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Interrogazioni parlamentari
20 gennaio 2015
E-000704-15
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Pablo Iglesias (GUE/NGL) , Tania González Peñas (GUE/NGL) , Lola Sánchez Caldentey (GUE/NGL) , Teresa Rodriguez-Rubio (GUE/NGL) , Pablo Echenique (GUE/NGL) , Javier Nart (ALDE) , Isabella Adinolfi (EFDD) , Karima Delli (Verts/ALE) , Marie-Christine Vergiat (GUE/NGL) , Helmut Scholz (GUE/NGL) , Neoklis Sylikiotis (GUE/NGL) , Ivo Vajgl (ALDE) , Sergio Gaetano Cofferati (S&D) , Sabine Lösing (GUE/NGL) , Marisa Matias (GUE/NGL) , Fabio De Masi (GUE/NGL) , Zoltán Balczó (NI) , Dimitrios Papadimoulis (GUE/NGL) , Javier Couso Permuy (GUE/NGL) , Paloma López Bermejo (GUE/NGL) , Malin Björk (GUE/NGL) , Barbara Spinelli (GUE/NGL) , Vilija Blinkevičiūtė (S&D) , Agnes Jongerius (S&D) , António Marinho e Pinto (ALDE) , Edouard Martin (S&D) , Christine Revault D'Allonnes Bonnefoy (S&D) , Guillaume Balas (S&D) , Pavel Poc (S&D) , Javi López (S&D) , Michela Giuffrida (S&D) , Emmanuel Maurel (S&D) , Kateřina Konečná (GUE/NGL) , Alessandra Moretti (S&D) , Ernest Urtasun (Verts/ALE) , Curzio Maltese (GUE/NGL) , Josep-Maria Terricabras (Verts/ALE) , Sylvie Guillaume (S&D) , Eric Andrieu (S&D) , Matt Carthy (GUE/NGL) , Clara Eugenia Aguilera García (S&D) , Isabelle Thomas (S&D) , Lidia Senra Rodríguez (GUE/NGL) , Bodil Ceballos (Verts/ALE) , Elly Schlein (S&D) , Bart Staes (Verts/ALE) , Emilian Pavel (S&D) , Ignazio Corrao (EFDD) , Igor Šoltes (Verts/ALE) , Jan Keller (S&D) , Emmanouil Glezos (GUE/NGL) , József Nagy (PPE) , Gabriele Zimmer (GUE/NGL) , Jutta Steinruck (S&D) , Kostas Chrysogonos (GUE/NGL) , Fabio Massimo Castaldo (EFDD)

 Oggetto:  Procedura di licenziamento collettivo da parte di Coca-Cola
 Risposta(e) 

Nel giugno scorso la sentenza emessa dall'Audiencia Nacional spagnola ha dichiarato nulla la procedura di licenziamento collettivo di 821 lavoratori messa in atto da Coca-Cola Iberian Partners (CCIP), che prevedeva la chiusura di 3 stabilimenti in Spagna. La sentenza obbliga al reintegro dei lavoratori licenziati con pagamento della retribuzione non percepita. Inoltre, secondo la sentenza, il processo di fusione dell'azienda non è stato realizzato correttamente, né è stato comunicato il cambio di dirigenza ai rappresentanti dei lavoratori. Emerge inoltre che i sindacati non sono stati informati adeguatamente in merito ai piani aziendali di ristrutturazione né riguardo a episodi di crumiraggio, verificatisi con il trasferimento della distribuzione di prodotti dagli stabilimenti in sciopero ad altri in attività.

1. Intende la Commissione, in qualità di garante del diritto dell'Unione insieme alla Corte di giustizia dell'Unione Europea (CGUE), chiedere al governo spagnolo l'adozione di provvedimenti volti ad obbligare Coca-Cola al rispetto delle leggi?

2. Ritiene la Commissione di dover garantire la protezione dei lavoratori europei, considerando che Coca-Cola ha violato diritti fondamentali quali il diritto di sciopero, gli articoli 24 e 28 della Costituzione spagnola e gli articoli 27, 28 e 30 del titolo IV della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea?

Lingua originale dell'interrogazione: ES 
Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2015Avviso legale