Attualmente è in corso di elaborazione una strategia per la regione del mar Baltico che attribuisce un ruolo importante alla politica della dimensione settentrionale. Essa rispecchia l’aspetto regionale della cooperazione tra Unione europea e Russia, Norvegia e Islanda. La Federazione russa è uno dei maggiori partner in materia di logistica e trasporti nell’ottica della dimensione settentrionale. Tuttavia, la Russia sembra titubante a collaborare con il settore dei trasporti dell’Unione europea, come dimostrano le imposte, a carico, dal mese di marzo, dei trasportatori su strada dell’Unione europea. Le conseguenze sono pesanti, in particolare per le imprese di trasporti degli Stati membri dell’Unione europea che si trovano al confine con la Russia.
Qual è la posizione della Commissione in materia? Come intende promuovere la cooperazione con la Russia in tutti i settori dei trasporti, in particolar modo riguardo al partenariato della dimensione settentrionale in materia di trasporti e logistica? Cosa fa la Commissione per incoraggiare la Russia a rinunciare alla sua politica protezionista nel settore trasporti?
(EN) Come richiesto dal Consiglio europeo, la Commissione sta elaborando una strategia europea per la regione del Mar Baltico. Alcuni elementi della strategia e in particolar modo il relativo piano d’azione, richiederanno la cooperazione con partner esterni, quali la Federazione russa. La politica della dimensione settentrionale e le strutture della stessa, in particolar modo i partenariati attuali e futuri, rappresenteranno ottimi schemi per il raggiungimento della cooperazione prevista.
La dimensione settentrionale è una politica comune a Unione europea, Russia, Norvegia e Islanda e riflette a livello locale i quattro spazi comuni concordati tra Unione europea e Russia. E’ chiaro che la questione relativa a trasporti e logistica sia un elemento importante della cooperazione.
Nel corso dell’incontro ministeriale della dimensione settentrionale che si è svolto lo scorso ottobre a San Pietroburgo si è deciso di stabilire un partenariato della dimensione settentrionale per i trasporti e la logistica. Si stanno ancora cercando di risolvere le poche pendenze rimaste al fine di rendere il partenariato pienamente operativo dal 1° gennaio 2010. Esso svolgerà un ruolo fondamentale nell’affrontare vari punti spinosi legati a trasporti e logistica nonché nel favorire progetti chiave per lo sviluppo di infrastrutture che vedono l’accordo di tutti i partner.
Preoccupa ancora l’imposizione da parte della Russia di una nuova imposta per i trasportatori su strada, in vigore dal 1° febbraio 2009. La Commissione ha caldamente invitato la Russia a rimuovere tali tariffe discriminatorie, che assicurano ai vettori russi vantaggi scorretti in un mercato che dovrebbe essere giusto ed equilibrato. Su questa premessa, l’accordo sulla necessità di rivitalizzare il dialogo UE-Russia in materia di trasporti e la discussione sull’argomento tra il commissario responsabile per i trasporti e il ministro russo dei Trasporti Levitin a febbraio sono due passi nella giusta direzione. La Commissione è attualmente in contatto con la Russia per dare una nuova spinta al dialogo sui trasporti e organizzare un incontro dei gruppi di lavoro operanti in tutti i settori di comune interesse. La Commissione cercherà ancora di bloccare l’attuazione del regime tariffario e di evitare che sorgano nuove barriere nei nostri rapporti commerciali e nei trasporti.
La Commissione è determinata a perseguire una cooperazione costruttiva con la Russia anche nel settore dei trasporti e della logistica e il dialogo bilaterale in materia di trasporti e il partenariato della dimensione settentrionale saranno due importanti strumenti a tale riguardo.