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Giovedì 27 settembre 2007 - StrasburgoEdizione GU
ALLEGATO (Risposte scritte) - INTERROGAZIONI ALLA COMMISSIONE

Interrogazione n. 54 dell’on. Lambert van Nistelrooij (H-0596/07 )  
 Oggetto: Potenziamento della politica europea di vicinato
H-0596/07
 

Nel 2005 è stato approvato il Programma d’iniziativa europea di vicinato. Fino ad oggi pare che vi sia stata una lenta risposta da parte degli specifici Stati membri. Vi è pertanto preoccupazione riguardo ai progressi del programma.

In ordine al potenziamento della politica europea di vicinato ritengo di capire che la Commissione valuterà annualmente - per la prima volta alla fine del 2007 - l’iniziativa di politica europea di vicinato sulla cooperazione transfrontaliera. Ciò comprenderà assai probabilmente informazioni su come ogni singolo paese interessato l’abbia fatta propria a livello locale e regionale, sui programmi comuni operativi e sulla relativa costruzione di capacità decentrata.

Unitamente alla valutazione, quali misure proporrà la Commissione per incrementare le iniziative transfrontaliere a livello locale e regionale?

 
  
 

Poiché lo strumento europeo di vicinato e partenariato è stato adottato successivamente a quanto previsto ed è entrato in vigore soltanto il 29 novembre 2006, è ancora presto sia per affermare che vi sia stata una lenta risposta alle iniziative transfrontaliere, sia per esprimere preoccupazioni al riguardo. Al contrario, la Commissione ritiene che questo nuovo strumento di finanziamento possa permettere una cooperazione migliore e più flessibile nei vari ambiti della politica europea di vicinato (PEV), soprattutto per quanto riguarda la cooperazione transfrontaliera.

Al momento, i programmi per la cooperazione transfrontaliera vengono elaborati congiuntamente dai paesi che vi partecipano. La Commissione prevede che la maggior parte dei programmi verrà presentata nel 2007, in modo da consentirne l’adozione entro la fine dello stesso anno. Questo è in perfetta corrispondenza con quanto indicato dall’articolo 9, paragrafo 6, del regolamento ENPI, il quale stabilisce che i programmi debbano essere presentati un anno dopo l’adozione del documento di strategia per la cooperazione transfrontaliera (ad esempio entro marzo 2008). I tempi relativamente lunghi per la preparazione dei programmi si spiegano alla luce del carattere di novità di questo approccio: è la prima volta che Stati membri e paesi partner si mettono insieme per definire congiuntamente le loro priorità (previa consultazione dei partner locali) e decidere quali misure finanziare su un periodo di sette anni .

In ogni caso, ai sensi del punto 48 dell’accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria, i due bracci dell’autorità di bilancio hanno deciso di autorizzare il trasferimento degli stanziamenti non utilizzati nel 2007 agli anni successivi. Tale disposizione vale anche per le contribuzioni del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) allo strumento europeo di vicinato e partenariato.

La Commissione sta seguendo da vicino la preparazione e l’attuazione dei programmi di cooperazione transfrontaliera, tenendo conto anche di elementi quali quelli menzionati dall’onorevole deputato (risposta locale/regionale ai programmi). Su tale base la Commissione potrà eventualmente rivedere ed adattare la strategia di cooperazione transfrontaliera in occasione della valutazione intermedia.

 
Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2008Avviso legale