Avril Doyle (PPE-DE) . – (EN) Signor Presidente, intervengo per chiedere ai colleghi di valutare l’eventualità di un rinvio in commissione della proposta di risoluzione. Lo faccio in base a quanto affermato ieri sera nel corso della discussione dal commissario signora Ferrero-Waldner, e non lo faccio con leggerezza perché condivido le preoccupazioni di tutti i colleghi che si sono espressi nel corso della discussione riportate nella risoluzione.
Vorrei tuttavia aggiungere, per essere giusta con la signora commissario, che non è nostra intenzione causarle alcun problema in un momento difficile dei negoziati attualmente in corso con il Consiglio artico. La signora commissario ha espressamente dichiarato che “in questa fase una siffatta proposta – e cito dalla trascrizione del suo intervento in plenaria – sarebbe non solo inefficace, ma potrebbe anche rivelarsi pregiudizievole per il ruolo e la credibilità dell’Unione europea nella cooperazione artica nel suo complesso”.
Nella sua conclusione, la signora commissario ha fatto riferimento in maniera specifica ai tempi della nostra proposta. La Commissione ha presentato richiesta alla presidenza norvegese del Consiglio artico affinché si estenda la convenzione internazionale sul diritto del mare. Tale proposta deve essere accolta all’unanimità e la votazione è prevista il 29 aprile, fra tre o quattro settimane, per cui ha chiesto con estrema chiarezza un rinvio, sebbene condivida pienamente i nostri sentimenti. Su tale base, posso dunque suggerire che si prenda in esame un suo rinvio in commissione?
Diana Wallis (ALDE) . – (EN) Signor Presidente, vorrei dire a nome del gruppo ALDE che appoggiamo la proposta dell’onorevole Doyle. Ritengo infatti che sia molto pertinente. L’Aula ha discusso una risoluzione su tale argomento nell’ottobre dello scorso anno. In una certa misura, stiamo ribadendo quando detto allora aggiungendovi alcune affermazioni forse più decise e, come ha rammentato l’onorevole Doyle, tali affermazioni giungono in un momento critico in cui la maggior parte di noi in questa Camera vorrebbe vedere l’Unione occupare un posto all’interno del Consiglio artico senza compromesso alcuno.
Sarebbe molto meglio rinviare la questione in commissione e poter giungere a una relazione completa e ponderata nel nuovo mandato.
Presidente . – Onorevoli colleghi, giusto per chiarire quello su cui ci stiamo accingendo a votare, non possiamo optare per un rinvio in commissione semplicemente perché il documento non proviene da una commissione. Possiamo però rinviare la votazione. Questo è quanto dispone il nostro regolamento interno.
Véronique De Keyser (PSE) . – (FR) Signor Presidente, chiedo venia, ma lei non ha dato la parola alla controparte.
Trovo straordinario che avremmo dovuto dibattere ieri tale risoluzione e, viceversa, nel momento in cui la presentiamo e chiediamo una moratoria di cinquant’anni sullo sfruttamento delle risorse petrolifere, nel momento in cui chiediamo una carta vincolante sapendo che i paesi dispongono sino alla fine di aprile per reclamare a livello di ONU la sovranità dei fondali marini e dunque, di fatto, l’idea stessa di sovranità accompagnata da un dispiegamento militare, tutto si gioca sul momento.
Se non siamo capaci di mostrare la differenza e fare udire la nostra voce, è un passo indietro e non siamo proattivi, atteggiamento con il quale sono in totale disaccordo.