Christa Prets (PSE). – (DE) Signor Presidente, vorrei proporre un emendamento orale affinché, nei punti 5, 8 e 16, si elimini il termine “legali” perché dà l’impressione che i figli non registrati, che in altre parole sono oggetto di una procedura di asilo in corso, possano essere esclusi dai programmi di istruzione. Ci opponiamo a una siffatta interpretazione. Propongo dunque di cancellare il termine “legali” perché ogni figlio ha diritto all’istruzione se è registrato in un paese.
Presidente. – Se non vi sono obiezioni alla proposta dell’onorevole Prets, verificheremo il testo ancora una volta con estrema attenzione partendo da tale presupposto.
Stavros Lambrinidis (PSE). – (EN) Signor Presidente, probabilmente è stata una mancanza del servizio di interpretazione. Sono stati citati i paragrafi 5 e 16, ma anche il paragrafo 8 afferma che l’istruzione sarà garantita soltanto i figli di migranti “legali”. Vorrei che il termine fosse eliminato anche da tale paragrafo.