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Interrogazioni parlamentari
17 gennaio 2014
E-000443-14
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione (Vicepresidente/Alto Rappresentante)
Articolo 117 del regolamento
Antonello Antinoro (PPE) , Spyros Danellis (S&D) , Alfredo Antoniozzi (PPE) , Vito Bonsignore (PPE) , Gino Trematerra (PPE) , Giovanni La Via (PPE) , Antonio Cancian (PPE) , Paolo Bartolozzi (PPE) , Raffaele Baldassarre (PPE) , Carlo Fidanza (PPE) , Elisabetta Gardini (PPE) , Luigi Ciriaco De Mita (PPE) , Oreste Rossi (PPE) , Crescenzio Rivellini (PPE) , Iva Zanicchi (PPE) , Salvatore Tatarella (PPE) , Sergio Paolo Francesco Silvestris (PPE) , Marco Scurria (PPE) , Amalia Sartori (PPE) , Potito Salatto (PPE) , Lara Comi (PPE) , Fabrizio Bertot (PPE) , Alfredo Pallone (PPE) , Aldo Patriciello (PPE) , Clemente Mastella (PPE) , Barbara Matera (PPE) , Giuseppe Gargani (PPE) , Sylvana Rapti (S&D) , Georgios Stavrakakis (S&D) , Dimitrios Droutsas (S&D) , Chrysoula Paliadeli (S&D) , Maria Eleni Koppa (S&D) , Anni Podimata (S&D) , Nikos Chrysogelos (Verts/ALE) , Sophocles Sophocleous (S&D) , Joseph Cuschieri (S&D) , Giommaria Uggias (ALDE)

 Oggetto:  VP/HR — Smaltimento armi chimiche siriane
 Risposta(e) 

Considerato:

che è stato approvato, con l'adesione da ultimo della Germania, il piano di smaltimento delle armi chimiche siriane, che ha avuto inizio, nella sua fase preliminare, con il trasferimento del primo cargo dal porto siriano di Latakia lo scorso 7 gennaio;
che questo piano prevede quattro fasi:
1. trasporto al porto di Latakia delle sostanze tossiche, provenienti da dodici siti siriani, sotto controllo di personale russo con container americani;
2. stoccaggio delle sostanze su cargo danesi e norvegesi, con supporto logistico da parte degli americani e con la Russia responsabile della sicurezza;
3. trasporto verso un porto italiano ad opera delle navi danesi (Ark Futura) e norvegesi;
4. trasferimento degli agenti chimici pericolosi su una nave militare americana (MV Cape Ray), con successivo smantellamento, attraverso idrolisi, delle sostanze chimiche, che saranno poi inabissate dal cargo in acque internazionali, al centro del Mar Ionio, tra Creta, Libia, Sicilia e Malta, il che dovrebbe avvenire a fine gennaio,

si chiede al Vicepresidente/Alto Rappresentante:
1. quali criteri e valutazioni sono stati utilizzati per scegliere il sito per lo smaltimento;
2. quali altri siti, oltre al Mar Mediterraneo, sono stati considerati quali possibili candidati per il suddetto smaltimento;
3. se non ritiene possibile il verificarsi di un forte impatto disastroso sull'intero ecosistema dei mari e acque territoriali, considerato che il Mar Mediterraneo, pur comprendendo acque internazionali, è comunque un mare chiuso;
4. se non sia possibile modificare la scelta del sito per lo smantellamento, in modo da preservare non soltanto l'ecosistema in sé ma anche la salute di tutti i cittadini europei, dell'aerea del Mediterraneo e non solo, viste le possibili gravi conseguenze della decisione.
 GU C 284 del 26/08/2014
Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014Avviso legale