delle compagnie low cost italiane AlpiEagles (maggio 2008) e MyAir (luglio 2009) e di quella slovacca Sky Europe (settembre 2009) e dato che in tali situazioni sono quasi sempre e solo i consumatori a dover pagare, economicamente e non, i disagi legati ai fallimenti di intere aziende, la Commissione non ritiene insufficienti le misure previste dal Fondo di Garanzia, in particolare nei casi di insolvenza degli operatori professionali del turismo?

Poiché nei mesi scorsi la Commissione ha avviato una revisione della direttiva 90/314/CEE(1) (la cosiddetta direttiva «Viaggi tutto compreso») e nell'autunno 2010 arriveranno delle proposte legislative concrete, non ritiene la Commissione di poter prevedere nel loro ambito la creazione di un organo di gestione del Fondo a livello europeo in modo da garantire una maggiore e più rapida tutela degli utenti?

(1)GU L 158 del 23.6.1990, pag. 59.

 GU C 216 E del 22/07/2011
Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2010Avviso legale