Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
31 marzo 2015
E-005234-15
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Sergio Gaetano Cofferati (S&D) , Curzio Maltese (GUE/NGL) , Elly Schlein (S&D)

 Oggetto:  Possibilità di modifica e proroga delle concessioni autostradali nello «Sblocca Italia»
 Risposta(e) 

La legge 164 dell'11 novembre 2014 approvata dal Parlamento italiano, detta «Sblocca Italia», ha destato serie preoccupazioni a livello italiano ed europeo. L'articolo 5 prevede infatti che i concessionari autostradali possano proporre la modifica di elementi essenziali delle convenzioni in essere quali i soggetti, l'oggetto, la durata ed il valore economico delle stesse, includendo perfino la possibilità di un prolungamento delle concessioni autostradali senza gara.

Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità italiana anti-corruzione, ha dichiarato che «il meccanismo diventa un criterio di allungamento delle concessioni, in contrasto con le norme comunitarie che prevedono l'assegnazione mediante gara» ed ha messo in luce i gravi problemi giuridici derivanti dal meccanismo previsto.

Considerando che la Commissione europea ha richiesto chiarimenti allo Stato italiano per quanto riguarda le misure sopra descritte, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

Ritiene che le misure approvate nell'articolo 5 del cosiddetto «Sblocca Italia» rispettino appieno i principi di parità di trattamento, non-discriminazione e proporzionalità stabiliti nei trattati?

Ritiene che tali misure siano compatibili con la direttiva 2014/23/UE, e in particolare con i criteri stabiliti dall'articolo 43, riguardante la modifica di contratti durante il periodo di validità?

Ritiene che tali misure siano compatibili con la normativa europea in materia di aiuti di Stato e non configurino un aiuto di Stato illecito per i concessionari autostradali?

Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2015Avviso legale