Dopo la votazione sulla proposta della Commissione
Neil Parish (PPE-DE), presidente della commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. – (EN) Signor Presidente, vorrei chiedere al Commissario se la Commissione intende ritirare la proposta.
Franco Frattini, Vicepresidente della Commissione. – Riferirò naturalmente al Collegio sull’esito della votazione di oggi.
Neil Parish (PPE-DE), presidente della commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. – (EN) Signor Presidente, non credo che la Commissione abbia illustrato molto bene la questione, ma penso che non ritirerà la proposta, per cui dobbiamo mettere in chiaro la situazione giuridica. La commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale ha presentato la seconda relazione sulla modulazione volontaria dei pagamenti diretti, dopo il rinvio della relazione alla commissione competente nel novembre 2006, ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 3, del Regolamento. Poiché non è stato possibile raggiungere alcun accordo, la commissione parlamentare ha dovuto ribadire la propria posizione, cosicché quella di cui ci stiamo occupando non è una nuova relazione, alla quale potrebbe nuovamente applicarsi l’articolo 52, paragrafo 3, bensì una conferma della prima relazione.
I servizi giuridici del Parlamento europeo, con cui mi sono consultato al riguardo, mi hanno informato che, nel caso specifico, si dovrebbe applicare, mutatis mutandis, l’ultima frase dell’articolo 52, paragrafo 4, il che significa che dovremo votare la risoluzione legislativa e che un secondo rinvio in commissione ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 3, non è appropriato. Per questo motivo non rinvieremo la relazione alla commissione parlamentare.
Propongo pertanto che l’Assemblea voti a favore della risoluzione legislativa del Parlamento visto che ha già respinto la proposta legislativa della Commissione. Pertanto ora la palla è senz’ombra di dubbio nel campo della Commissione e del Consiglio. Attendiamo con grande interesse una nuova proposta.
(Applausi)
Presidente. – Cercherò di riassumere chiaramente. La commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale propone che, anziché rinviare la relazione alla commissione competente, si segua in via eccezionale l’iter di procedere direttamente a una votazione per appello nominale sulla proposta di risoluzione legislativa, in conformità del Regolamento.