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Interrogazioni parlamentari
31 gennaio 2014
E-001012-14
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Marco Scurria (PPE) , Carlo Fidanza (PPE) , Magdi Cristiano Allam (EFD)

 Oggetto:  Illegittimità del Fiscal Compact
 Risposta(e) 

Il 2 marzo 2012 gli Stati membri dell'Unione europea (25) hanno firmato il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell'Unione economica e monetaria, noto come fiscal compact.

L'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), rappresenta il cuore del Fiscal Compact e afferma che «la posizione di bilancio della pubblica amministrazione di una parte contraente è in pareggio o in avanzo». I paesi devono garantire una convergenza rapida verso questo obiettivo e i tempi di questa convergenza saranno definiti dalla Commissione. Gli Stati membri non possono discostarsi da questi obiettivi o dal loro percorso di aggiustamento se non in circostanze eccezionali. Se si individuano forti divergenze viene avviato automaticamente un meccanismo di correzione.

L'articolo 2, paragrafo 1, del Trattato dispone testualmente che «Le parti contraenti applicano e interpretano il presente trattato conformemente ai trattati su cui si fonda l'Unione europea». Il concetto è ribadito nel successivo paragrafo 2: «Il presente trattato si applica nella misura in cui è compatibile con i trattati su cui si fonda l'Unione europea e con il diritto dell'Unione europea», e anche l'articolo 3 sopracitato precisa che il vincolo della lettera a) vige «fatti salvi (gli) obblighi ai sensi del diritto dell'Unione europea».

Per «pareggio di bilancio», obiettivo primo del Fiscal Compact, s'intende che l'indebitamento annuale della Pubblica amministrazione debba essere pari allo zero per cento (articolo 3), mentre i trattati su cui si fonda l'Unione europea (articolo 2), il Trattato di Maastricht, articolo 104 C e protocollo n. 5, e anche il trattato sul funzionamento dell'Unione europea di Lisbona nell'articolo 126 (ex 104) fissano invece al 3 % il limite dell'indebitamento annuale.

Pertanto quanto disposto dal Fiscal Compact riguardo al pareggio del bilancio non è conforme ai trattati su cui si fonda l'UE.

Non ritiene la Commissione che imporre la parità di bilancio in virtù di quanto disposto dal Fiscal Compact significhi violare il trattato istitutivo dell'UE e insieme l'articolo 126 del trattato di Lisbona?

Non giudica la Commissione che l'applicazione del Trattato sia illegittima poiché non conforme e non compatibile con i precedenti trattati?

Quali misure intende adottare la Commissione per superare l'incongruenza sopra esposta al fine di armonizzare quanto previsto dai trattati?

 GU C 353 del 07/10/2014
Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014Avviso legale