Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

Interrogazioni parlamentari
1o agosto 2016
E-006189-16
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Paolo De Castro (S&D) , Elisabetta Gardini (PPE) , Alberto Cirio (PPE) , Clara Eugenia Aguilera García (S&D) , Eric Andrieu (S&D) , Pilar Ayuso (PPE) , Brando Benifei (S&D) , José Blanco López (S&D) , Simona Bonafè (S&D) , Victor Boştinaru (S&D) , Mercedes Bresso (S&D) , Renata Briano (S&D) , Daniel Buda (PPE) , Alain Cadec (PPE) , Nicola Caputo (S&D) , Lorenzo Cesa (PPE) , Caterina Chinnici (S&D) , Salvatore Cicu (PPE) , Sergio Gaetano Cofferati (S&D) , Lara Comi (PPE) , Silvia Costa (S&D) , Andrea Cozzolino (S&D) , Miriam Dalli (S&D) , Viorica Dăncilă (S&D) , Arnaud Danjean (PPE) , Nicola Danti (S&D) , Michel Dantin (PPE) , Luis de Grandes Pascual (PPE) , Angélique Delahaye (PPE) , Isabella De Monte (S&D) , Herbert Dorfmann (PPE) , Raffaele Fitto (ECR) , Iratxe García Pérez (S&D) , Enrico Gasbarra (S&D) , Elena Gentile (S&D) , Michela Giuffrida (S&D) , Françoise Grossetête (PPE) , Sergio Gutiérrez Prieto (S&D) , Esther Herranz García (PPE) , Brice Hortefeux (PPE) , Doru-Claudian Frunzulică (S&D) , Eva Kaili (S&D) , Cécile Kashetu Kyenge (S&D) , Miltiadis Kyrkos (S&D) , Giovanni La Via (PPE) , Constance Le Grip (PPE) , Antonio López-Istúriz White (PPE) , Monica Macovei (ECR) , Fulvio Martusciello (PPE) , Barbara Matera (PPE) , Stefano Maullu (PPE) , Costas Mavrides (S&D) , Marlene Mizzi (S&D) , Luigi Morgano (S&D) , Alessia Maria Mosca (S&D) , Alessandra Mussolini (PPE) , Momchil Nekov (S&D) , Massimo Paolucci (S&D) , Demetris Papadakis (S&D) , Aldo Patriciello (PPE) , Pina Picierno (S&D) , Salvatore Domenico Pogliese (PPE) , Franck Proust (PPE) , Sofia Ribeiro (PPE) , Liliana Rodrigues (S&D) , Fernando Ruas (PPE) , Massimiliano Salini (PPE) , Anne Sander (PPE) , Alfred Sant (S&D) , David-Maria Sassoli (S&D) , Elly Schlein (S&D) , Remo Sernagiotto (ECR) , Ricardo Serrão Santos (S&D) , Ivan Štefanec (PPE) , Patricija Šulin (PPE) , Tibor Szanyi (S&D) , Antonio Tajani (PPE) , Claudiu Ciprian Tănăsescu (S&D) , Marc Tarabella (S&D) , Isabelle Thomas (S&D) , Patrizia Toia (S&D) , Romana Tomc (PPE) , Tokia Saïfi (PPE) , Ramón Luis Valcárcel Siso (PPE) , Daniele Viotti (S&D) , Theodoros Zagorakis (PPE) , Pablo Zalba Bidegain (PPE) , Flavio Zanonato (S&D) , Damiano Zoffoli (S&D) , Carlos Zorrinho (S&D) , Milan Zver (PPE)

 Oggetto:  Influenza delle etichettature alimentari «a semaforo» sulle scelte dei consumatori
 Risposta(e) 

Nel giugno 2013 il ministero della Sanità del Regno Unito ha introdotto un sistema volontario di etichettatura dei prodotti alimentari — la cosiddetta etichettatura «a semaforo» — che classifica i prodotti in tre categorie (verde, giallo, rosso) in base alla quantità di sale, zuccheri, grassi e grassi saturi in essi contenuti.

Un recente studio analizza i dati di vendita di un campione di tre prodotti che partecipano a questo sistema (prosciutto di Parma, parmigiano reggiano e brie francese) registrati tra il 2013 e il 2015 dal maggior distributore al dettaglio del Regno Unito. Mentre i prodotti senza etichettatura a semaforo hanno registrato un aumento complessivo del volume delle loro vendite, per gli stessi prodotti sono particolarmente evidenti cali significativi delle vendite e perdite di quote di mercato in presenza di semaforo giallo e, soprattutto, rosso.

Questi risultati confermano l'influenza che il sistema riesce a esercitare sui consumatori, inducendoli a non comprare determinati prodotti, senza peraltro fornire sull'etichetta informazioni corrette e trasparenti.

In tale situazione, non ritiene la Commissione necessario svolgere un'indagine più approfondita sulle conclusioni che emergono dal suddetto studio, effettuando una valutazione economica e commerciale globale dell'impatto generato dall'uso dell'etichettatura a semaforo da parte dei dettaglianti nel Regno Unito?

Lingua originale dell'interrogazione: EN 
Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2016Avviso legale